RiCorDando settimana dal 25 al 31 maggio 2026

 Ricordiamo davanti a Te

Le Nazioni Unite hanno denunciato l'intensificarsi degli attacchi israeliani in Libano, esprimendo particolare allarme per i raid condotti nel sud di Beirut e nelle aree meridionali dove opera la missione Unifil. I dati restituiti dal ministero della Salute libanese sono tragici: dal 2 marzo il numero delle vittime degli attacchi israeliani ha raggiunto quota 3.324 e i feriti sono saliti a 10.027.
Secondo le autorità palestinesi, negli ultimi due giorni 16 abitanti di Gaza sono stati uccisi e 39 feriti. Dall'entrata in vigore del cessate-il-fuoco dello scorso ottobre, i morti sarebbero oltre 900. L'esercito israeliano controlla attualmente circa il 60 per cento del territorio di Gaza e l'obiettivo immediato è arrivare al 70 per cento.
Una corsa contro il tempo, è così che l’organizzazione sanitaria internazionale Medici Senza Frontiere definisce l’emergenza legata alla diffusione del virus Ebola nella Repubblica Democratica del Congo dove, secondo gli ultimi dati del governo di Kinshasa, vi sarebbero stati 204 decessi “probabili” e 867 casi “sospetti”, legati alla malattia che si sta diffondendo con estrema rapidità.
Continua a prenderti cura di noi, o Signore: Kyrie eleison

Aiutaci a riconoscere e a coltivare i semi di speranza

Leone XIV ha presentato l'enciclica: "Magnifica humanitas", sulla “custodia della persona umana nel tempo dell’Intelligenza artificiale”, strumento che influenza la vita, plasma decisioni e cambia il modo di combattere la guerra. Il Papa chiede di liberare l’IA “da logiche che la trasformano in strumento di dominio, esclusione o morte” e invoca il “disarmo” delle tecnologie perché si pongano al servizio del “bene comune”.

"L’Intelligenza Artificiale richiede oggi di essere “disarmata”, liberata da logiche che la trasformano in strumento di dominio, di esclusione o di morte".

"Mi sono giunte anche altre voci, molto inquietanti, su sistemi d’arma sempre più autonomi, praticamente al di là di ogni controllo umano. Sento resoconti molto preoccupanti di algoritmi che possono impedire l’accesso all’assistenza sanitaria, al lavoro e alla sicurezza sulla base di dati viziati da pregiudizi e ingiustizie".

"L’Intelligenza Artificiale deve essere disarmata”. “La parola è forte, lo so ma è stata scelta deliberatamente perché questo momento ha bisogno di parole capaci di attirare l’attenzione, risvegliare le coscienze e indicare vie da seguire per l’umanità”.

"Come l’energia nucleare, l'IA deve essere al servizio di tutti e del bene comune”. “Le decisioni sulla tecnologia non devono mai essere separate dalla coscienza e dalla responsabilità”.

"La pace, non solo l’assenza di guerra, è la giustizia all’opera. Ma quando la tecnologia indebolisce il nostro senso critico, è la pace stessa a essere a rischio. Disarmare, tuttavia, non basta. Dobbiamo costruire".

"Nel 2017 quando le piogge torrenziali e le inondazioni provocate da El Niño hanno colpito il nord del Perù, molte famiglie hanno visto le loro case inghiottite dal fango, e lo stesso è accaduto a molte strade. Lì ho imparato che ricostruire non significa semplicemente sostituire ciò che è stato distrutto. Significa riparare i legami, ripristinare la fiducia e risvegliare la speranza nel futuro. Inoltre, nessuno ricostruisce da solo”.

Per la bontà che abita nei cuori e per coloro che si dedicano alla causa del bene: A te la lode e la Gloria, O Signore: -