PREGHIERE DALLA PALESTINA: Montagne portate pace
di Michel Sabbah, patriarca emerito di Gerusalemme.
(da bocchescucite.org)
«Montagne, portate la pace al popolo! Colline, portate la giustizia!» (Salmo 72,3).
Sono anni e anni, Signore che, oppressi e abbandonati alla distruzione, ti supplichiamo: facci uscire tu da questa fossa di morte in cui il genocidio ha trascinato tutto il nostro popolo.
Anche il salmista non sa più a chi chiedere aiuto. Ti abbiamo gridato: “Salvaci, Signore!” Ma stiamo morendo. Continuano ad uccidere palestinesi a Gaza e in Cisgiordania. Tutta la nostra terra è stata coinvolta dal piano di distruzione del popolo palestinese. Signore pietà
La nostra terra è un cimitero di morte: salvaci!
Signore, concedi la giustizia a questa terra: tu l’hai resa santa, ma gli uomini l’hanno ridotta in cenere perché diventasse inabitabile.
Tutte le nostre colline della Cisgiordania sono state occupate, le distese dei nostri ulivi vengono incendiate dai coloni, le città e i villaggi di Gaza sono stati rasi al suolo e le strade non ci sono più.
La tua Terra santa è nelle mani di chi non vuole la pace: soccorrici! Non ci resta che allargare la supplica a tutta la creazione:
Possa la tua creazione, Signore, portarci pace e giustizia.
Possano gli uccelli del cielo cantare la tua misericordia e la liberazione della Terra santa.
Possano i gigli del campo annunciare la tua giustizia tra i popoli che la abitano.
Possano le acque del Giordano, il fiume della Palestina dove anche tu sei stato battezzato, lavare il fiume di sangue del massacro di migliaia di bambini palestinesi. Io con loro ti supplico: “Salvami o Dio: le acque salgono fino alla mia gola!” (Sal 68,2). Abbi pietà.*
“Montagne, portate la pace al popolo! Colline, portate la giustizia!»
Canti: Tu Gesù, pane sei
Dio è Amore
Ubi caritas
Dal Salmo 72
Le montagne portino al popolo la pace
le colline portino la giustizia
egli difenda i poveri del suo popolo
salvi i miseri e abbatta l'oppressore.
Nei suoi giorni fiorirà il giusto
abbonderà la pace per mesi senza fine
dominerà da un mare all'altro mare
e dal grande fiume ai confini della terra.
Egli libererà il misero che grida
il povero che non ha difensore,
avrà cura cura del debole e del misero
salverà la vita degli oppressi
li riscatterà dalla violenza e dall'oppressione
il loro sangue è prezioso ai suoi occhi.
Canto:
Lampada ai miei passi
Lettura:
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 18,15-20
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano.
In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo.
In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».
Canto: Resta qui e veglia con me
Meditazione di Leone XIII
E' proprio così.
Dalla preghiera contemplativa
prende forma ciò che il mondo non ci racconta,
ma esiste già.
Ciò che ancora è invisibile
ma in sé ha un nuovo tipo di forza.
Non si tratta di fantasia ma di profezia.
Ne abbiamo bisogno,
in tempi di distruzione e di incertezza,
per vedere l'opera di Dio e servirla.
Proviamo a immaginare la pace
allargare i confini della comprensione
e dipingercela nell'anima
per riconoscere che già esiste
raccoglierla e servirla.
E' il dono di Dio,
il soffio del Risorto
l'opera dello Spirito Santo
Lasciamo crescere la pace in noi
germoglierà nel mondo
e la Madre del buon consiglio
ci accompagnerà in questa missione.
Silenzio
(la preghiera prosegue con un tempo prolungato di silenzio)
Intercessioni
Dio nostro Padre, tu vuoi che diventiamo una creatura nuova in Cristo. Noi ti preghiamo.
Signore, tu ci prometti un cielo nuova e una terra nuova. Rinnova la nostra speranza.
Donaci d’ascoltare e accogliere la tua Parola con il cuore colmo d’amore.
Signore, tu che ami gli uomini, perdona e abbi pietà.
Cambia i cuori di tutti e tu che tutto puoi trasforma la guerra in pace, l'odio in amore
Padre Nostro
Gesù il Cristo, sii la nostra pace, tu che ci dici: non abbiate timore, io sono qui.
Canti: Nada te turbe
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