RiCorDando 14 - 20 maggio 2012


Eucarestia di domenica 20 maggio 2012


1- Donaci, o Signore, di non rassegnarci e di non rinunciare alla dignità di fronte alla violenza dei prepotenti. Nel vile attentato di ieri, a Brindisi, due ragazze hanno perso la vita davanti alla loro scuola.  Nella scuola si sarebbe dovuta celebrare una giornata di ricordo per Giovanni falcone, Francesca Morvillo e gli uomini della scorta. Proprio in questi giorni la carovana anti- mafia di Libera si trova in Puglia e ieri era prevista una conferenza stampa in un bene confiscato in una frazione di Brindisi. L'attentato è avvenuto a qualche giorno dal ventesimo anniversario della strage di Capaci dinanzi ad un Istituto intitolato proprio a Francesca Morvilla e a Giovanni Falcone. In più di 50 città italiane sono sorte manifestazioni spontanee di manifestazione contro le mafie.


2 – Portiamo in questa preghiera anche la paura che ci ha raggiunti questa notte, verso le 4, a causa delle scosse di terremoto. Una persona è morta nel crollo del capannone industriale nel ferrarese. Altre due vittime a Sant'Agostino di Ferrara, sotto le macerie di una fabbrica di ceramica. Una chiesa a San Felice sul Panaro, in provincia di Modena, è crollata in seguito al terremoto che ha colpito l'Emilia Romagna. Crolli anche a Rovigo. Lo sisma e stato avvertito anche a Venezia ed in tutto il Veneto. Nel padovano sono state segnalate cadute di alcuni cornicioni e di parte di intonaci di case, senza conseguenze per le persone.


3 – Liberaci, o Signore, dalla cultura di morte e soprattutto dalla diabolica iniziativa di ricavarne ricchezza in nome delle ragioni del mercato. Il movimento sull'export di armi, nel nostro paese, comprende un ammontare di 4 miliardi di euro. Circa 113 milioni di euro sono finiti nelle tasche degli intermediari di questo tipo di commercio. Tra le banche territorialmente legate alla produzione militare ci sono: il Banco di Brescia, la Banca Valsabbina, la Cassa di Risparmio de La Spezia.


4 – Ricordiamo davanti a te, o Signore, le ansie del mondo del lavoro e di coloro che incontrano maggiori difficoltà in questa situazione di crisi. La Fiat lascia a casa per la prima volta tutti i 5.400 impiegati di Mirafiori, mentre sale la tensione a Termini Imerese, dove circa 300 operai della ex fabbrica del Lingotto bloccano l'autostrada Palermo-Catania. Sono preoccupati anche i lavoratori dello stabilimento di Cassino, che sollecitano nuovi modelli. I sindacati chiedono la conferma degli investimenti e annunciano un incontro con i vertici Fiat a giugno. 


5 – Ti preghiamo , o Signore, affinché la nuova situazione francese dopo le elezioni, orienti l'Europa verso un rapporto più autentico verso i paesi del sud del mondo, in particolare dell'Africa. Intanto, la Costa d’Avorio non smette di essere terra di violenze, dopo l’arresto dell’ex presidente Laurent Koudou Gbagbo, con l’insediamento al potere di Alassane Ouattara, le orze repubblicane continuano ad attuare abusi e violazioni dei diritti umani sui sospettati di opporsi politicamente al neo-presidente. Alcune testimonianze di prigionieri, riusciti a uscire vivi dall’inferno, hanno raccontato di come nel quartiere nuovo di Yopougon sorga un vero e proprio campo di concentramento.  Le forze repubblicane pestano violentemente i prigionieri. Ogni giorno vengono arrestati arbitrariamente diversi uomini, che poi sono sottoposti a questo pesante regime detentivo. Molti non riescono a superare le torture. 


6 -  Facciamo memoria davanti a te, o Signore, degli eventi ricordati in questa settimana:
il 14 maggio del 1980 nel Salvador avviene il massacro sul fiume Sumpul: oltre 600 morti.
Il 15 maggio abbiamo ricordato la giornata mondiale per l'Obiezione di Coscienza.
Il 16 del 1974, a Milano, viene arrestato il boss della mafia Luciano Liggio.
Il 17 del 1961 inizia l'embargo Usa contro Cuba.
Il 20 maggio del 1999 le Brigate Rosse uccidono Massimo D'Antona.