Benvenuto, Benvenuta

La casa che ci ospita è un antico priorato costruito nel 1500, dove i monaci Olivetani realizzavano il loro sogno di vivere di preghiera e di lavoro.
Oggi noi Stimmatini intendiamo offrire in esso un luogo di accoglienza a singoli e gruppi che intendono trascorrere uno o più giorni nella ricerca serena del senso della propria vita, di un contatto con Dio, di un approfondimento della Parola di Dio in un clima di silenzio e di dialogo fraterno. I grandi temi etici e culturali di oggi trovano così una possibilità di ascolto e di risposta.
Dal mese di luglio 2009 l'Associazione Monastero del Bene Comune collabora alle iniziative proposte.
www.monasterodelbenecomune.org

A Sezano trovi

Non temere ...

Tu sei venuto, Cristo Signore, 
per accompagnarci lungo la via del nostro pellegrinaggio.
Non temere, popolo di Dio, 
di essere casa accogliente, luogo del dialogo,
di ascoltare la parola, di condividerla con tutti e riporre in lei la tua fiducia..
Non temere, popolo di Dio,
di accogliere persone di paesi lontani, con fedi e culture diverse:
allarga le piazze e le tue vie, perché ogni uomo e ogni donna si senta a casa e possa esprimere il meglio di sé.
Non temere, popolo di Dio, di essere casa della pace, di cercare con tutti le ragioni del vivere, e di riconoscere in ciascuno la verità che custodisce nel cuore.
Non temere, popolo di Dio, di lavorare per la giustizia, la dignità della gente e la sua grandezza.
Non temere, popolo di Dio, di occuparti del tuo cuore, di dare un'anima alla tua azione. 
Non temere di rimanere nella mia Parola.
(veglia di Pasqua 2013)

Appuntamenti

MAGGIO 2013
in collaborazione con Associazione Monastero del Bene Comune

L'arte di stare “tra” 
nel pensiero di Raimon Panikkar


Venerdì 3 maggio ore 20.45| Incontro con l'Autore
p.Andrea Schnoeller e Macjei Bielawski 
dialogano sul libro “Panikkar. Un uomo e il suo pensiero” di Macjei Bielawski
Campo dei fiori. Fazi editore, 2013

Sabato 4 maggio | Giornata di Studio 
con Maciej Bielawski

ore 10 - 13 Il dialogo tra culture e religioni è indispensabile
ore 15 – 16 proiezione del video “Filo d'oro”
ore 16 – 18.30 La pienezza delle vita in armonia con la terra (ecosofia)

    Sabato 11 ore 16.00 - 18.00 | Lectio mensile
    Con Abramo e Sara per diventare amici di Dio 
    con p. Silvano Nicoletto


    Martedì 14 ore 20.45 
    Preghiera sullo stile di Taizé
    Canti, ascolto della Parola di Dio, meditazione

    Venerdì 17 ore 20.45 
    Forum permanente sulla città
    una Verona diversa, a misura umana – 4° incontro
    Il piano del verde
    con Alberto Ballestriero, Associazione Italia Nostra – Consigliere Sezione di Verona


    Sabato 18 ore 9.30 - 18.30 | Pratica di Meditazione
    La Via del Silenzio 
    con p. Andrea Schnoeller


    Venerdì 31 ore 20.45 
    Forum permanente sulla città
    una Verona diversa, a misura umana – 5° incontro
    La campagna attorno a Verona. L'ambiente e il paesaggio.
    con Alberto Ballestriero, Associazione Italia Nostra – Consigliere Sezione di Verona



    Ogni settimana
    Domenica
    9.00 – 10.30 Pratica di meditazione la via del silenzio e lettura condivisa 
    del libro La tranquilla passione di Corrado Pensa
    Venerdì
    18.30 – 19.30 Lectio divina sul Vangelo della domenica successiva.

    www.monasterodelbenecomune.org | monasterodelbenecomune@gmail.com
    www.stimmatinisezano.it | per accoglienza scrivere a: nicolettosilvano@gmail.com



    A 50 ANNI DAL CONCILIO. LETTURA DELLA GAUDIUM ET SPES




    Tante volte ho letto la Gaudium et Spes,  il documento più nuovo del Concilio. Sempre mi ha affascinato, sempre illuminato. Ma ora, a 50 anni dal concilio, mi appare ancora più bello e vero. Lo gusto. Lo ritrovo anche all’inizio del messaggio della Pace, di questo mese di gennaio 2013.

    Per questo, cogliendo anche la bella provocazione del calendario del Missionario,ben curato e lucido, mi pare bello dedicare alcuni articoli a questa Costituzione Conciliare, emanata al termine del Concilio, il 7 dicembre 1965. Il giorno prima che finisse. Per dire quanta fatica vi sia in essa. E quanto bello sia rileggerne i passi della sua costruzione.
    E’ quanto mi propongo, se Dio ci darà luce e forza, lungo quest’anno che viene dedicato appunto al Concilio, per ravvivare la nostra fede.

    Un metodo: per capire bene e coglierne la novità del documento conciliare, utilizzo la scia luminosa lasciataci dalla vita di papa Giovanni XXIII. Nessuno meglio di lui, nel suo cammino terreno, incarna quel documento. E nessuno più di lui l’ha intuita, proprio mentre indiceva, contro il parere di molti, l’assise conciliare.

    > Colombia, attentato intimidatorio al sacerdote che difende i diritti umani , Padre Alberto Franco


    La denuncia di Yaku
    Mentre sono in corso le deposizioni di fronte al tribunale Interamericano per i diritti umani per il massacro della "Operazione Genesis" del 24 febbraio 1997, Padre Alberto Franco della Commissione Justicia y Paz è stato oggetto di una raffica di pallottole mentre era sulla sua automobile blindata.  (vedi www.Altreconomia.it - 15 febbraio 2013)
    Attentato intimidatorio, a Bogotá, nei confronti di padre Alberto Franco della Comisión de Justicia y Paz. È successo il 13 febbraio 2013, nei pressi della sede dell'organizzazione. 
    L'automezzo blindato con il quale si stava recando al lavoro è stato colpito da tre pallottole, sparate contro la parte anteriore del mezzo finendo conficcate nella portiera.

    Casaldáliga, il vescovo anti-schiavitù che scuote il Brasile


          A FIANCO DEGLI ULTIMI
    ​«Starò via da casa qualche giorno», ha detto poco prima di salire con passo malfermo e incrollabile ottimismo sull’elicottero del governo federale incaricato di portarlo via da São Félix do Araguaia, verso un «luogo sicuro». Cioè una località segreta, ospite di un amico di cui è stata occultata l’identità. Lì “dom” Pedro Casaldáliga Plás, 84 anni, vescovo emerito di São Félix, vive nascosto da due settimane – anche se la notizia è stata diffusa solo nei giorni scorsi – come «un soldato sconfitto di una causa invincibile», secondo la massima dell’anziano pastore, attivista e poeta. La «causa invincibile» di dom Pedro è il Vangelo, in nome del quale da 44 anni difende gli indios emarginati, i contadini schiavizzati e i poveri senza terra.