RiCorDando settimana dal 22 al 28 giugno 2026

 Ricordiamo davanti a Te

Caporalato nel cantiere della diga di Genova: otto arresti. Sono poveri, poverissimi e avevano visto il lavoro nel cantiere edile di Vado Ligure (Savona) dove si costruiscono i cassoni della nuova diga di Genova come un sogno. E invece si sono ritrovati a dover consegnare buona parte dello stipendio ai “caporali” che li avevano reclutati, a lavorare in condizioni di assoluta insicurezza. Se volevano un caschetto, una braga di sicurezza, dovevano pagare. Se volevano dormire dovevano accontentarsi di vivere in 30 dentro un unico appartamento, stipati come topi, e pagare una quota. Cosi del loro stipendio rimanevano 5, al massimo 7 euro l'ora.

La Commissione d’inchiesta Onu: i bambini di Gaza presi di mira, “è genocidio”

Nel rapporto diffuso oggi, intitolato 'L'essenza dell'infanzia è stata distrutta', gli investigatori delle Nazioni Unite osservano che l’intensità e la natura sistematica delle operazioni militari israeliane ha provocato un numero "senza precedenti" di morti, feriti e traumi tra i minori palestinesi. durante i primi due anni di guerra almeno 20.179 bambini sono stati uccisi e 44.143 feriti. L'uccisione e il ferimento di bambini palestinesi, si legge nel rapporto, "facevano parte di una strategia per distruggere la continuità biologica e l’esistenza futura del gruppo palestinese a Gaza".

Le scosse che hanno distrutto la capitale lasciano un margine di vittime tra le 10 e le 100mila. Si registrano saccheggi, mentre arrivano le prime squadre internazionali. Il maxi terremoto di due giorni fa, di magnitudo 7,2, con replica da 7,5 e altre scosse, ha colpito circa il 30% della popolazione presente nel territorio venezuelano, cioè 6 milioni di persone, secondo l'Organizzazione internazionale per le migrazioni. Buona parte di loro, almeno 2 milioni, si concentra nell'area del Distretto capitale, cioè Caracas e dintorni. «Si rischia una crisi di sfollati»

Dietro le sbarre a 40 gradi, senza frigoriferi né ventilatori: le carceri sono una polveriera. La denuncia dei Garanti: salute fisica e psicologica a rischio, è allarme rivolte. Mancano i controlli delle Asl e le ore d’aria si fanno sotto il sole, «La disperazione si sta diffondendo tra le persone detenute che si tende a tenere blindate in cella.

Continua a prenderti cura di noi, o Signore: Kyrie eleison

Aiutaci a riconoscere e a coltivare i semi di speranza

Acqua, ristoro, accoglienza: contro il caldo Napoli ha deciso di aprire le chiese ai più fragili. Una scelta simbolica in questi giorni di temperature estreme. I volontari offriranno ristoro e bevande fresche. Non solo luoghi di culto, ma case aperte, rifugi, spazi di sollievo per chi rischia di pagare il prezzo più alto dell’ondata di calore che sta investendo Napoli. La Chiesa di Napoli sceglie una risposta concreta: aprire le porte. In una città dove il caldo estremo amplifica le disuguaglianze sociali, offrire un ambiente fresco, un bicchiere d’acqua e un luogo dove sostare significa restituire dignità a chi spesso vive ai margini.

Sant’Egidio, al via le "convivenze solidali" per anziani soli in tempo d'estate. Si tratta, spiega, di “normali appartamenti dove possono alloggiare, circondati da ogni comfort, fino a quattro anziani che, vivendo sotto lo stesso tetto, riescono a vincere la solitudine. A Roma, indica ancora Impagliazzo, “annunciamo oggi di aver superato le 100 convivenze solidali”.

Per la bontà che abita nei cuori e per coloro che si dedicano alla causa del bene: A te la lode e la Gloria, O Signore.