RiCorDando 2-8 luglio 2012


Eucarestia di domenica 8 Luglio 2012


1 – Ti preghiamo, o Signore, affinché più non avvengano discriminazioni, oppressioni e violenze in nome di qualsiasi religione. Ci rincuora la notizia che Intisar Sharif Abdallah, la ragazza sudanese di 20 anni e madre di tre figli per la quale molti hanno firmato l'appello di Amnesty International non sarà lapidata! Martedì 3 luglio, Intisar è stata assolta dall’accusa di “adulterio durante il matrimonio” e rimessa in libertà. Allo stesso modo, sentano la nostra solidarietà tutti coloro che osano la via del dialogo proprio quando la conflittualità si fa più drammatica: monsignor Ignatius Ayau Kaigama, arcivescovo di Jos e presidente della Conferenza episcopale della Nigeria,  non si limita a condannare le violenze ma si adopera attivamente per interrompere la spirale d’odio. Un lavoro cruciale in Nigeria, dove gli attentati del gruppo islamico Boko Haram contro caserme di polizia, chiese o mercati dominano ormai da mesi i notiziari e le pagine dei quotidiani nazionali.


2 – Ti preghiamo, o Signore, affinché nella coscienza della gente non prevalga la sfiducia e non venga meno l'impegno verso la giustizia. Sono state confermate dalla Cassazione le condanne per falso nei confronti dei vertici della polizia coinvolti nel pestaggio e negli arresti illegali dei no-global alla scuola Diaz durante il G8 di Genova del 2001.  Ci sono voluti 11 anni per arrivare a questo verdetto e la Cassazione è stata coraggiosa. Mai, nelle democrazie occidentali, si è arrivati ad una condanna per funzionari della Polizia di cosi' alto livello.


3 – Dona tutti noi, o Signore, senso di onestà e vigilanza per ciò che accade intorno a noi. Nessuno abbassi lo sguardo di fronte ai fenomeni di corruzione e di sfruttamento. A causa della corruzione le grandi opere pubbliche ci costano oltre 90 miliardi in più. Su ciascun cittadino italiano pesa un costo aggiuntivo di 1.543 euro.  Gli effetti della corruzione farebbero lievitare i costi delle grandi opere pubbliche del 40%. 


4 – Ricordiamo davanti a te, o Signore, la tragedia del Mar Nero. E' salito ad un centinaio di morti il bilancio delle vittime della tempesta sul Mar Nero che ha causato inondazioni e piogge torrenziali. I corpi di decine  persone, tra le quali un bimbo di 10 anni, sono stati ritrovati nel distretto di Krymsk, mentre altre vittime si registrano lungo le celebri stazioni balneari della regione.


5 – In questi giorni, o Signore, In argentina è stata emessa sentenza di condanna dell'ex dittatore dell'Argentina e dei suoi collaboratori. Per rispetto e giustizia di fronte alle vittime, quella parte di  popolo di Dio, operatori pastorali, sacerdoti, religiosi e religiose  che in quel periodo soffrì persecuzioni di ogni genere, si attende che i vertici vaticani quantomeno allontanino dal ministero  quei sacerdoti e quei vescovi che durante la dittatura in Argentina collaborarono attivamente o con complici silenzi alle torture, alle sparizioni e alle violenze. Intanto, la giustizia argentina ha condannato oggi a 50 anni di reclusione l'ex dittatore Jorge Rafael Videla. Condannati anche altri esponenti militari, per il sequestro dei figli dei desaparecidos e poi adottati dalle famiglie dei militari e fatti crescere cambiando loro identità e dati anagrafici.


6 – Facciamo memoria degli eventi ricordati in questa settimana:
il 2 luglio del 1969, per la prima volta l'uomo arriva sulla luna
il 3 del 1998 muore padre Bernard Haring
il 4 luglio del 1976  viene promulgata la Dichiarazione dei Diritti dei Popoli del Tribunale Russel
il 5 del 1962 l'Algeria ottiene l'indipendenza dalla Francia
il 6 luglio del 1415 muore sul rogo il riformatore religioso Jan Hus
l'8 luglio del 1978 Sandro Pertini è eletto Presidente della Repubblica.