APPELLO A UNA COMUNE VEGLIA DI DIGIUNO E PREGHIERA PER LA PACE E LA RICONCILIAZIONE NELLA COSTA SIRIANA E IN TUTTO IL PAESE
Monaco
Jihad Youssef del Monastero di Mar Musa in Siria
5
marzo 2025
Il Monastero di Mar Musa fu fondato nel 1992 dal gesuita italiano, Paolo Dall'Oglio, insieme al diacono siriano Jacques Mourad. La comunità che crearono si chiamava al-Khalil, "l'amico di Dio", nome con cui sia la Bibbia che il Corano identificano Abramo sviluppando una spiritualità fondata sull'incontro e sul dialogo con l'islam.
Mentre i governi giocano al Risiko sulla pelle dei siriani, mentre l'Europa si preoccupa solo che i profughi restino lontani dalle sue coste, da quel monastero arroccato sul deserto arriva un invito che ci interpella tutti. pregare insieme, musulmani e cristiani, per una riconciliazione basata sul riconoscimento della verità e sulla richiesta di perdono reciproco.
La storia ci dirà se questo appello avrà successo. Ma una cosa è certa: in un Paese dove per anni si è seminato odio, quei monaci continuano ostinatamente a seminare speranza. E questa, in una terra devastata come la Siria, è già di per sé una notizia.
Preghiera:
O Dio, Creatore del cielo e della terra, unico Filantropo, o Misericordioso, o Clementissimo,
la Siria soffre e sanguina. La pietra del macigno che le gravava sul petto per decenni… si è spostata.
Ma è ferita, le sue costole sono spezzate, respira a fatica.
Ti preghiamo, Signore, in questo mese benedetto del Ramadan e nel sacro tempo della Quaresima, di lenire gli animi e di liberarci dalla violenza e dal desiderio di vendetta. Ti chiediamo perdono, misericordia e tenerezza.
Donaci, o Dio, pazienza e saggezza, umiltà e coraggio, per dire no alla vendetta e alla ritorsione.
Sostieni la nostra grazia perché possiamo dire sì alla giustizia e alla legge, sì alla responsabilità che preserva la dignità dell’uomo, per quanto la sua umanità sia stata deturpata dalle sue azioni malvagie, sì alla remissione degli errori e al perdono.
Non c'è pace senza giustizia e non c'è pace senza perdono.
Liberaci dal giogo dell'odio e dello scontro settario, salvaci dalle guerre e dalla distruzione.
Ti supplichiamo, o Dio unico, Dio di misericordia, di giustizia e di bene, di benedire i figli e le figlie della Siria, nelle sue diverse componenti, razze e religioni, con armonia, amore e buona vicinanza. Concedici di comprendere che siamo fratelli e sorelle e che nessuno di noi può vivere bene da solo, affinché cerchiamo il bene dei nostri vicini e dei nostri figli allo stesso modo.
Concedici, con la tua generosità e bontà, la grazia della riconciliazione basata sul riconoscimento della verità e sulla richiesta di perdono reciproco. Facci guardare al passato per imparare dai suoi errori, non per ripeterli.
Guardiamo negli occhi i nostri bambini, superiamo la nostra paura reciproca e ci pentiamo del nostro egoismo.
Ti supplichiamo di farci vedere nei loro occhi il bene che verrà domani per tutti i siriani e le siriane, e che la Siria sia di tutti. A te sia lode in eterno.
Canti: Spiritus Jesu Christe
Dio è Amore
Ubi caritas
dal Salmo 25
Dio mio, in te confido: non sia confuso!
Non trionfino su di me i miei nemici!
Chiunque spera in te non resti deluso,
sia confuso chi tradisce per un nulla.
Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua verità e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza,
In te ho sempre sperato.
Ricordati, Signore, del tuo amore,
della tua fedeltà che è da sempre.
Non ricordare i peccati della mia giovinezza:
ricordati di me nella tua misericordia,
per la tua bontà, Signore.
Buono e retto è il Signore,
la via giusta addita ai peccatori;
guida gli umili secondo giustizia,
insegna ai poveri le sue vie.
Canto Lampada ai miei passi
Lettura Luca 9,22-25
Gesù disse ai suoi discepoli: «Il Figlio dell’uomo, disse, deve soffrire molto, essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, esser messo a morte e risorgere il terzo giorno». Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per me, la salverà. Che giova all’uomo guadagnare il mondo intero, se poi si perde o rovina se stesso?»
Canto Resta qui e veglia con me
Silenzio
Intercessioni
Per le vittime della guerra e della violenza, noi ti preghiamo.
Per chi è ferito dall’oppressione e dalla durezza della vita, noi ti preghiamo.
Per chi deve affrontare la vecchiaia o la malattia nella solitudine, noi ti preghiamo.
Per chi impegna le sue forze a promuovere la pace, a costruire la giustizia, a soccorrere chi soffre, noi ti preghiamo.
Cristo, tu sei morto e risorto per noi affinché niente ci separi dall’amore di Dio.
Padre Nostro
Preghiera
Benedici noi, Gesù il Cristo, tu che vieni a rivestirci della compassione come di una veste.
Canti: Questa notte non è più notte
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