Ricordiamo davanti a Te
Nella Striscia di Gaza riparare un tubo può costare anche la vita Le squadre di operai impegnate nel ripristino delle infrastrutture idriche danneggiate dalla guerra denunciano di essere spesso coinvolti in bombardamenti e sparatorie. Numerosi i morti ed i feriti. A causa del blocco, scarseggiano le attrezzature ed i materiali per le riparazioni: i tecnici costretti ad usare ciò che resta delle distruzioni.
Pakistan: attacco a sede polizia, almeno 31 morti e 100 feriti. Un attentatore suicida ha lanciato un'auto carica di esplosivo contro l'ingresso del complesso, mentre in una moschea vicina era in corso la preghiera del venerdì. La provincia di Khyber Pakhtunkhwa è storicamente un teatro di forte instabilità in cui opera anche la cellula regionale dello Stato Islamico fazione fortemente rivale dei talebani dell'area L’Onu lancia un appello urgente al governo pachistano per fermare le espulsioni forzate dei rifugiati afgani in particolare le persone a rischio di persecuzioni, torture e sistematiche violazioni dei diritti umani
Le autorità di Cuba hanno annunciato oggi un nuovo blackout totale nell'isola nel contesto della grave crisi energetica del Paese e del blocco delle importazioni di combustibile imposto dagli Stati Uniti. A causa della carenza di combustibile, si segnala che "restano fuori servizio 106 impianti di generazione distribuita oltre alle centrali galleggianti di Regla e Melones e agli impianti alimentati a olio combustibile di Mariel e Moa". Le Nazioni Unite sono al fianco di Cuba in questo momento estremamente difficile e, dall'ufficio delle Nazioni Unite per la riduzione del rischio di catastrofi, faremo tutto ciò che è in nostro potere per aiutare il popolo cubano".
El Nino divide il Brasile tra piogge record e forte siccità. Il fenomeno ha raggiunto il livello di "molto forte", con un'anomalia di 2 gradi nelle acque del Pacifico equatoriale, accentuando condizioni meteorologiche opposte nelle diverse aree del Brasile
“Le matite continuano a scrivere".Con questa frase viene ricordato oggi in Argentina il tragico sequestro avvenuto il 16 settembre del 1976, da parte della polizia della dittatura militare, di dieci studenti liceali nella città di La Plata, sei dei quali non sono mai più riapparsi.
Gli omicidi di attivisti ambientali raddoppiati in Brasile nel 2025. La Colombia si conferma il Paese più violento al mondo per gli ecologisti. Secondo l'ong, Colombia e Brasile hanno concentrato il 52% degli omicidi di difensori dell'ambiente a livello globale l'anno scorso, registrando rispettivamente 39 e 26 vittime. Complessivamente, l'anno scorso sono stati registrati 124 omicidi di attivisti ambientali in tutto il mondo.