Ricordiamo davanti a te, o Signore
Le porte degli istituti secondari, ossia dalle medie alle superiori, sono rimaste chiuse per le studentesse afghane alle quali, lo stesso giorno di inizio delle lezioni, non è rimasto altro che rientrare a casa. Perché per ora le aule, a chi è tra i 12 e i 19 anni, restano proibite.
"Acque sotterranee, rendere visibile l’invisibile" è il tema della 30a Giornata mondiale dall’acqua, ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 e che si celebra ogni 22 marzo. 2 miliardi di persone senza acqua potabile.
Somalia: due parlamentari uccisi con altri 46 civili in un attentato.
Ancora morti in Brasile per il maltempo a Petropolis, la città nella regione montuosa di Rio de Janeiro.
La Somalia è sull'orlo della carestia. Almeno 4,5 milioni di persone hanno bisogno di aiuti umanitari urgenti nel Paese, alle prese con la peggiore siccità degli ultimi dieci anni. Quasi 700 mila persone sono state costrette a lasciare le loro case in cerca di cibo e acqua, e questo numero continua a crescere.
L'Italia alla prova della siccità, mai così poveri d'acqua. Da dicembre a fine febbraio l’Italia ha ricevuto il 60% di neve e l’80% di pioggia in meno rispetto alla media stagionale.
Mentre continua la guerra in Ucraina e senza alcun passo delle diplomazie verso la pace, il governo italiano decide che il 2% del Pil sia investito in armamenti. Una decisione vergognosa, una decisione definita da Papa Francesco una “Pazzia”.
Per questo ti chiediamo: “Prenditi cura di noi, Signore”: Kyrie eleison
Donaci di saper riconoscere e coltivare i segni di speranza
Francesco presiede la celebrazione penitenziale a San Pietro, al termine della quale recita la preghiera di Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria dell'umanità e in particolare dei popoli di Russia e Ucraina: "Non è una formula magica, ma l'atto spirituale di figli che ricorrono alla Madre".
Ai partecipanti riuniti in Senegal, Francesco invia un messaggio a firma di Parolin in cui si ribadisce il diritto all'acqua potabile e ai servizi igienici come primario, universale e basilare per costruire fratellanza. L'invito è a rafforzare la collaborazione tra gli Stati per una gestione sostenibile di un "bene indivisibile".
No alla discriminazione razziale, anche in tempo di guerra e pandemia. Dal 1966 ogni 21 marzo si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, voluta dalle Nazioni Unite per ricordare il massacro di Sharpeville, in Sudafrica.
Le parole di Papa Francesco: “Il razzismo è un virus che muta facilmente e invece di sparire si nasconde, ma è sempre in agguato. Le espressioni di razzismo rinnovano in noi la vergogna dimostrando che i progressi della società non sono assicurati una volta per sempre”.
In occasione della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, la Marionettistica popolare siciliana meglio nota come “I pupi antimafia” mette in scena “Storia di Rosario Livatino. Un giudice perbene” all’Istituto di pena minorile di Caltanissetta.
Oscar Romero, un pastore che ha dato la vita per il gregge. Il 24 marzo, la Chiesa di El Salvador e di tutto il mondo ricorda l'arcivescovo assassinato nel 1980, emblema del servizio ai poveri e al popolo sofferente. Papa Francesco lo ha canonizzato nel 2018, insieme a Paolo VI. Nella memoria collettiva risuonano ancora le parole di Papa Francesco alla cerimonia di canonizzazione di monsignor Romero: “È bello che insieme a lui e agli altri santi e sante odierni ci sia monsignor Romero, che ha lasciato le sicurezze del mondo, persino la propria incolumità, per dare la vita secondo il Vangelo, vicino ai poveri e alla sua gente, col cuore calamitato da Gesù e dai fratelli”.
Per la bontà che abita nel cuore umano e per coloro che non rinunciano alla speranza, a te la lode e la gloria, Signore: Misericordias Domini in aeternum cantabo