Preghiere dalla Palestina: ASSETATI DI GIUSTIZIA
Bocche scucite – 4 dicembre 2025
E’ Avvento e in tutte le chiese ti supplichiamo: Vieni Signore Gesù! Ma noi palestinesi ti diciamo: Vieni a sederti accanto ai nostri corpi stremati perché ci mancano le forze e non abbiamo smesso di piangere i nostri morti.
Siamo come una terra assetata, di pace, di umanità, di giustizia. Non hanno finito il loro piano di distruzione e morte. Abbiamo sete della tua presenza:
Vieni presto, Signore! Siamo assetati di te!
Vedi anche tu, Signore? Gaza e tutta la tua Terra santa sono immerse nella morte: nella Striscia hanno demolito tutto e in Cisgiordania i coloni stanno seminando violenza. Case demolite, persone arrestate, torturate e gettate nelle carceri senza processo.
Vieni presto, Signore! Siamo assetati di pace!
Nessuno più guarda a Gaza: hanno cancellato il genocidio chiamandolo pace. Ma questo cessate-il-fuoco non ha fermato la carneficina, la fame, il freddo di chi vede brandelli si tenda sbattuti dalla pioggia e dal vento.
Vieni presto, Signore! Siamo assetati di giustizia
A Natale tutti attendono il Principe della pace. Ma anche tu, o Dio, vedi che gli uomini assetati di morte sono ancora qui, nella tua terra santa che hanno distrutto e mai sazi, chiedono più morte. Convertili alla pace, Signore pietà.
Vieni presto, Signore. Siamo assetati di speranza!
Dacci di cantare con esultanza il Gloria della notte che lascia il posto alla luce. Siamo ancora immersi nel buio, Signore.
Canti: Tu Gesù, pane sei
Dio è Amore
Ubi caritas
dal Salmo 43
Fammi giustizia, o Dio,
difendi la mia causa contro gente spietata;
liberami dall’uomo iniquo e fallace.
Tu sei il Dio della mia difesa
Manda la tua verità e la tua luce;
siano esse a guidarmi,
mi portino al tuo monte santo e alle tue dimore.
Verrò all’altare di Dio,
al Dio della mia gioia, del mio giubilo.
A te canterò con la cetra, Dio, Dio mio.
Perché ti rattristi, anima mia,
perché su di me gemi?
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo,
lui, salvezza del mio volto e mio Dio.
Canto: Lampada ai miei passi
Lettura: Isaia 11,1-9
Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e di intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore. Si compiacerà del timore del Signore. Non giudicherà secondo le apparenze e non prenderà decisioni per sentito dire; ma giudicherà con giustizia i miseri e prenderà decisioni eque per gli oppressi del paese(...). Fascia dei suoi lombi sarà la giustizia, cintura dei suoi fianchi la fedeltà. Il lupo dimorerà insieme con l’agnello, la pantera si sdraierà accanto al capretto; il vitello e il leoncello pascoleranno insieme e un fanciullo li guiderà. La vacca e l’orsa pascoleranno insieme; si sdraieranno insieme i loro piccoli. Il leone si ciberà di paglia, come il bue. Il lattante si trastullerà sulla buca dell’aspide; il bambino metterà la mano nel covo di serpenti velenosi. Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno in tutto il mio santo monte, perché la saggezza del Signore riempirà il paese come le acque ricoprono il mare.
Canto: Resta qui e veglia con me
Silenzio
(la preghiera prosegue con un tempo prolungato di silenzio)
Intercessioni
Intercessioni
Signore, ci hai creati a tua immagine e ci hai chiamati a vivere nell’amore, riflesso della tua gloria, che risplende nella pace.
Signore, abbi pietà. Dalle tenebre di questa morte riportaci alla luce e all'amore. E che ci ricordiamo di essere tuoi figli, tutti fratelli e sorelle.
Non ci resta che confidare in te, Signore. Salva l’umanità tu che vuoi la pace e sei Onnipotente nell’amore. Sia fatta la tua volontà.
Signore, tu che ami gli uomini, perdona e abbi pietà. Cambia i cuori di tutti e tu che tutto puoi trasforma la guerra in pace, l'odio in amore.
Padre Nostro
Gesù il Cristo, sii la nostra pace, tu che ci dici: non abbiate timore, io sono qui.
Canti: Nada te turbe
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