Eucarestia di domenica 17 febbraio 2013
1 – Portiamo davanti a a te, o Signore, la scelta sofferta di Benedetto XVI° di rinuncia del pontificato. Dopo quasi otto anni dall'elezione a successore di Pietro, venendo meno il vigore a causa dell'età avanzata, il papa ha scelto di affidare ad un altro il ministero petrino. È un gesto significativo perché riporta un'istituzione eccessivamente sacrale come quella del papato nell'ambito del servizio alla chiesa secondo lo spirito del Vangelo. È un esempio anche per i suoi successori affinché, trovandosi in simili situazioni, abbiano l'onestà di cedere il posto a chi ne è più in grado.
2 – Ti preghiamo, o Signore, per il nostro amico colombiano padre Alberto franco della Commissione interecclesiale Justicia y Paz . L'automezzo con il quale si stava recando al lavoro è stato colpito da tre pallottole, sparate contro la parte anteriore del mezzo finendo conficcate nella portiera. Il grave atto, l'ennesimo contro membri dell'organizzazione colombiana per i diritti umani, avviene durante le giornate delle deposizioni di fronte alla Corte interamericana per i diritti umani, che vede le vittime della cosiddetta 'Operazione Genensis', rappresentate dagli avvocati di Justicia y Paz, portare alla sbarra lo stato colombiano. Padre Alberto Franco negli ultimi giorni aveva rilasciato dichiarazioni sul ruolo del Governo dell'ex presidente della Repubblica Alvaro Uribe nella 'Operazione Genesis', e di quello della 'Brigada 17' dell'esercito colombiano.
3 – In quest'eucaristia, vogliamo fare eco, o Signore, All'iniziativa delle donne contro la violenza alle donne denominata 'One Billion Rising'. Dall'India al continente americano, dal Colosseo all'Afghanistan, il mondo ha ballato insieme in mille piazze per porre fine a femminicidio, stupri, violenza tra le mura domestiche, delitti d'onore, matrimoni forzati ma anche discriminazioni sul lavoro sono stati i temi centrali delle dimostrazioni globali. A Kabul decine di attiviste sono scese in strada per marciare e ballare in una manifestazione a cui ha partecipato un fronte di 40 associazioni femministe. Tra le numerose statistiche sul tema, fanno rabbrividire le stime di 'Save the Children', secondo le quali nella sola Italia sono almeno 400mila i minori che assistono impotenti alle violenze e agli abusi contro le loro madri, commessi il più dalle volte dai mariti e partner.
4 – Ricordiamo nella nostra preghiera, o Signore, le tristi prospettive di disoccupazione e della povertà in aumento. È questo che ci aspetta se alle misure per l'austerity non saranno accompagnate azioni per lo sviluppo. Lo afferma il rapporto Caritas sui Paesi che in Europa hanno risentito maggiormente della crisi. Fattore scatenante della povertà è la disoccupazione. I senza lavoro in Italia sono arrivati all'11,2%, ma dall'istituto di statistica prevedono che a fine 2013 il dato potrebbe toccare quota 12%. Nel momento di picco della crisi, nella stragrande maggioranza dei Paesi europei sono diminuite le risorse per la protezione sociale delle fasce meno abbienti. In Italia, il Fondo per la non Autosufficienza è stato ridotto a 275 milioni, e le risorse regionali per le famiglie sono sempre più al lumicino.
5 – Ti preghiamo, o Signore, affinchè sempre più si alzino voci profetiche contro la follia degli armamenti. Sedici proposte ai candidati alle prossime elezioni politiche a partire dalla cancellazione dell'adesione italiana al programma del caccia F-35. È “L’Agenda del disarmo e della pace” diffusa nei giorni scorsi dalla Rete Italiana per il Disarmo e dal Tavolo Interventi Civili di Pace. Le proposte sono precise e puntuali: si va dalla richiesta di riduzione della spesa militare “riducendo le enormi sacche di privilegio che ancora esistono nel comparto militare italiano” alla “revisione del Modello di difesa, attraverso un’ampia partecipazione sia in Parlamento che nella società civile. Sulla specifica questione della partecipazione italiana al programma per l’acquisto dei cacciabombardieri F-35, la nostra priorità è il lavoro, non i caccia. Le ali da tagliare sono quelle dei cacciabombardieri.
6 – Facciamo memoria di alcuni eventi ricordati nel corso di questa settimana:
L'11 febbraio del 1929 a Roma avviene la firma dei patti lateranensi tra governo fascista e Vaticano.
L'11 del 2011, in Egitto, si dimette Mubarak.
il 13 febbraio del 1278, Il vescovo Timidio, nell'Arena di Verona ha ordinato un immenso rogo: furono bruciate vive circa 200 persone, uomini e donne, perché considerati eretici.
il 13 del 1960 la Francia testa la sua prima bomba atomica nel Sahara.
Il 14 del 1989, in Iran, khomeini emette la condanna a morte contro Salman Rushdie
il 15 febbraio del 1967, in bolivia, viene ucciso Camillo Torres
il 16 del 2005, in Italia, entra in vigore il trattato di Kyoto
il 17 febbraio del 1600, Giordano Bruno viene messo al rogo per eresia.