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Meditazione Domenica di Natale2 A

 


Ricordiamo davanti a Te

Venezuela, catturati Maduro e la moglie. Il presidente USA: "Governeremo fino alla transizione". La missione, denominata "Risolutezza assoluta" è durata 20 minuti. Washington intende guidare la transizione nel Paese e gestire le risorse petrolifere.

Nel 2025 il mondo scosso dalle proteste della Generazione Z. Dall'Africa all'Asia, nell'anno appena trascorso migliaia di giovani sotto i trent'anni sono scesi in piazza per chiedere giustizia sociale, sviluppo, libertà, rispetto dei diritti umani. In molti casi le manifestazioni sono finite in un bagno di sangue costato la vita a centinaia di ragazzi e ragazza. In Tanzania uno dei bilanci più drammatici.


Gaza, ancora morti nelle tende di sfollati. Peggiora la situazione umanitaria. Ancora morti nella Striscia per attacchi dell'Idf e per un incendio scoppiato nelle tende di sfollati a Gaza City. Mentre la situazione umanitaria è destinata a peggiorare a seguito della decisione di Israele di mettere al bando 37 Ong che lavorano nell'enclave palestinese e in Cisgiordania. Ma Caritas Gerusalemme dice: "Continueremo le nostre operazioni".

Le ultime stime rilanciate dall'Onu sulle devastanti alluvioni e frane che hanno colpito il Sud-Es asiatico alla fine del 2025 parlano di almeno 1800 morti. Inondazioni e smottamenti hanno sconvolto la vita di milioni di persone tra Indonesia, Sri Lanka, Thailandia, Vietnam e Malaysia, con intere zone cancellate dalle cartine geografiche,


Sudan, altri 10 mila sfollati per le violenze in Darfur e Kordofa. Oĺtre 7000 residenti hanno dovuto lasciare le città di Kernoi e Umm Baru, nel Darfur settentrionale. E tra mercoledì e venerdì circa 3.100 persone sono fuggite da Kadugli, la capitale del Kordofan meridionale, assediata dai paramilitari dell'Rsf.

Palermo, ancora spari contro la parrocchia dello Zen. Continuano i gravi atti intimidatori contro la chiesa di San Filippo Neri, nel capoluogo siciliano. A distanza di pochi giorni da un precedente episodio, ignoti hanno esploso colpi d’arma da fuoco che hanno colpito e danneggiato l'edificio, luogo simbolo di fede, di aggregazione e di riscatto sociale per l’intera comunità del quartiere.

Continua a prenderti cura di noi, o Signore: Kyrie eleison

Aiutaci a riconoscere e a coltivare i semi di speranza

A Parigi il 48esimo incontro europeo di Taizé che vede riuniti 15.000 giovani provenienti dall’Europa e da tutto il mondo tra cui circa 1.000 ucraini che – sottolinea la comunità – “attraverso la loro partecipazione esprimono il desiderio di pace e di fraternità nel loro Paese lacerato dalla guerra”. I giovani sono stati accolti presso famiglie od ospitati nelle parrocchie.

Tre giorni a Sezano incontrandoci sul "limite" come soglia di trasformazione nella vita di ciascuno di noi. Accogliere l'imperfezione come possibilità di una vita pienamente umana. Grazie all'aiuto di Francesco Comina e a tutte le persone che hanno partecipato. Sezano diventa più bella grazie alla disponibilità delle persone ad accogliersi e a crescere insieme.

Per la bontà che abita nei cuori e per coloro che si dedicano alla causa del bene: A te la lode e la Gloria, O Signore: Gloria in excelsis Deo


Ef 1,3-6.15-18 Ef 1,3-6.15-18

Gv 1,1-18



1In principio era il Verbo,

e il Verbo era presso Dio

e il Verbo era Dio.

2Egli era, in principio, presso Dio:

3tutto è stato fatto per mezzo di lui

e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.

4In lui era la vita

e la vita era la luce degli uomini;

5la luce splende nelle tenebre

e le tenebre non l’hanno vinta.

6Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni.

Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce,

perché tutti credessero per mezzo di lui.

8Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce.

9Veniva nel mondo la luce vera,

quella che illumina ogni uomo.

10Era nel mondo

e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;

eppure, il mondo non lo ha riconosciuto.

11Venne fra i suoi,

e i suoi non lo hanno accolto.

12A quanti però lo hanno accolto

ha dato potere di diventare figli di Dio:

a quelli che credono nel suo nome,

13i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo,

ma da Dio sono stati generati.

14E il Verbo si fece carne

e venne ad abitare in mezzo a noi;

e noi abbiamo contemplato la sua gloria,

gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre,

pieno di grazia e di verità.


È un bellissimo brano poetico da leggere e rileggere con calma, per gustarlo pienamente e meditarlo. È probabilmente un antico inno cristiano utilizzato nelle prime comunità e riportato qui dal redattore del quarto vangelo, che la tradizione ha attribuito all’apostolo Giovanni. Questo significa che la Chiesa cristiana antica esprimeva la propria fede nell’espressione musicale, non solo con le formule catechetiche e con i racconti della vita di Gesù. Implicitamente è una lode a Dio per il dono del Figlio fatto all’intera umanità.

L’evangelista chiama Gesù ‘Verbo’/’Parola’ di Dio. Cosa significa?

Parlare implica il comunicare conoscenze, sentimenti, idee, emozioni, pensieri. La finalità della parola è quella di essere ‘ponte’ tra le persone, di non rimanere sconosciuti o estranei o lontani, ma di partecipare la propria vita con quella degli altri. In questo senso, la poesia è l’espressione più alta e più significativa del parlare e comunicare umano. Non a caso nella storia letteraria le prime forme espressive sono sempre quelle poetiche.


La Bibbia ci dice che fin da principio Dio è in dialogo con l’umanità (vedi Genesi 1,28-30). Non solo, ma ha parlato a uomini e donne del passato (i profeti in particolare) e dialogato con il suo popolo, soprattutto attraverso eventi significativi di liberazione e di salvezza, magari insperati. E, nella fede, ci continua a parlare attraverso ciò che ci capita, gli avvenimenti tristi e lieti, le parole buone delle persone che incontriamo, gli incontri che facciamo, le buone intuizioni e ispirazioni che riceviamo.


‘Il Verbo era Dio’. L’evangelista qui proclama che Dio ha pronunciato la sua parola più bella e più significativa con Gesù attraverso ciò che egli ha compiuto e detto, i suoi atteggiamenti verso le persone che incontrava, i suoi gesti di attenzione e di liberazione, la sua stessa morte e risurrezione.

È stata parola di solidarietà e di cura con coloro che vivevano al margine della società: ciechi, muti, zoppi, psichiatrici, lebbrosi.

È stata parola di perdono e di speranza per chi aveva sbagliato e voleva cambiare: i pubblici peccatori.

È stata parola forte di conversione per coloro che si ritenevano ‘giusti’, vero popolo di Dio e disprezzavano gli altri che non erano alla loro altezza morale: farisei, sadducei, sacerdoti.

È stata parola di donazione, sacrificio e coerente fedeltà fino all’ultimo nella sua passione e morte.

Parole difficili da declinare nella vita pratica: Gesù ci ha mostrato come proprio queste parole portino alla vera realizzazione umana e alla vita secondo Dio e secondo verità.

‘Il Verbo si fece carne’. Ha assunto carne ed ossa come noi. Ha accolto, cioè, tutta la fragilità, tutte le situazioni tipicamente umane di debolezza: tentazioni, dolori, frustrazioni, depressioni, emozioni negative. In breve, tutto ciò che fa parte dell’esperienza umana, sia in positivo che in negativo.

Credo che al tempo della redazione di questo inno, queste parole siano risuonate come una bestemmia per coloro che concepivano la divinità come perfezione, purezza e alterità. Ma questa è la caratteristica e la bellezza del messaggio cristiano: credere in un Dio che parla, comunica e partecipa in prima persona alla nostra vita, alla nostra storia personale e universale, senza toglierci la libertà di pensiero, di parola e la capacità di sbagliare. Ci lascia liberi anche di negarlo e di insultarlo.

‘La luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta’. Tutto questo diventa messaggio di speranza, perché c’è sì la possibilità di rifiutare questa ‘Parola’, ma essa non può essere silenziata né soppressa. E chi sta dalla sua parte sa di vincere, anche se sembra il contrario.

L’evangelista Giovanni e la sua comunità hanno voluto cantare questa realtà bella e significativa e porla all’inizio dello scritto riguardante la vita, le opere e l’insegnamento di Gesù di Nazaret. E lo hanno fatto anche per noi, come viene affermato verso la fine del vangelo:

‘Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro.

Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio,

e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome’ (Giovanni 20,30-31).


Dal Sal 147


Celebra il Signore, Gerusalemme,

loda il tuo Dio, Sion,

perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte,

in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli.

Egli mette pace nei tuoi confini

e ti sazia con fiore di frumento.

Manda sulla terra il suo messaggio:

la sua parola corre veloce.

Annuncia a Giacobbe la sua parola,

i suoi decreti e i suoi giudizi a Israele.

Così non ha fatto con nessun'altra nazione,

non ha fatto conoscere loro i suoi giudizi.

RiCorDando - settimanadal 21 al 27 settembre 2026

 Ricordiamo davanti a Te

        Unicef, 35 mila bimbi uccisi o mutilati da armi esplosive in cinque anni. Pubblicato oggi il rapporto dell’Agenzia ONU sulle vittime minorenni nei conflitti tra il 2021 e il 2025. Più di mille i piccoli morti in attacchi con droni sferrati su aree popolose. 13 i contesti di guerra presi in esame: dall’Ucraina al Medio Oriente, ma anche Somalia, Siria e Sudan. L’appello di Andrea Iacomini portavoce di Unicef Italia: è compito della stampa e dei governi squarciare il velo sulle crisi dimenticate, fondamentale il rispetto del diritto internazionale.

        Yemen, si aggrava la crisi umanitaria. Più di 3 mila persone in fuga verso Gibuti. Dopo dodici anni di conflitto e quasi cinque milioni di sfollati interni, scatta una nuova escalation di violenza nella penisola arabica. Nei prossimi giorni ci si aspetta una migrazione di massa verso il Paese africano.

        La denuncia dell'Onu: il pianeta trattiene sempre meno acqua. Tra fiumi a secco e falde esaurite, l'allarme dell'Organizzazione meteorologica mondiale evidenzia una sofferenza idrica diffusa. L’aumento di 1,43 °C della temperatura media globale rispetto ai livelli preindustriali ha gettato le basi per questo ennesimo record negativo. Sono i fiumi a restituire l’immagine più preoccupante. Nel 2025 i ghiacciai di tutto il mondo hanno perso 408 gigatonnellate di massa

        In Italia aumentano gli infortuni sul lavoro, ma diminuiscono le vittime La Relazione annuale dell’Inail fotografa un quadro ancora critico circa gli incidenti professionali, con i sinistri in crescita dell’1,2% e un calo del 3,3% dei decessi. A preoccupare è soprattutto l’aumento delle malattie professionali, con 98.312 denunce (+11,3%), il dato più alto degli ultimi 26 anni

        Genova. Lo striscione a scuola, l'intervento della Digos. La scritta «Qui nessuno è straniero» davanti alla primaria Daneo è stata rimossa da due agenti. La rabbia dei genitori. Quando gli agenti hanno tirato giù il lenzuolo, è stato chiesto loro di mostrare il distintivo e di spiegare le ragioni dell'intervento. «Non abbiamo ricevuto alcuna spiegazione». I genitori descrivono inoltre come bruschi i modi dell'intervento e sostengono che alcuni bambini siano rimasti spaventati. Poi il chiarimento della Questura: iniziativa personale. E il lenzuolo è stato rimesso.

        Continua a prenderti cura di noi, o Signore: Kyrie eleison

    Aiutaci a riconoscere e a coltivare i semi di speranza

        Libano, una speranza anche per le vittime della "Kafala". Nella cittadina di Jounieh nasce un centro di aiuto per le lavoratrici migranti private di libertà e diritti.Sono le più vulnerabili tra i vulnerabili: sognavano un futuro migliore e sono divenute invece vittime della "kafala", un sistema ingiusto che crea sfruttamento e toglie libertà. Sono le lavoratrici domestiche straniere, ostaggio due volte, nel Libano in cerca di pace: per i bombardamenti che non hanno risparmiato i civili e perché sono senza protezione, in qualche caso addirittura costrette a presidiare case abbandonate dai loro proprietari e padroni.

        A Roma preti in corteo per la pace in Terra Santa. Un centinaio di sacerdoti, provenienti da tutta Italia e anche dall'estero, ha manifestato per le vie della Capitale per invocare la pace. Spazio alla diplomazia, messa al bando delle armi, no alle aziende che lucrano sulla guerra. Portavano con sé un sudario con i nomi di 300 bambini palestinesi e libanesi uccisi dopo la dichiarazione dei due "cessate il fuoco". L’iniziativa ha avuto anche il supporto di Michel Sabbah, patriarca emerito di Gerusalemme, il quale in una lettera ha scritto: “Qui, ora, la morte regna ovunque e viene moltiplicato l’odio e versato ancora sangue. Pietà, Signore per le vittime che sono state uccise, in un sudario senza fine, ben oltre settantamila persone solo a Gaza. Qui non c’è più umanità. Pregate perché il rispetto per la vita sia nei cuori di tutti i governanti, a Gerusalemme e in tutto il mondo”

        Per la bontà che abita nei cuori e per coloro che si dedicano alla causa del bene: A te la lode e la Gloria, O Signore.

RiCorDando settimana dal 14 al 20 settembre 2026

 Ricordiamo davanti a Te

Nella Striscia di Gaza riparare un tubo può costare anche la vita Le squadre di operai impegnate nel ripristino delle infrastrutture idriche danneggiate dalla guerra denunciano di essere spesso coinvolti in bombardamenti e sparatorie. Numerosi i morti ed i feriti. A causa del blocco, scarseggiano le attrezzature ed i materiali per le riparazioni: i tecnici costretti ad usare ciò che resta delle distruzioni.

Pakistan: attacco a sede polizia, almeno 31 morti e 100 feriti. Un attentatore suicida ha lanciato un'auto carica di esplosivo contro l'ingresso del complesso, mentre in una moschea vicina era in corso la preghiera del venerdì. La provincia di Khyber Pakhtunkhwa è storicamente un teatro di forte instabilità in cui opera anche la cellula regionale dello Stato Islamico fazione fortemente rivale dei talebani dell'area L’Onu lancia un appello urgente al governo pachistano per fermare le espulsioni forzate dei rifugiati afgani in particolare le persone a rischio di persecuzioni, torture e sistematiche violazioni dei diritti umani

Le autorità di Cuba hanno annunciato oggi un nuovo blackout totale nell'isola nel contesto della grave crisi energetica del Paese e del blocco delle importazioni di combustibile imposto dagli Stati Uniti. A causa della carenza di combustibile, si segnala che "restano fuori servizio 106 impianti di generazione distribuita oltre alle centrali galleggianti di Regla e Melones e agli impianti alimentati a olio combustibile di Mariel e Moa". Le Nazioni Unite sono al fianco di Cuba in questo momento estremamente difficile e, dall'ufficio delle Nazioni Unite per la riduzione del rischio di catastrofi, faremo tutto ciò che è in nostro potere per aiutare il popolo cubano".

El Nino divide il Brasile tra piogge record e forte siccità. Il fenomeno ha raggiunto il livello di "molto forte", con un'anomalia di 2 gradi nelle acque del Pacifico equatoriale, accentuando condizioni meteorologiche opposte nelle diverse aree del Brasile

“Le matite continuano a scrivere".Con questa frase viene ricordato oggi in Argentina il tragico sequestro avvenuto il 16 settembre del 1976, da parte della polizia della dittatura militare, di dieci studenti liceali nella città di La Plata, sei dei quali non sono mai più riapparsi.

Gli omicidi di attivisti ambientali raddoppiati in Brasile nel 2025. La Colombia si conferma il Paese più violento al mondo per gli ecologisti. Secondo l'ong, Colombia e Brasile hanno concentrato il 52% degli omicidi di difensori dell'ambiente a livello globale l'anno scorso, registrando rispettivamente 39 e 26 vittime. Complessivamente, l'anno scorso sono stati registrati 124 omicidi di attivisti ambientali in tutto il mondo.

RiCorDando settimana dal 7 al 13 settembre 2026

 Ricordiamo davanti a Te

Sudan al collasso, tagli ai fondi internazionali. Stop alle attività sanitarie. Il prosciugamento degli aiuti umanitari, soprattutto dia parte di USAID, costringe alla chiusura oltre 30 cliniche: quasi mezzo milione di persone lasciate senza assistenza. Si rimandano a casa gli operatori sanitari e si interrompono le catene di approvvigionamento di farmaci e trattamenti nutrizionali.

Una famiglia di quattro persone, di cui due bambini, è rimasta uccisa in un attacco israeliano a Gaza. I bimbi avevano- 12 e 8 anni. Sono morti in un attacco che ha colpito la loro abitazione nell' area del 'Beit Lahia Project", nella Striscia di Gaza settentrionale. Dalla Striscia di Gaza a Gerusalemme Est, la tregua resta un filo sempre più sottile. Se nella Striscia la violenza torna a colpire anche i civili, nella parte orientale di Gerusalemme la pressione si manifesta attraverso incursioni militari, arresti, chiusure e coprifuoco. Due scenari diversi, ma legati da una stessa escalation che continua a investire i territori palestinesi nonostante il cessate-il-fuoco a Gaza.

Siegmund, il capolista di AfD in Sassonia-Anhalt, ha affermato “Non demonizziamo a priori la produzione di materiale bellico, poiché, in vista del nostro piano di “remigrazione” ed espulsione, avremo naturalmente bisogno di strumenti adeguati. Naturalmente anche nell’interesse della sicurezza interna, della nostra stabilità e della difesa nazionale».

11 settembre 2001. Alcune date si ricordano. Anche a distanza nel tempo. Anche 25 anni dopo. Sono date dove ognuno sa dove si trovava in quel giorno. Undici settembre. Non c’è bisogno di aggiungere nient’altro. Anche l'11 settembre 1973, colpo di stato in CIle

Sri Lanka senz’acqua, la siccità prosciuga le riserve e mette a rischio i raccolti

Sul Paese dell'Asia meridionale incombe il rafforzamento di El Niño, che potrebbe aggravare la crisi nei prossimi mesi.

Mohamed Yousfi, ultima vittima della repressione in Tunisia

Il giornalista stava per partecipare a una trasmissione radiofonica per parlare di un’inchiesta del suo giornale sulla crisi idrica. Per il Sindacato dei giornalisti tunisini il suo arresto è direttamente collegato al suo lavoro giornalistico indipendente e alle sue posizioni critiche nei confronti del regime

            Continua a prenderti cura di noi, o Signore: Kyrie eleison

Aiutaci a riconoscere e a coltivare i semi di speranza

Siria, Hind Kabawat, l’unico ministro donna segue le orme del “mentore” gesuita Paolo Dall'Oglio, che ha dedicato la vita a costruire relazioni interreligiose in Siria. “È stato lui a insegnarm l'arte del dialogo”.Il dialogo tra i gruppi etnici e religiosi sta aiutando il Paese a ricostruirsi dopo un decennio di guerra civile.

La morte di Denise, figlia di Lea Garofalo, la donna calabrese simbolo della scelta di libertà contro la ‘ndrangheta per difendere il futuro della figlia. Madri e figlie hanno pagato spesso con la vita la scelta della libertà, ma la violenza non è riuscita a cancellare la loro testimonianza. Perché le mafie possono continuare a ferire chi resta, ma non possono seppellirne la memoria.

Il Presidente Mattarella: "La scomparsa di Emma Bonino ci addolora profondamente. Ha impresso un segno nella vita della Repubblica con un impegno tenace e coerente". In un suo discorso, Emma Bonino ha detto: “E' nei momenti difficili, nelle scelte individuali, non abbiamo altre scelte. Se vogliamo vivere insieme, pure se la pensiamo diversamente, anche se crediamo in cose diverse, l'unica che ci può unire è la libertà nella responsabilità.

Per la bontà che abita nei cuori e per coloro che si dedicano alla causa del bene: A te la lode e la Gloria, O Signore.

Sir 27,33–28,9 (NV) [gr. 27,30 –28,7] Rm 14,7-9

RiCorDando settimana dal 31 agosto al 6 settembre 2026

 Ricordiamo davanti a Te

Clima, superata la soglia di 1,5 °C: il mondo entra nella "zona di pericolo". La sfida, avverte l’Onu, è cambiata: non si tratta più soltanto di evitare il superamento, ma di gestirlo, limitare la durata e ridurre il più possibile le conseguenze.A rendere ancora più preoccupante il quadro c’è il ritorno di El Niño, il fenomeno atmosferico-oceanico che provoca un anomalo riscaldamento delle acque superficiali del Pacifico tropicale e può influenzare il clima di vaste aree del pianeta. Un “super El Nino”, destinato a raggiungere il suo apice entro la fine dell’anno. Inoltre, le emissioni globali rimangono troppo elevate.

Yemen, violenti scontri tra le forze di Aden e gli Houthi. Migliaia in fuga. Colpi di artiglieria, missili balistici e droni colpiscono da ieri incessantemente l'ovest del Paese. Sotto assedio le province strategiche di Taiz e Hodeidah. La popolazione in fuga travolge i campi profughi già saturi.. Mentre le armi tornano a dettare legge, l'emergenza umanitaria – già definita dalle Nazioni Unite come una delle peggiori del pianeta – è precipitata in un baratro. Più del 49% della popolazione yemenita soffre di insicurezza alimentare acuta, con oltre 5 milioni di persone letteralmente a un passo dalla carestia.

Nepal, il bilancio dei morti supera quota mille. Migliaia di bambini a rischio malnutrizione.Continua a salire il bilancio delle vittime delle devastanti inondazioni e colate di fango causate dal collasso del ghiacciaio Langtang Lirung. Migliaia i dispersi. Unicef lancia un appello urgente per 17,2 milioni di dollari al fine di far fronte all'emergenza umanitaria e sanitaria, che minaccia decine di migliaia di minori e donne

La Danimarca: sui migranti ci sono 5 Paesi Ue pronti a fare intese con Paesi terzi. L'obiettivo è la creazione di hub per i profughi e nel progetto sono coinvolti anche Germania, Olanda, Grecia e Austria. sarebbero Uganda e Ruanda i Paesi destinatari del progetto.

Ex Ilva, le imprese dell'indotto: verranno licenziate oltre 2.500 persone, atto estremo e doloroso, dovuto alla chiusura dell'area a caldo a ottobre. I rappresentanti sindacali: "«Chiediamo ad Aigi di ritirare immediatamente i licenziamenti e di attendere l’incontro di martedì» «Non siamo per mantenere il ciclo a carbone, ma per passare al ciclo elettrico e produrre acciaio green senza far ammalare né chi sta dentro né chi sta fuori dalla fabbrica»

A Pietralata,frazione di Dro in Trentino, il raduno 'Ritorno a Camelot', il raduno organizzato da Veneto Fronte Skinheads che da oggi a domenica porterà in Trentino oltre 400 simpatizzanti della galassia naziskin di tutta Europa. Sul palco e tra gli stand risuonano parole d'ordine e formule d'odio risalenti al secolo scorso, frammiste a declinazioni contemporanee ma accomunate dalla medesima ostilità verso le istituzioni della democrazia.


Continua a prenderti cura di noi, o Signore: Kyrie eleison

Aiutaci a riconoscere e a coltivare i semi di speranza

Ha risuonato con forza il termine legalità in quel di Otranto, caratterizzando il secondo giorno del Festival Giornalisti del Mediterraneo, giunto alla 18.ma edizione Ma cos'è che muove davvero verso la legalità? L'inasprimento delle sanzioni, l'ascolto, l'esempio? "Credo sia l'esempio:.. i ragazzi hanno bisogno di questo". Quindi un monito: "Anche quando c'è una grande operazione delle forze dell'ordine, dobbiamo comunque essere attenti perchè l'attività repressiva ci dice che sul territorio è mancata la prevenzione, ovvero l'attività educativa".

Pietramurata non resterà nella memoria soltanto come il paese che ha ospitato poche centinaia di naziskin, ma soprattutto come il paese nel quale migliaia di persone hanno testimoniato insieme una scelta di pace e democrazia. Cittadini e cittadine hanno risposto senza paura e senza lasciare spazio alla violenza: opponendo all'odio la partecipazione e all'intolleranza i valori della Costituzione.


RiCorDando settimana dal 24 al 30 agosto 2026

 Ricordiamo davanti a Te

L’alluvione in Nepal, sale drammaticamente il numero di morti e dispersi
Nelle aree devastate dall’acqua continua incessantemente il lavoro dei soccorritori che lottano contro frango e infrastrutture distrutte per raggiungere i villaggi isolati. I timori ora sono per lo sbarramento naturale che si è creato sul fiume Bhotekoshi che rischia di cedere. non c’è ancora una ricostruzione definitiva e chiara, però la dinamica comincia a delinearsi e i ricercatori sono abbastanza concordi sul fatto che si sia trattato di una grande frana che da una montagna si è abbattuta su un ghiacciaio, lo ha coinvolto e ha fatto crollare a sua volta il ghiacciaio",

Afghanistan, un milione di bambini soffre di malnutrizione acuta grave
Il dato emerso da un nuovo rapporto Unicef si inserisce in un quadro ancora più ampio: sono complessivamente 3,7 milioni i bambini colpiti da deperimento nel Paese, segnato da decenni di guerra e da cinque anni nuovamente sotto il controllo dei talebani.  Quest’anno oltre cento centri per la cura dei bambini affetti da malnutrizione grave hanno chiuso per mancanza di fondi.

Il governo israeliano ha avvertito che qualsiasi lancio proveniente da Gaza verso le comunità del sud di Israele sarà accolto con una dura risposta".. Queste le parole del ministro della Difesa  in riferimento al fenomeno del lancio di aquiloni ripreso nelle ultime settimane e che in passato portavano cariche incendiarie. "Abbiamo chiarito che, dal nostro punto di vista, qualsiasi lancio è un atto terroristico e in quanto tale riceverà una risposta decisa contro i responsabili, gli organizzatori e gli esecutori". 

Rannucci non condurrà più Report. L'ennesima triste pagina dell'informazione italiana è stata scritta a danno dei telespettatori e dei cittadini e nessuno può tirarsene fuori, È un mestiere difficile il giornalismo d’inchiesta. Ancor di più nella Rai eternamente lottizzata, Si voleva “normalizzare” una trasmissione scomoda, troppo, per i suoi contenuti spesso orientati a colpire ambienti vicini ai partiti di maggioranza.


Continua a prenderti cura di noi, o Signore: Kyrie eleison

Aiutaci a riconoscere e a coltivare i semi di speranza

Budapest. “Global friendship, global peace now!”, è lo slogan dell’edizione di quest’anno del Global Friendship, l'annuale raduno internazionale organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio, che vedrà la partecipazione di oltre 1.000 giovani provenienti da 14 Paesi diversi.  “In un tempo in cui la guerra è stata riabilitata come uno strumento per risolvere le controversie internazionali, i Giovani per la pace della Comunità di Sant'Egidio mantengono sempre alta la vigilanza, perché le guerre del passato non siano dimenticate. Quando vengono dimenticate la guerra e le sue conseguenze devastanti, altri conflitti possono scoppiare”. “È importante – - guardare la realtà per come è. Il mondo è in fiamme, è necessario agire per interrompere questa spirale di violenza.” 

Emergenza Cuba, un container di Sant'Egidio porta cibo e farmaci
Un carico di aiuti umanitari della Comunità di Trastevere è riuscito ad approdare a Santiago de Cuba, dopo aver superato gli ostacoli presenti a causa delle restrizioni. Sull’isola la situazione socio-economica continua ad aggravarsi: l’inflazione è alle stelle e mancano i beni di prima necessità. 

Martin Luther King Day. Il 28 agosto 1963 Martin Luther King pronunciò il celebre discorso "I have a dream" A più di sessant'anni di distanza, il razzismo e le disuguaglianze continuano a condizionare la vita di milioni di persone. Per questo ricordare le parole di King significa ricordare che i diritti conquistati non sono ai acquisiti una volta per tutte.


Per la bontà che abita nei cuori e per coloro che si dedicano alla causa del bene: A te la lode e la Gloria, O Signore.

RiCorDando settimana dal 17 al 23 agosto 2026

 Ricordiamo davanti a Te

        Cisgiordania, ancora violenze e tensioni per gli insediamenti israeliani. Sullo sfondo resta soprattutto il progetto E1, nell’area tra Gerusalemme e Ma’aleh Adumim: nuovi bandi prevedono la costruzione di oltre mille abitazioni in un corridoio considerato cruciale per la continuità territoriale tra il nord e il sud della           Cisgiordania. Il segretario generale dell’Onu, António Guterres, si è detto "profondamente allarmato", avvertendo che il progetto rappresenterebbe una minaccia per la soluzione dei due Stati.
    Cisgiordania. A Qabatiyah, sud di Jenin, l’Idf ha ammesso che durante un raid alcuni palestinesi fermati per essere interrogati sono stati identificati scrivendo loro dei numeri sul corpo o sulla fronte. Intanto resta alta la tensione a Gaza, dove un attacco israeliano ha provocato sei morti, e in Siria, a causa di raid nella provincia di Idlib.
        Nigeria, strage di bambini nel naufragio a Sokoto. Erano soprattutto bambini. Stavano attraversando un fiume nello Stato di Sokoto, nel nord-ovest della Nigeria, per raggiungere insieme alle loro famiglie i campi di riso sull’altra sponda, Sono stati recuperati i corpi di circa 40 minori. Secondo le testimonianze raccolte sul posto, il battello era sovraccarico.
        Centrafrica, tragedia in una miniera d’oro: oltre cento morti per una frana. Uno smottamento causato dalle forti piogge nell’ovest del Paese, al confine con il Camerun, ha provocato un drammatico numero di vittime (107) destinato a salire.Molte delle vittime sono giovanissimi, in cerca di fortuna in queste miniere d’oro gestite da società straniere ma prive di adeguati controlli e regolamentazione.
        Media Usa: «Migranti deportati in Africa senza preavviso». Fino allo scorso anno vivevano e lavoravano negli Stati Uniti, dove avevano lasciato le proprie famiglie. Ora sono bloccati nella Repubblica Centrafricana, Paese nel quale non erano mai stati prima e dove l'amministrazione di Donald Trump li ha deportati senza preavviso insieme a decine di migranti di diverse nazionalità.
        La settimana nera dei femminicidi: com'è stato possibile?  Carmela Bifano, Joanna Rouissi, Michela Rubiu, Ornella Forastefano, Tania Terrin, Maria D’Alessandro. Sono le sei donne che, da Ferragosto a oggi, sono state uccise da compagni, mariti o ex fidanzati. Una scia di violenze che si ripetono con modalità simili e i cui responsabili sono da cercare tra le mura domestiche. Il monitoraggio di Non una di meno aveva registrato 40 femminicidi dall’inizio dell’anno all’8 agosto, ma nel giro di pochi giorni se ne sono aggiunti altri sei. Intanto, proprio il 15 di agosto,

        Continua a prenderti cura di noi, o Signore: Kyrie eleison

    Aiutaci a riconoscere e a coltivare i semi di speranza

In Mongolia prosegue la diciassettesima Conferenza delle Parti della Convenzione Onu contro la desertificazione. Al centro dei lavori: il recupero delle terre degradate e la lotta all’inaridimento del territorio quali strumenti necessari ad affrontare la crisi climatica.

Si sono aperti i XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, che in Puglia coinvolgono in tutto 4 province e 13 città. Le competizioni si disputano su 15 giorni, sino al 3 settembre, con 33 sport dislocati in 28 campi di gara. Per la città è l'occasione di cambiare racconto senza rimuovere le sue ferite: il conflitto tra salute, ambiente e lavoro e l’emergenza sociale

Papa Leone augurando la buona riuscita dei Giochi di Taranto 26 ha usato la parola profezia riferendosi, giustamente, all’alto valore umano che le gare sportive fra i popoli prospicienti il Mare Nostrum possono promuovere in un momento storico nel quale è impellente l’impegno per la pace e l’accoglienza delle persone migranti.

Per la bontà che abita nei cuori e per coloro che si dedicano alla causa del bene: A te la lode e la Gloria, O Signore.

RiCorDando settimana dal 10 al 16 agosto 2026

 Ricordiamo davanti a Te

Cisgiordania, assedio a Qusra: palestinesi senza acqua né cibo. Evacuati attivisti italiani. Il villaggio vicino a Nablus, continua ad essere bloccato dai coloni israeliani. Cinque persone, in solidarietà con i residenti, sono state allontanate dalle forze di sicurezza. i coloni arruolati nei battaglioni di difesa territoriale, pur essendo formalmente subordinati all’esercito, utilizzino le. operazioni dell’IDF per alimentare attivamente le tensioni con i palestinesi

A Gaza, i corpi delle donne non resistono più: triplicati gli aborti spontanei. «È un dolore che non andrà mai via», racconta Fathya Dardouna, 27 anni. Ha perso un bambino, poi ha visto morire il figlio nato prematuro: «Gli ospedali non avevano più i farmaci per curarlo». Aborti spontanei, parti prematuri, neonati che non sopravvivono. I dati del ministero della Salute della Striscia, dell’Onu e dei partner per l’assistenza umanitaria sul terreno testimoniano l’impatto pesante della guerra sulle madri gazawi. In sei mesi, tra gennaio e giugno 2026, a Gaza sono stati oltre 3.950 i casi di aborto spontaneo registrati nel Bayan

Colera, epidemia in Africa centro-occidentale, l'allarme di Unicef
Sei Paesi alle prese con focolai in rapida espansione. In Nigeria oltre 50 mila casi dall’inizio dell’anno, mentre nella Repubblica Democratica del Congo si registra il numero più alto di vittime. Particolarmente esposti i minori. L’Unicef chiede 15 milioni di dollari per rafforzare gli interventi nei prossimi sei mesi

Colombia, sono più di 260 i morti per il terremoto e oltre 11 mila le case distrutte. Il presidente Abelardo de la Espriella ha dichiarato lo stato di emergenza economica per istituire un fondo speciale e avviare la ricostruzione, mentre continuano senza sosta le operazioni di soccorso con il supporto della comunità internazionale e prosegue l’arrivo degli aiuti umanitari

Osservatorio diritti umani Cuba, la povertà estrema è al 94%
Otto persone su dieci hanno saltato almeno un pasto per mancanza di cibo o denaro. Il rapporto rileva che il 21% della popolazione vive in condizioni di insicurezza abitativa e che il 7% delle abitazioni sarebbe a rischio crollo.

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In Cisgiordania i campi estivi delle comboniane, in difesa dei diritti dei più piccoli
Si sono concluse nei giorni scorsi le attività organizzate dalle religiose per i bambini dei villaggi beduini del deserto della Giudea, a est di Gerusalemme. Per oltre un mese i più giovani, tutti di religione musulmana, hanno potuto vivere, insieme, momenti di gioco e di svago. “Di questi tempi così difficili, è importante creare uno spazio in cui possano divertirsi e sentirsi valorizzati”

Il sindaco di Spotorno (Savona) ha applicato la legge.portandoo le spiagge libere dal 3,5% al 40%. Ha attrezzato le spiagge con bagnini.  docce e illuminazione.Ha Restituito il mare alla comunità Il mare è di tutti. Spotorno ha vinto la bandiera blu."Quando parliamo di litorale non stiamo parlando solo di lettini, ombrelloni. ... stiamo parlando del rapporto tra una comunità e il suo mare, di un bene di tutti che non può essere trattato come se fosse disponibile solo per chi lo sfrutta economicamente".

Per la bontà che abita nei cuori e per coloro che si dedicano alla causa del bene: A te la lode e la Gloria, O Signore.

RiCorDando settimana dal 3 al 9 agosto 2026

 Ricordiamo davanti a Te

        Gaza, la strage dei bambini non si ferma: 300 morti in 300 giorni. "Un cessate il fuoco che comporta la morte di un bambino in media ogni singolo giorno delude anzitutto i bambini", ha denunciato il direttore regionale dell'Unicef  Secondo l'agenzia Onu, gran parte della popolazione continua a vivere concentrata in circa un terzo della Striscia, tra edifici distrutti, macerie e rifiuti
        RD Congo, guerra ed Ebola aggravano la crisi: oltre 48 mila nu ovi sfollati, Ad aggravare il quadro è l'epidemia di Ebola. Tra le conseguenze più preoccupanti vi è l'aumento della mortalità materna. Molte donne incinte evitano infatti ospedali e visite prenatali per timore di essere isolate in caso di sospetto contagio. Secondo l'Unfpa, nelle settimane successive allo scoppio dell'epidemia il numero dei decessi legati al parto nell'Ituri è quasi raddoppiato, passando da una media di 3,1 a 5,8 morti a settimana
        Marian Burjan muore raccogliendo pomodori. 19enne di origini romene che ieri portante è stato stroncato da un malore mentre raccoglieva pomodori a Stagno Lombardo, in provincia di Cremona. Per  il sindacato è importante tener conto di  eventuali "condizioni estreme, da considerare nel caso una grave e insopportabile violazione del diritto a un lavoro dignitoso e rispettoso delle regole".
        Incidente mortale sul lavoro, venerdì sera, in una ditta di Campi Bisenzio (Firenze) che produce imballaggi in plastica. Venerdì pomeriggio un operaio 60enne è morto   schiacciato dal muletto mentre lavorava in un cantiere di un'abitazione   
        L’orgoglio degli orfani di Marcinelle: «Quegli uomini costruivano l’Europa». Dei 275 minatori intrappolati nella miniera ne morirono 262, di cui 60 abruzzesi e 20 di un solo paese: Manoppello. I loro figli portano avanti
la memoria 
e continuano a chiedere di sapere tutta la verità
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        Hiroshima e Nagasaki, 81 anni dopo. Al via i “dieci giorni di preghiera per la pace". Nella ricorrenza dei bombardamenti sulle due città la conferenza episcopale giapponese invita a riflettere sull’attualità delle parole “Mai più”, il grido universale lanciato nel 1945 alla fine del II conflitto mondiale. Il cardinale Isao Tarcisio Kikuchi, nel suo appello, invita a ricordare le tante vittime e i disastri ambientale provocati dai bombardamenti atomici: “Ancora oggi preghiamo per la realizzazione della pace”
        Ricordiamo Francesco Guccini, una delle voci più alte e autorevoli della canzone d’autore italiana, il testimone d’eccezione di un’intera civiltà morale, contadina e filosofica. Un artista profondo che, per oltre mezzo secolo, ha saputo trasformare in letteratura la semplicità del quotidiano; una persona coerente, con delle idee politiche ben precise, a cui ha prestato fede.Mattarella lo ricorda così: “Un intellettuale che ha composto canzoni che hanno segnato questi anni, che parlano di impegno, di giustizia, di uguaglianza". .Francesco Guccini, un uomo buono, così diceva di sè.
        Si è svolto a Sezano il corso monotematico di fomazione ACAT (Associazione dei Club alcolgici Territoriali) sul tema “E' nella profondità delle relazioni e delle emozioni condivise che si costruisce la pace”. “E' chiaro che nella vita non possiamo scegliere tutto ciò che ci accade, però possiamo scegliere come rispondere”...Passare dall'io al noi ed Essere Pace, riconoscendo che la nostra serenità è intimamente legata a quella degli altri.
Per la bontà che abita nei cuori e per coloro che si dedicano alla causa del bene: A te la lode e la Gloria, O Signore.

RiCorDando settimana dal 27 luglio al 2 agosto 2026

 Ricordiamo davanti a Te

        Ceuta, l'enclave spagnola sulla costa settentrionale del Marocco, è stata investita da un afflusso senza precedenti di persone provenienti dal vicino Paese nordafricano.  Sono oltre 80 i morti accertati dopo il tentativo di migliaia di persone di raggiungere a nuoto l'exclave spagnola in Marocco. Le ricerche della Guardia Civil proseguono, mentre il ministro degli Esteri spagnolo assicura che "la quasi totalità" dei circa 60.000 migranti è rientrata in Marocco.  Proprio in queste ore la Chiesa spagnola ha lanciato un appello affinché la gestione dell'emergenza rispetti la dignità delle persone.  La diocesi di Cadice-Ceuta ha messo a disposizione delle autorità e dei migranti le proprie strutture di accoglienza. In particolare, alcuni centri stanno assistendo le persone più vulnerabili, tra cui migranti malati o feriti.
        Le autorità israeliane hanno di fatto ammesso di «trattenere i corpi come merce di scambio, pur senza alcuna politica formalizzata né una base giuridica che lo autorizzi», afferma l’organizzazione per i diritti umani Gisha in un nuovo rapporto. Negli ultimi due anni, Gisha, con sede in Israele, ha intrapreso azioni legali per ottenere «la restituzione dei corpi di tre residenti di Gaza morti dopo essere stati arrestati dalle forze israeliane». Almeno 68 dei 104 palestinesi di cui è nota la morte durante la detenzione israeliana dall’ottobre 2023 provenivano dalla Striscia di Gaza. Molte famiglie della Striscia di Gaza attendono ancora notizie dei propri cari scomparsi
        Venerdì 29 luglio. In occasione dell’odierna Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani, torna al centro l'impegno della rete internazionale Talitha Kum presente nei cinque continenti e impegnata nella prevenzione, nella protezione delle vittime e nella sensibilizzazione delle comunità. "Sono molte forme della schiavitù moderna. La tratta non coincide soltanto con lo sfruttamento sessuale. “Significa rendere le persone schiave. Le vittime possono essere donne, uomini, bambini o anziani e le forme di sfruttamento sono molteplici: dal lavoro forzato alla prostituzione, dalle spose bambine al traffico di organi, fino all'accattonaggio organizzato."
        Più di trenta scosse di terremoto in una notte: 21 feriti nel napoletano.L'epicentro è stato nell'area dei Campi Flegrei e i danni maggiori sono stati a Pozzuoli. Il primo sisma registrato ha avuto magnitudo 4,7 ed è stato il più forte registrato sul territorio negli ultimi 40 anni. 130 nuclei familiari sgomberati, pari a circa 290 persone; molte di esse hanno trovato accoglienza presso le aree attrezzate dai Comuni di Napoli e Pozzuoli. Cinque le persone ricoverate, per trauma e fratture".
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        Cipro, Sant’Egidio accanto ai rifugiati per un’estate di cura e condivisione
Il 27 luglio è iniziata una vacanza solidale che impegnerà, fino a fine agosto, un centinaio di volontari europei della Comunità di Trastevere coinvolti nei campi profughi di Pournara e Kofinou. L'obiettivo è fornire assistenza e restituire dignità e speranza alle centinaia di richiedenti asilo presenti sull’isola. “La cosa più importante è costruire rapporti umani che continuino nel tempo”
        Una vita dedicata a chi rischiava di restare indietro, agli ultimi, ai tossicodipendenti. E sono loro, i suoi "ragazzi" e tutta la rete Exodus, a stringersi attorno a don Antonio Mazzi, morto ieri a Milano a 96 anni nella sua casa all'interno del Parco Lambro, dove ha sede la comunità da lui fondata oltre quarant'anni fa. «Ci ha lasciati un padre, un uomo, a suo modo un visionario. Un 'prete matto, borderline' come spesso amava definirsi, che non si è mai stancato di lottare per restituire il futuro a tanti ragazzi»
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RiCorDando settimana dal 20 al 26 luglio 2026

 Ricordiamo davanti a Te, o Signore

       Afghanistan, Onu: è stato d'emergenza per le alluvioni. Secondo le autorità locali e le Nazioni Unite, il bilancio è di almeno 46 morti e oltre 100 feriti. Il maltempo ha causato vittime anche in Pakistan e India, portando il totale dei decessi nella regione ad almeno 82

       Argentina, l'impegno delle comunità locali contro la devastante corsa all'oro. La miniera di Veladero, situata nella Cordigliera delle Ande, ha costretto le popolazioni locali a scendere in piazza per difendere i propri diritti e l'ambiente circostante.  "Questo sito, come altri mega progetti estrattivi, si trova all'interno della riserva della biosfera di San Guillermo, patrimonio dell'Unesco: a rischio la biodiversità che invece dovrebbe essere protetta".

       Messico, a Ciudad Juárez il record delle sparizioni forzate nel Chihuahua. Nella città al confine con gli Usa oltre 1.000 casi su un totale regionale di 4.281. Un rapporto della rete Red Lupa rivela inoltre che 608 persone erano ancora minorenni al momento della scomparsa. Per molte famiglie, cercare da sole è l’unico modo concreto per non abbandonare la speranza, dato che spesso i casi restano irrisolti per anni.

       Un nuovo bollettino di morte arriva dal Sudan dove, nelle ultime 24 ore, si contano almeno 18 morti e 27 feriti nel Kordofan settentrionale a causa di un attacco con droni probabilmente lanciati dalla Forze di supporto rapido. 

       Gaza, Israele costruisce una barriera a ridosso della "Linea Gialla" nella Striscia. A destare preoccupazione è anche il dibattito, sostenuto da una parte della maggioranza israeliana, sul possibile ritorno degli insediamenti ebraici nella Striscia. "Negli ultimi giorni l’esercito israeliano ha intensificato le sue operazioni, uccidendo e ferendo decine di palestinesi", ha dichiarato il portavoce dell’Alto commissariato Onu per i diritti umani. 

       Si chiamava Abderrahim Fakir e aveva 43 anni l'uomo morto in via Svevo, nel  a Bologna, durante un intervento delle forze dell'ordine. Originario del Marocco, viveva da anni nel territorio bolognese e lavorava come facchino. Secondo quanto emerso, si trovava nella zona del Pilastro per incontrare parenti e conoscenti.  "La verità è una sola ... era un uomo buono, e la sua vita aveva valore. Noi ci affidiamo alla magistratura e chiediamo chiarezza, verità, giustizia". "Non staremo in silenzio, ma continueremo a raccontare la persona che era, a difendere il suo nome e a custodire la sua memoria. Era un lavoratore, un uomo con valori, con rispetto e con dignità. Non è una storia da archiviare, un numero dentro un titolo non è qualcosa che si può dimenticare domani". 

Continua a prenderti cura di noi, o Signore. Kylie elezioni


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       Sono arrivate il 23 luglio sera a Fiumicino, con un volo di linea proveniente da Cipro, 20 persone grazie ai corridoi umanitari in fuga dall’Iran e da diversi paesi africani, come Repubblica Democratica del Congo, Camerun e Somalia.

       Si è svolto nei giorni scorsi la Settimana Estiva di Sezano. Maciej Bielawski ha proposto ad un numeroso gruppo di partecipanti una lettura critica del romanzo "I fratelli Karamazov" e  lo scultore Marco Danielon ha realizzato con un gruppo di persone un'opera che ha messo a confronto Antigone (il grido dell'Umanità) e Creonte (la violenza del potere).

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RiCorDando settimana dal 13 al 19 luglio 2026

    il presidente di Telefono Azzurro, Ernesto Caffo, sottolineando come piattaforme digitali, algoritmi e sistemi di Intelligenza Artificiale stiano ridefinendo il modo in cui bambini e adolescenti apprendono, costruiscono relazioni e sviluppano la propria identità. Per la Fondazione, la tutela dei minori non può essere affidata soltanto all'educazione digitale, a divieti anagrafici o ai controlli successivi. Deve nascere a monte, nel modo stesso in cui vengono progettati algoritmi, piattaforme e sistemi di IA. È il principio del "safety by design", costruire tecnologie più etiche, come auspicato da Papa Leone nell’enciclica Magnifica Humanitas, che abbiano la sicurezza dei bambini incorporata nel loro DNA, anziché intervenire quando il danno è già avvenuto. 

    RD Congo, l'epidemia di Ebola sempre più fuori controllo. Nel Paese dell'Africa centrale aumentano i contagi ed i morti mentre in alcuni villaggi le squadre sanitarie vengono aggredite dalla popolazione I familiari e amici dei defunti non accettano le rigide procedure di sepoltura stilate dall’Oms. Intanto, nelle zone di guerra il virus è più difficile da contenere: le milizie ribelli rendono complicato il transito di medici e operatori, il tracciamento dei contagi e l’assistenza ai malati che rimangono nei villaggi continuando ad infettare
    Pakistan, continua il rimpatrio forzato dei migranti afghani. Uomini, donne, anziani, bambini: sono migliaia gli afghani immigrati in Pakistan che le autorità stanno arrestando e rimandando nel proprio Paese di origine nell'ambito di una campagna contro l'immigrazione irregolare  Un fenomeno, questo dei rimpatri forzati, che recentemente le Nazioni Unite hanno definito «una delle più gravi emergenze umanitarie dell’anno». Un dramma iniziato nel 2023 che ha permesso alle autorità pakistane di far rientrare, fino ad ora, 2, 56 milioni di cittadini afghani
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Aiutaci a riconoscere e a coltivare i semi di speranza

In questi giorni, in numerose città italiane le scuole di lingua e cultura italiana della Comunità di Sant'Egidio festeggiano la fine dell'anno scolastico con la tradizionale "Festa dei diplomi": la consegna degli attestati de livello di apprendimento raggiunto (calcolato secondo i parametri nazionali). Protagonisti tanti migranti, nuovi europei, che hanno raggiunto importanti traguardi nei livelli di alfabetizzazione e competenza linguistica: dall'alfabetizzazione fino al livello C1.sono più di 6.000 i diplomi consegnati finora. (3429 a Roma, 791 a Napoli, 763 a Genova, 237 a Novara, 208 a Firenze, 154 a Pisa, 143 a Livorno, 100 a Milano, 99 a Torino-Arona, 90 a Trieste e 16 ad Aversa).
    A Borgo Laudato si’, nei Giardini Pontifici di Castel Gandolfo, papa Leone XIV ha condiviso il pranzo con circa duecento persone in difficoltà assistite dalla Diocesi di Roma, tra cui 35 bambini. Una giornata di accoglienza e fraternità, vissuta non come un semplice momento di solidarietà, ma come il segno concreto di una Chiesa che vuole stare accanto agli ultimi e costruire relazioni nuove. «Sono venuto senza discorso, però con fame», ha detto Leone XIV prima del pranzo, «fame di autentica carità, fame per una Chiesa che veramente sa aprire le porte, accogliere, ricevere tutti; dove c’è amore per tutti e dove nessuno è nemico, dove tutti sappiamo vivere la riconciliazione, il perdono, la pace».

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RiCOrDando settimana dal 6 al 12 luglio 2026

 Ricordiamo davanti a Te

   Venezuela. Sale a 3.889 il bilancio delle vittime del doppio terremoto che il 24 giugno ha colpito il nord del Venezuela. Tredici giorni dal terremoto, continuano salvataggi “miracolosi” e il governo decide di riaprire le scuole per far concludere agli studenti l’anno scolastico e riportare una parvenza di normalità. Ma lo scenario descritto dal responsabile dei Programmi internazionali del CESVI è apocalittico. Molta preoccupazione per i bambini, molti rimasti orfani e con gravi traumi da shock, “la gente vive in strada, ha perso tutto, altissimo rischio epidemie".

     Sudan, 5.500 bambini in fuga da El-Obeid. Lega Araba: è catastrofe umanitaria. Save the Children chiede un intervento urgente per garantire la protezione dei civili, un accesso umanitario sicuro e senza ostacoli e un maggiore sostegno alle famiglie sfollate nel Kordofan settentrionale e nel resto del Paese. L'organizzazione sottolinea come i minori rappresentino circa il 55% degli sfollati del Sudan, oggi teatro della più grave crisi di sfollamento al mondo, con circa 14 milioni di persone costrette ad abbandonare le proprie case dall'inizio della guerra nell'aprile 2023

   Almeno 11 persone sono morte in un incendio boschivo scoppiato nelle ultime ore a Los Gallardos, in provincia di Almeria.  Alcune delle vittime sono rimaste intrappolate nei veicoli avvolti dalle fiamme mentre tentavano di fuggire dalla zona.  Risultano disperse 23 persone.

    Domenico Battaglia, Arcivescovo di Napoli, scrive a proposito del "triste dono" di Erdogan ai rappresentanti dei Paesi della NATO: "Una pistola in dono! È la morte trasformata in souvenir è questo quello che ci dice il triste regalo del presidente turco Erdogan ai potenti della Terra. La morte trasformata in cortesia. La possibilità di togliere la vita divenuta souvenir, memoria ufficiale, oggetto da esporre... Sulla canna è stato inciso il nome di chi riceveva l’arma. Ma ogni pistola porta sempre un secondo nome, invisibile. È il nome dell’uomo contro il quale potrebbe essere puntata.

   Hussam Abu Safiya, il pediatra di Gaza, sta morendo in carcere. È stato il direttore dell’ospedale di Kamal Adwan, nel nord  Striscia di Gaza occupata, fino a quando, nel dicembre 2024, l’esercito israeliano non ha fatto irruzione chiudendo la struttura. Da solo aveva sfidato i blindati israeliani, rimanendo fino all’ultimo accanto ai suoi pazienti. Il 16 giugno la Corte suprema israeliana ha stabilito che resterà in carcere almeno fino a ottobre, ma le sue condizioni di salute sono talmente precarie che si fa fatica a pensare che possa farcela. Suo figlio ha lanciato un nuovo appello sui social raccontando come suo padre non riesca neanche a respirare bene.

Ti preghiamo, Signorem continua a prenderti cura di noi

Aiutaci à custodire e discernere i germi della speranza

    Domenica 26 luglio in tutte le chiese colletta per il Venezuela. L’iniziativa dei vescovi italiani in coordinamento con Caritas per rispondere ai bisogni materiali e spirituali del Paese sudamericano devas.tato dal doppio sisma del 24 giugno scorso. "un modo concreto per mostrare solidarietà a chi ha perso tutto"

    Il servizio docce a San Pietro. I poveri e le persone senza fissa dimora che utilizzano le strutture sotto il Colonnato del Bernini, gestite dall’Elemosineria Apostolica e volute da Papa Francesco nel 2015. “Hanno bisogno di ascolto”.  Oltre a lavarsi, radersi e prendersi cura di sé stessi,  grazie alla presenza ormai decennale di suor Hanna, i poveri possono "raccontarsi" e cosí recuperare “almeno una parte della normalità quotidiana perduta”

RiCorDando settimana dal 29 giugno al 5 luglio 2026

 Ricordiamo davanti a te, o Signore 


 Venezuela, è emergenza sanitaria: obitori al collasso e rischio epidemie. Mentre la terra continua a tremare con scosse sismiche di assestamento, cresce il timore per la possibile diffusione di epidemie: gli obitori sono al collasso e molti corpi sono ancora seppelliti sotto le macerie. Intanto, cresce il bilancio ufficiale delle vittime: oltre 2.200 morti e più di 11.000 feriti. 

 Pizzaballa: "Gaza è un disastro. Non lasciamo sola la Terra Santa". Il cardinale Patriarca di Gerusalemme dei Latini ha riferito che, dopo la sua ultima visita nella Striscia, "a Gaza si viaggia su strade fortuite, in mezzo alle tende, alle fognature. E qui vive la gente. Un aspetto che le immagini non rendono sono gli odori. E una delle piaghe più presenti in questo momento sono i topi, che mordono. Soprattutto i bambini. Sudan, dichiarata un'epidemia di colera: 117 morti e 838 casi sospetti. L'Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha avvertito che la diffusione della malattia è aggravata dalla guerra in corso, che continua a compromettere i servizi sanitari, mentre gli sfollamenti e l'insicurezza ostacolano l'accesso alle cure e l'arrivo degli aiuti umanitari.


 Lo scisma di Lefebvre si ripete 38 anni dopo. Nonostante i generosi tentativi dei santi Paolo VI e Giovanni Paolo II, la decisione di revocare la scomunica presa da Benedetto XVI e le facoltà concesse da Francesco, con le consacrazioni illecite fatte contro la volontà del Papa la Fraternità Sacerdotale torna a separarsi da Roma 

 Ti preghiamo, o Signore, prenditi cura di noi: Kyrie eleison 

 Aiutaci a custodire e a discernere i germi della speranza

 Filippo Mannino, sindaco di Lampedusa, racconta un'accoglienza fondata sulla profonda umanità e sulla sinergia tra la comunità locale e il presidio della Croce Rossa. Ricorda le parole di Francesco e guarda con speranza alla visita di Leone XIV, auspicando una benedizione che dia forza nell'affrontare le drammatiche situazioni che si presentano ogni giorno. Davanti a chi arriva chiedendo aiuto, la priorità sia il soccorso. "Quando una persona ti tende la mano, prima la aiuti, poi viene tutto il resto", afferma, ribadendo come il fenomeno migratorio assuma un significato diverso rispetto ai dibattiti politici affrontati lontano dall'isola. 

 Leone XIV: «La remigrazione non è la risposta più cristiana». Rispondendo alle domande dei giornalisti, il Papa ha ribadito la sua posizione sull'accoglienza dei migranti. Semplicemente dire: "questo migrante lo mandiamo via", - ha aggiunto - è come se noi ci lavassimo le mani del problema, non mi sembra diciamo una risposta cristiana». 

 In Calabria sono due i pulmini anti-caporalato che trasportano i braccianti. Il servizio di trasferimento dei braccianti verso le aziende che li fanno lavorare in regola è un modello che funziona
Il Comune di Cassano all’Jonio e Cidis lo rafforzano.
Gianpaolo Iacobini, sindaco di Cassano, , ribadisce l’impegno totale dell’amministrazione comunale al fianco d’ogni iniziativa utile a fronteggiare e provare a curare coi bisturi istituzionali la ferita caporalato. Contro la quale si prepara una risposta corale e istituzionale, partendo dal luogo in cui il primo giugno è stato consumato l’omicidio dei quattro braccianti. 

RiCorDando settimana dal 22 al 28 giugno 2026

 Ricordiamo davanti a Te

Caporalato nel cantiere della diga di Genova: otto arresti. Sono poveri, poverissimi e avevano visto il lavoro nel cantiere edile di Vado Ligure (Savona) dove si costruiscono i cassoni della nuova diga di Genova come un sogno. E invece si sono ritrovati a dover consegnare buona parte dello stipendio ai “caporali” che li avevano reclutati, a lavorare in condizioni di assoluta insicurezza. Se volevano un caschetto, una braga di sicurezza, dovevano pagare. Se volevano dormire dovevano accontentarsi di vivere in 30 dentro un unico appartamento, stipati come topi, e pagare una quota. Cosi del loro stipendio rimanevano 5, al massimo 7 euro l'ora.

La Commissione d’inchiesta Onu: i bambini di Gaza presi di mira, “è genocidio”

Nel rapporto diffuso oggi, intitolato 'L'essenza dell'infanzia è stata distrutta', gli investigatori delle Nazioni Unite osservano che l’intensità e la natura sistematica delle operazioni militari israeliane ha provocato un numero "senza precedenti" di morti, feriti e traumi tra i minori palestinesi. durante i primi due anni di guerra almeno 20.179 bambini sono stati uccisi e 44.143 feriti. L'uccisione e il ferimento di bambini palestinesi, si legge nel rapporto, "facevano parte di una strategia per distruggere la continuità biologica e l’esistenza futura del gruppo palestinese a Gaza".

Le scosse che hanno distrutto la capitale lasciano un margine di vittime tra le 10 e le 100mila. Si registrano saccheggi, mentre arrivano le prime squadre internazionali. Il maxi terremoto di due giorni fa, di magnitudo 7,2, con replica da 7,5 e altre scosse, ha colpito circa il 30% della popolazione presente nel territorio venezuelano, cioè 6 milioni di persone, secondo l'Organizzazione internazionale per le migrazioni. Buona parte di loro, almeno 2 milioni, si concentra nell'area del Distretto capitale, cioè Caracas e dintorni. «Si rischia una crisi di sfollati»

Dietro le sbarre a 40 gradi, senza frigoriferi né ventilatori: le carceri sono una polveriera. La denuncia dei Garanti: salute fisica e psicologica a rischio, è allarme rivolte. Mancano i controlli delle Asl e le ore d’aria si fanno sotto il sole, «La disperazione si sta diffondendo tra le persone detenute che si tende a tenere blindate in cella.

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Acqua, ristoro, accoglienza: contro il caldo Napoli ha deciso di aprire le chiese ai più fragili. Una scelta simbolica in questi giorni di temperature estreme. I volontari offriranno ristoro e bevande fresche. Non solo luoghi di culto, ma case aperte, rifugi, spazi di sollievo per chi rischia di pagare il prezzo più alto dell’ondata di calore che sta investendo Napoli. La Chiesa di Napoli sceglie una risposta concreta: aprire le porte. In una città dove il caldo estremo amplifica le disuguaglianze sociali, offrire un ambiente fresco, un bicchiere d’acqua e un luogo dove sostare significa restituire dignità a chi spesso vive ai margini.

Sant’Egidio, al via le "convivenze solidali" per anziani soli in tempo d'estate. Si tratta, spiega, di “normali appartamenti dove possono alloggiare, circondati da ogni comfort, fino a quattro anziani che, vivendo sotto lo stesso tetto, riescono a vincere la solitudine. A Roma, indica ancora Impagliazzo, “annunciamo oggi di aver superato le 100 convivenze solidali”.

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RiCorDando settimana dal 15 al 21 giugno 2026

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Gaza, la strage dei bambini. La denuncia di Unicef: sono 265. L’agenzia delle Nazioni Unite per l’infanzia lancia un duro atto d’accusa sulla situazione nella Striscia di Gaza. Secondo il portavoce James Elder, dall’annuncio del cessate il fuoco dell’ottobre 2025 sono stati uccisi 265 bambini palestinesi e oltre 400 sono rimasti feriti. “Non si può parlare di tregua se i bambini continuano a morire”, afferma l’Unicef
Libano, Unicef: 247 bambini uccisi in 100 giorni. Il rappresentante dell’agenzia Onu, Marcoluigi Corsi, denuncia una media di 12 bambini uccisi o mutilati ogni giorno dall’intensificarsi delle ostilità lo scorso 2 marzo. Oltre 770.000 minori esposti a violenza, sfollamenti e perdita dei propri cari. L’appello: cessate il fuoco immediato e accesso umanitario garantito
L'Unione europea ha dato il via libera definitivo alle nuove norme sui rimpatri, un pacchetto legislativo volto ad accelerare le espulsioni dei migranti irregolari e a uniformare le procedure tra gli Stati membri. Proprio contro la proposta di espulsioni di massa o rimpatri forzati privi di adeguate tutele (la cosiddetta “remigrazione”), Papa Leone XIV ha espresso la sua netta contrarietà definendo tali pratiche come “una risposta non cristiana” per risolvere l'emergenza.
La  polizia afghana ha aperto il fuoco su oltre 100 persone nella città di Herat, durante una protesta per i diritti delle donne.Gli scontri avrebbero causato almeno tre feriti.I manifestanti denunciano la repressione da parte dei talebani che ha portato all'arresto di oltre una decina di donne per violazione del codice di abbigliamento. 

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Sant’Egidio, veglia per i migranti morti in mare: "L'Europa si svegli dal sonno"

Sono 77 mila le persone che dal 1990 ad oggi sono morte tentando di raggiungere l’Europa. A loro è stato dedicato l’evento del 18 giugno, nella basilica di Santa Maria in Trastevere a Roma, dal titolo “Morire di Speranza” organizzato dalla Comunità e altre associazioni

Giornata del Rifugiato. Il Presidente Mattarella, offrendo la sua vicinanza a quanti vivono questa «angosciosa condizione di fragilità e vulnerabilità «si unisce ancora una volta all’appello di quanti chiedono a ciascun membro della Comunità internazionale di astenersi da condotte irresponsabili, di promuovere la salvaguardia di ogni essere umano e contribuire alla realizzazione dell’ideale universale di solidarietà tra i popoli».

Cnca e Unicef festeggiano gli otto anni dell'iniziativa "Terreferme", che ha coinvolto centinaia di coppie affidatarie e dieci Regioni. L'integrazione funziona ma coinvolge solo il 4% dei giovani stranieri in Italia. 150 minori stranieri in affido: «In Italia abbiamo trovato famiglia e lavoro».

Al campo base di CasaOz, dove le famiglie (d'estate) vengono aiutate a ritrovarsi. Da quasi vent’anni il progetto nel Torinese accoglie bambini e ragazzi con malattie e fragilità insieme ai loro genitori in un luogo dove la cura nasce dalla condivisione.Un’esperienza educativa costruita attorno alla relazione, all’autonomia e alla possibilità di sentirsi parte di una comunità. Quest’anno il viaggio attraversa cinque emozioni fondamentali – gioia, rabbia, tristezza, disgusto e paura – accompagnato dalla figura dell’Uomo di Latta, personaggio simbolo del Mago di Oz,

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RiCorDando settimanadall'8 al 14 giugno 2026

 Ricordiamo davanti a Te

Taybeh, nuovo attacco dei coloni contro i residenti palestinesi. Roghi e spari nel villaggio della Cisgiordania interamente cristiano. Il parroco, padre Bashar Fawadleh ha raccontato l’episodio denunciando violenze fisiche a danno dei palestinesi che vivono nei territori occupati e lanciato un appello alla Comunità internazionale per garantire la protezione della popolazione e il diritto a vivere in pace e sicurezza

Repubblica Democratica del Congo. Duemilacinquecento medici e operatori sanitari del settore pubblico sono scesi in sciopero.L'Organizzazione Mondiale della Sanità dichiara l'allerta massima per l'Ebola.

Collasso del sistema sanitario, attacchi delle milizie e il ceppo di Bundibugyo ancora senza vaccino: l'est della Repubblica Democratica del Congo diventa una polveriera epidemiologica mentre i contagi continuano ad estendersi così come il bilancio dei morti.

Povertà, guerre e sfruttamento: milioni di bambini continuano a lavorare. Nonostante una riduzione significativa negli ultimi venticinque anni, il lavoro minorile continua a riguardare 138 milioni di bambini nel mondo, 54 milioni dei quali in condizioni pericolose. Gianni Rosas, Direttore dell’Ufficio OIL per l’Italia e San Marino, analizza cause e rimedi

Nel silenzio assordante della politica globale — mentre le conferenze internazionali si moltiplicano e le dichiarazioni di principio si accumulano senza tradursi in soluzioni concrete — esiste un’altra geografia del mondo: quella dello sfollamento umano. Secondo il Norwegian Refugee Council, le crisi di sfollamento più trascurate al mondo non sono disperse casualmente sul pianeta: seguono una traiettoria precisa, crudele e ripetitiva, guidata dal Sudan, seguito dalla Repubblica Democratica del Congo e dalla Colombia. Una drammatica gerarchia dell’indifferenza globale.

Migranti, ennesima strage in mare al largo dell'isola di Malta. Sono almeno 10 i corpi recuperati in mare dalle autorità della guardia costiera italiana dopo un naufragio nel Mediterraneo. Altre 48 persone sono invece state tratte in salvo. Decine di migranti portati in salvo a Carrara e a Crotone nel corso del fine settimana

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“Fermatevi! Convertitevi!”. Il grido di Papa Leone dalla Plaza del Cristo de La Laguna di Tenerife. Il Successore di Pietro, che nei due giorni finali del viaggio in Spagna, con le tappe a Gran Canaria e Tenerife, ha voluto portare a compimento il desiderio di un viaggio espresso da Papa Francesco, ha ammonito: il denaro strappato a questi fratelli poveri non darà pace, né onore, né futuro. Al porto di Arguineguín, a Las Palmas de Gran Canaria, il Papa si è inchinato davanti alla dignità dei migranti, ricordando che non sono “numeri né fascicoli” ma “persone con una famiglia e una casa che vi siete lasciata alle spalle, con sogni che nessuno ha il diritto di disprezzare”. E affermando chiaramente che la loro vita “deve essere protetta”.

Leone XIV guarda alla Sagrada Família anche per denunciare i mali e le incoerenze attuali. «Non possiamo credere in Gesù e fare guerra – ammonisce –. Non possiamo credere in Gesù e uccidere l’innocente. Non possiamo credere in Gesù e abbandonare chi soffre, chi piange, chi fugge dalla miseria»

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RiCorDando settimana dal 1 al 7 giugno 2026

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Niger, 49 migranti sono morti di sete nel deserto di Agadez

Le vittime stavano rientrando dal Mali, dove lavoravano nei siti di estrazione artigianale dell'oro, per raggiungere le proprie famiglie in occasione della festa dell'Eid.

Italia, quattro migranti bruciati vivi a Cosenza. Arrestati i due aggressori. Erano braccianti di origine pakistana le quattro persone morte carbonizzate in un minivan presso un distributore di benzina sulla Statale 106. La Procura ferma due connazionali delle vittime, accusati di omicidio plurimo e pluriaggravato.

Protesta delle madri dei desaparecidos al tour della Coppa dei Mondiali in Messico. Le manifestanti hanno denunciato l'assenza di risposte efficaci da parte delle istituzioni e chiesto il riconoscimento della gravità del fenomeno delle sparizioni forzate, che secondo i collettivi coinvolge oltre 133.000 persone in tutto il Messico.

Israele e Libano hanno annunciato di aver concordato il rinnovo del cessate il fuoco. Ma ciò che sta accadendo è una progressiva eliminazione del tessuto urbano e dei mezzi di sostentamento, una sorta di “urbicidio”, che rende estremamente difficile qualsiasi ritorno futuro. Infatti, la distruzione sistematica che sta colpendo il Sud del Libano riguarda la creazione di una realtà fondata sullo sfollamento totale della popolazione e sull’impedimento del ritorno delle comunità nei propri villaggi. E ciò avviene sotto il titolo di “cessate il fuoco”

Cresce la mobilitazione negli Stati Uniti. A Salt Lake City si teme che lo Stratos Project prosciugherà il lago che è già in condizioni critiche, mentre a Monterey Park l'86% dei cittadini ha votato per vietare le strutture fisiche che ospitano server e computer in modo permanente. Stanno pianificando di costruire un datacenter per l’IA grande come due volte Manhattan.
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Appello per una evoluzione in senso civile della Festa della Repubblica. L'esito del referendum indetto il 2 e 3 giugno del 1946, il primo in Italia a suffragio universale con la partecipazione delle donne, è stato il segno di una svolta radicale di un popolo passato attraverso due confitti mondiali, Non è difficile per noi tutti oggi constatare che stiamo nel pieno dell’epoca del tradimento della diplomazia da parte dei decisori politici con l’esibizione della prepotenza. Siamo quindi convinti che sia davvero urgente avviare subito un processo che porti ad una conversione ad U che preveda, come proposta concreta, arrivare al 2 giugno 2027 con un’altra sfilata, un’altra festa, un senso della Festa della Repubblica Italiana.

Ieri si è tenuto a Sezano l'incontro con Daniela Meneghini, curatrice del libro "Fuorché il silenzio. 36 voci di donne afghane. Il libro risale al 2024 ed è unico nel suo genere: le testimonianze sono scritte da donne comuni che hanno estrazioni sociali e percorsi esistenziali differenti, sono scritte nella loro lingua La maggior parte di queste donne, che hanno voluto in 35 casi su 36 mantenere con coraggio il loro vero nome nel libro, hanno dovuto scappare dall'Afghanistan, alcune sono state arrestate ed hanno conosciuto il carcere, di altre non si hanno più notizie, alcune continuano la loro battaglia a rischio della vita.

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RiCorDando settimana dal 25 al 31 maggio 2026

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Le Nazioni Unite hanno denunciato l'intensificarsi degli attacchi israeliani in Libano, esprimendo particolare allarme per i raid condotti nel sud di Beirut e nelle aree meridionali dove opera la missione Unifil. I dati restituiti dal ministero della Salute libanese sono tragici: dal 2 marzo il numero delle vittime degli attacchi israeliani ha raggiunto quota 3.324 e i feriti sono saliti a 10.027.
Secondo le autorità palestinesi, negli ultimi due giorni 16 abitanti di Gaza sono stati uccisi e 39 feriti. Dall'entrata in vigore del cessate-il-fuoco dello scorso ottobre, i morti sarebbero oltre 900. L'esercito israeliano controlla attualmente circa il 60 per cento del territorio di Gaza e l'obiettivo immediato è arrivare al 70 per cento.
Una corsa contro il tempo, è così che l’organizzazione sanitaria internazionale Medici Senza Frontiere definisce l’emergenza legata alla diffusione del virus Ebola nella Repubblica Democratica del Congo dove, secondo gli ultimi dati del governo di Kinshasa, vi sarebbero stati 204 decessi “probabili” e 867 casi “sospetti”, legati alla malattia che si sta diffondendo con estrema rapidità.
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Leone XIV ha presentato l'enciclica: "Magnifica humanitas", sulla “custodia della persona umana nel tempo dell’Intelligenza artificiale”, strumento che influenza la vita, plasma decisioni e cambia il modo di combattere la guerra. Il Papa chiede di liberare l’IA “da logiche che la trasformano in strumento di dominio, esclusione o morte” e invoca il “disarmo” delle tecnologie perché si pongano al servizio del “bene comune”.

"L’Intelligenza Artificiale richiede oggi di essere “disarmata”, liberata da logiche che la trasformano in strumento di dominio, di esclusione o di morte".

"Mi sono giunte anche altre voci, molto inquietanti, su sistemi d’arma sempre più autonomi, praticamente al di là di ogni controllo umano. Sento resoconti molto preoccupanti di algoritmi che possono impedire l’accesso all’assistenza sanitaria, al lavoro e alla sicurezza sulla base di dati viziati da pregiudizi e ingiustizie".

"L’Intelligenza Artificiale deve essere disarmata”. “La parola è forte, lo so ma è stata scelta deliberatamente perché questo momento ha bisogno di parole capaci di attirare l’attenzione, risvegliare le coscienze e indicare vie da seguire per l’umanità”.

"Come l’energia nucleare, l'IA deve essere al servizio di tutti e del bene comune”. “Le decisioni sulla tecnologia non devono mai essere separate dalla coscienza e dalla responsabilità”.

"La pace, non solo l’assenza di guerra, è la giustizia all’opera. Ma quando la tecnologia indebolisce il nostro senso critico, è la pace stessa a essere a rischio. Disarmare, tuttavia, non basta. Dobbiamo costruire".

"Nel 2017 quando le piogge torrenziali e le inondazioni provocate da El Niño hanno colpito il nord del Perù, molte famiglie hanno visto le loro case inghiottite dal fango, e lo stesso è accaduto a molte strade. Lì ho imparato che ricostruire non significa semplicemente sostituire ciò che è stato distrutto. Significa riparare i legami, ripristinare la fiducia e risvegliare la speranza nel futuro. Inoltre, nessuno ricostruisce da solo”.

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