RiCorDando settimana dal 2 all'8 maggio 2022

 Ricordiamo, O Signore, davanti a te

  • Nel mondo, secondo il Rapporto annuale Fao-Programma alimentare Onu-Ue quasi 200 milioni le persone colpite dalla piaga della fame. Territori particolarmente colpiti sono l’Etiopia, il Sud Sudan, il Madagascar e lo Yemen. In questi Paesi è maggiore il rischio di carestia e di morte diffusa.

  • Si sono riaccese le violenze tra Missiriya e Denka Ngok nella contesa regione petrolifera tra Sudan e Sud Sudan. Diventa urgente risolvere un conflitto che serpeggia da decenni. La missione di pace delle Nazioni unite nella regione ha indetto una serie di incontri a Kampala.

  • L’ultimo report di ActionAid racconta la vita nei campi e nelle serre delle donne. Tante le migranti, oggetto di molestie, aggressioni e minacce. Tra le 120 donne intervistate nell’Arco ionico (Puglia, Basilicata, Calabria) tre su cinque hanno subìto violenza e non hanno fatto denuncia.

  • Nel 2022 sono 32 le strutture idriche distrutte da attacchi terroristici. Attacchi mirati che hanno spaziato dai colpi diretti ai punti d’acqua e ai camion dell’acqua; dalla contaminazione intenzionale delle risorse idriche al sabotaggio dei generatori della rete idrica pubblica. Questi attacchi ripetitivi ai servizi idrici e il loro grave impatto sulla popolazione sono senza precedenti in Burkina Faso.

  • Un morto e 5mila persone sono state ricoverate in ospedale in Iraq nelle ultime ore a per problemi respiratori a causa di una tempesta di sabbia che ha colpito anche regioni della Siria orientale e nord-orientale.

  • La tragedia è accaduta a Siderno, grosso centro della Locride. Una barca a vela con 109 immigrati, in prevalenza afghani, tra i quali donne e bambini, per il maltempo, il mare grosso e un forte vento di scirocco è andata a sbattere contro il vecchio pontile di Siderno rovesciandosi.

Continua a prenderti cura di noi, o Signore: Kyrie eleison


Aiutaci a riconoscere e a coltivare i semi di speranza

  • Francesco riceve in udienza i partecipanti alla plenaria del Pontificio Consiglio per l'Unità dei Cristiani e stigmatizza ancora una volta la guerra "crudele e insensata" in Ucraina: "Dinanzi a questa barbarie, rinnoviamo il desiderio dell'unità e annunciamo il Vangelo che disarma i cuori prima degli eserciti". L'auspicio che il Giubileo del 2025, coincidendo con il 1700° anniversario del primo Concilio di Nicea, "abbia una forte dimensione ecumenica"

  • Libertà di stampa: il Papa prega per i giornalisti coraggiosi. Nella Giornata mondiale Unesco che fotografa lo stato del giornalismo nel mondo, il premio è andato ad un'associazione stampa bielorussa chiusa dal governo. Secondo i dati dell'ong Reporter Senza Frontiere, Norvegia, Svezia e Danimarca sono ai primi posti mondiali.

  • Ecco "Dambe so", l’ostello sociale per i braccianti della Piana Il nuovo progetto della Federazione delle chiese evangeliche in Calabria: un modello sperimentale per superare i ghetti. Si fonda su un’idea di economia circolare: i lavoratori contribuiranno alle spese della struttura con una piccola quota. Parte dei costi sarà sostenuta dalla quota sociale proveniente dalla vendita delle arance.

  • Senza dimora, a Torino un lavoro di rete per migliorare servizi e assistenza

Firmato oggi un protocollo d’intesa fra Prefettura, Città metropolitana e Comune di Torino con le sue circoscrizioni, Regione Piemonte, Azienda sanitaria, Arcidiocesi e Fiopsd per dare vita a un Piano integrato di sostegno alle persone senza fissa dimora. “Approccio innovativo: prevede un accompagnamento delle persone a 360 gradi e non si limita ad assicurare un posto letto per la notte e un pasto caldo”. L’obiettivo in particolare è rafforzare la rete dei servizi sociosanitari in modo che possano intervenire sia sui problemi legati alle povertà sia su quelli legati alla salute mentale o alle dipendenze, con percorsi mirati che richiedono il coinvolgimento del terzo settore per venire incontro alle difficoltà di relazione di molti senza fissa dimora.


Per la bontà che abita nei cuori e per coloro che si dedicano alla causa del bene: A te la lode e la gloria, O Signore: Gloria in excelsis Deo