RiCOrDando 14 - 20 gennaio 2013


Eucarestia di domenica 20 gennaio 2013

1 – Fino a quando, o Signore, le risorse offerte dalla madre terra diventeranno motivo di guerra? Il conflitto che vede particolarmente coinvolti Mali, Francia e terrorismo Jihadista, dietro la componente fondamentalista ha come causa anche il controllo delle risorse energetiche. Tre giorni dopo l'attacco del commando di estremisti islamici all'impianto algerino di gas in In Amenas, resta l'incertezza sul numero di ostaggi ancora nelle mani dei terroristi mentre rimbalza la notizia che nel sito sono stati ritrovati anche 15 corpi carbonizzati di cui, al momento, non si conosce la nazionalità. La Francia ha fatto sapere di essere pronta ad aumentare il proprio contingente militare.  Proprio sull'intervento in Mali sono emerse divergenze fra il Pentagono, orientato ad un'azione militare Usa, e la Casa Bianca, che invece e' più cauta.

2 – Insegnaci, o Signore, a promuovere la sicurezza e la difesa di tutti attraverso la pratica della giustizia e del rispetto per la dignità di ciascuno, non attraverso strumenti di morte. Nonostante le fortissime pressioni della potente lobby delle armi, Barack Obama ha annunciato che varera' ben 23 ordini esecutivi per imprimere subito un giro di vite sull'uso delle armi . Ma - ha spiegato - alcune azioni spettano al Congresso: "Non possiamo piu' ritardare. E il Congresso deve agire subito, ogni giorno che aspettiamo ad agire aumenta il numero delle vittime".

3 -  Ricordiamo davanti a te, o Signore, l'impegno di chi difende la destinazione dei beni comuni dalle logiche del profitto. Nel nostro territorio, 6 sindaci non sono intenzionati a cedere la gestione del servizio idrico integrato ad Acque Veronesi. Nel frattempo ci sono stati due ricorsi al Tar, di cui uno ancora pendente sull´affidamento del servizio ad Acque Veronesi e c´è stato un referendum sull´acqua pubblica stravinto da chi ha sempre visto nelle società a responsabilità limitata e  nelle spa dei pericolosi grimaldelli per il controllo privato di un bene comune.

4 - Pace, nonviolenza, disarmo, stop agli F-35 e all'export di armi. Temi scomodi, che faticano a trovar posto in una campagna elettorale sempre più incandescente. Ma per il movimento Pax Christi sono proprio queste le priorità irrinunciabili su cui riflettere. In vista dell'ormai imminente scadenza elettorale, monsignor Giovanni Giudici, presidente del movimento, lancia un appello forte e chiede a tutti (cominciando proprio dai candidati) un cambio di rotta: «svuotare gli arsenali e votare per la pace». 

5 – Dona, o  Signore, la conversione a questa nostra umanità dal cuore indurito. La pena di morte non si ferma. In troppi paesi giustizia fa rima con vendetta. In Virginia, con l’ennesimo “omicidio legalizzato” è stato giustiziato Robert Gleason. In Arabia Saudita, nell'ultim anno ha registrato almeno 79 esecuzioni. In Iran 431 esecuzioni nel 2012 e 670 nel 2011. Nonostante la Convenzione  Internazionale sui Diritti del Bambino che proibisce la pena capitale per crimini commessi da minorenni, tra i condannati a morte, non mancano purtroppo i minori. Sister Helen Prejean, la suora che è forse il volto più noto di questa battaglia in America, ha raccontato nel suo libro  l’ingiustizia della pena capitale e di come, quando lo Stato uccide in nome della comunità, abbassa tutta la comunità al livello di chi uccide.

6 -  Facciamo memoria degli eventi ricordati nel corso di questa settimana:
Il 14 gennaio del 2011, in Tunisia, cade il governo di Ben Ali.
Il 15 del 1929, ad Atlanta, negli USA, nasce Martin Luther King
il 16 gennaio del 1992 – degli accordi di pace in El Salvador.
Il 17 gennaio del 1961, viene ucciso Patrice Lomumba, padre dell'indipendenza del Congo
Sempre il 17 gennaio, ma del 1991, inizia la cosiddetta “Guerra del Golfo”.
Il 18 del 1919, don Luigi Sturzo fonda il Partito Popolare Italiano.
Il 19 gennaio del 1969, a Praga, Jan Palach muore dandosi fuoco per protestare contro l'invasione Sovietica.
Il 20 gennaio del 1996, Arafat viene eletto presidente dell'Anp.
E il 20 del 1979 nel Salvador Viene ucciso Octavio Ortiz, prete dei giovani operai.