RiCorDando settimana dal 31 agosto al 6 settembre 2026

 Ricordiamo davanti a Te

Clima, superata la soglia di 1,5 °C: il mondo entra nella "zona di pericolo". La sfida, avverte l’Onu, è cambiata: non si tratta più soltanto di evitare il superamento, ma di gestirlo, limitare la durata e ridurre il più possibile le conseguenze.A rendere ancora più preoccupante il quadro c’è il ritorno di El Niño, il fenomeno atmosferico-oceanico che provoca un anomalo riscaldamento delle acque superficiali del Pacifico tropicale e può influenzare il clima di vaste aree del pianeta. Un “super El Nino”, destinato a raggiungere il suo apice entro la fine dell’anno. Inoltre, le emissioni globali rimangono troppo elevate.

Yemen, violenti scontri tra le forze di Aden e gli Houthi. Migliaia in fuga. Colpi di artiglieria, missili balistici e droni colpiscono da ieri incessantemente l'ovest del Paese. Sotto assedio le province strategiche di Taiz e Hodeidah. La popolazione in fuga travolge i campi profughi già saturi.. Mentre le armi tornano a dettare legge, l'emergenza umanitaria – già definita dalle Nazioni Unite come una delle peggiori del pianeta – è precipitata in un baratro. Più del 49% della popolazione yemenita soffre di insicurezza alimentare acuta, con oltre 5 milioni di persone letteralmente a un passo dalla carestia.

Nepal, il bilancio dei morti supera quota mille. Migliaia di bambini a rischio malnutrizione.Continua a salire il bilancio delle vittime delle devastanti inondazioni e colate di fango causate dal collasso del ghiacciaio Langtang Lirung. Migliaia i dispersi. Unicef lancia un appello urgente per 17,2 milioni di dollari al fine di far fronte all'emergenza umanitaria e sanitaria, che minaccia decine di migliaia di minori e donne

La Danimarca: sui migranti ci sono 5 Paesi Ue pronti a fare intese con Paesi terzi. L'obiettivo è la creazione di hub per i profughi e nel progetto sono coinvolti anche Germania, Olanda, Grecia e Austria. sarebbero Uganda e Ruanda i Paesi destinatari del progetto.

Ex Ilva, le imprese dell'indotto: verranno licenziate oltre 2.500 persone, atto estremo e doloroso, dovuto alla chiusura dell'area a caldo a ottobre. I rappresentanti sindacali: "«Chiediamo ad Aigi di ritirare immediatamente i licenziamenti e di attendere l’incontro di martedì» «Non siamo per mantenere il ciclo a carbone, ma per passare al ciclo elettrico e produrre acciaio green senza far ammalare né chi sta dentro né chi sta fuori dalla fabbrica»

A Pietralata,frazione di Dro in Trentino, il raduno 'Ritorno a Camelot', il raduno organizzato da Veneto Fronte Skinheads che da oggi a domenica porterà in Trentino oltre 400 simpatizzanti della galassia naziskin di tutta Europa. Sul palco e tra gli stand risuonano parole d'ordine e formule d'odio risalenti al secolo scorso, frammiste a declinazioni contemporanee ma accomunate dalla medesima ostilità verso le istituzioni della democrazia.


Continua a prenderti cura di noi, o Signore: Kyrie eleison

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Ha risuonato con forza il termine legalità in quel di Otranto, caratterizzando il secondo giorno del Festival Giornalisti del Mediterraneo, giunto alla 18.ma edizione Ma cos'è che muove davvero verso la legalità? L'inasprimento delle sanzioni, l'ascolto, l'esempio? "Credo sia l'esempio:.. i ragazzi hanno bisogno di questo". Quindi un monito: "Anche quando c'è una grande operazione delle forze dell'ordine, dobbiamo comunque essere attenti perchè l'attività repressiva ci dice che sul territorio è mancata la prevenzione, ovvero l'attività educativa".

Pietramurata non resterà nella memoria soltanto come il paese che ha ospitato poche centinaia di naziskin, ma soprattutto come il paese nel quale migliaia di persone hanno testimoniato insieme una scelta di pace e democrazia. Cittadini e cittadine hanno risposto senza paura e senza lasciare spazio alla violenza: opponendo all'odio la partecipazione e all'intolleranza i valori della Costituzione.