RiCorDando settimana dal 20 al 26 dicembre 2021

 Ricordiamo davanti a te, o Signore

  • Naufragio nell'Egeo. È salito a 16 morti, tra cui tre donne e un bambino, il bilancio dell'affondamento di un'imbarcazione con persone migranti. Tratte in salvo 63 persone, mentre la loro barca affondava presso l'isola di Paros.

  • Sono circa 90mila i rifugiati provocati dal conflitto in Nagorno-Karabakh che lo scorso anno ha visto fronteggiarsi Armenia e Azerbaijan. Una guerra che sembra dimenticata, ma che ha lasciato gravi conseguenze tra la popolazione.

  • Sudafrica. Ignorate finora le richieste di revocare alla multinazionale Shell le concessioni che le permettono di bombardare per mesi il fondale marino con onde sonore da 260 decibel ogni 10 secondi, 24 ore al giorno, alla ricerca di giacimenti di petrolio e di gas.

  • Egitto: condannati a 5 e 4 anni di reclusione tre attivisti per i diritti umani.

  • Secondo un rapporto dell'Istituto socio-ambientale, durante i primi tre anni del governo di Jair Bolsonaro, la deforestazione delle aree protette nell'Amazzonia brasiliana è cresciuta sensibilmente.

  • Un'ondata di maltempo coincisa con l'inizio della stagione umida ha causato per il momento in Bolivia la morte di 14 persone e danni alle abitazioni di migliaia di persone.

  • Sono almeno 46 le vittime delle inondazioni che negli ultimi giorni hanno colpito la Malesia, le peggiori registrate da diversi anni.

  • Almeno 6 persone sono morte e decine risultano disperse nel nord della Birmania a seguito di una frana che le ha travolte mentre lavoravano in una miniera illegale di giada. Secondo le autorità locali, almeno 70 persone potrebbero essere state travolte dalla valanga di fango e pietre.

   Signore, abbi cura di noi: Kyrie eleison


Aiutaci a custodire la speranza

  • Accoglienza: le Chiese europee rispondono all’appello del Papa. A più voci ma con un comune denominatore, quello del contrasto all’indifferenza e del rispetto della dignità e dei diritti umani, i cattolici d’Europa fanno proprie e rilanciano le parole di Francesco, in occasione dell’ultima udienza generale prima del Natale. All'Europa si chiede di essere generosa, solidale, unita e di fare progetti a lungo termine con il pieno appoggio delle comunità ecclesiali.

  • Caso Rackete. Archiviata l’inchiesta su Carola. “Aveva il dovere di sbarcare”.

La comandante della Sea Watch era stata arrestata a Lampedusa. In particolare il gip Micaela Raimondo, nel provvedimento di archiviazione scrive che non può in alcun modo “essere qualificato come luogo sicuro” una nave in mare che “oltre ad essere in balia degli eventi metereologici non consente il rispetto dei diritti fondamentali delle persone soccorse”. Su questo presupposto si basava infatti il divieto di sbarco, che secondo l’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini non doveva essere consentito anche perché i migranti erano al sicuro sulla Sea Watch e la loro presenza costituiva un potenziale pericolo per il nostro Paese.

  • Cosenza. C'è una biblioteca in carcere (per merito di un bambino). Bico, 4 anni, e la mamma, Marta, hanno realizzato a Cosenza l’idea di portare volumi da tenere dietro le sbarre. È cominciata, dal sogno... di Alberico Guarnieri, per tutti Bico, un bambino di quattro anni, la raccolta di volumi da destinare alla casa circondariale di Cosenza, all’interno dello Spazio giallo che è un progetto ministeriale realizzato in quasi tutti i penitenziari. In Calabria quello di Cosenza è il primo. Accoglie i piccoli in arrivo nel luogo di reclusione prima di entrare per incontrare i papà, e all’uscita dopo avere dialogato con loro.

Per la bontà che abita nel cuore umano e per coloro che si mettono a disposizione del bene, a te la lode e la gloria, o Signore: Gloria in excelsis Deo