RiCorDando 27 maggio - 2 giugno 2013

Eucarestia di domenica 2 giugno 2013

1 Ricordiamo in questa preghiera, o Signore, che un anno fa il cuore dell'Emilia era in ginocchio, devastato dalle scosse del 20 e del 29 maggio. Case e capannoni venivano giù. Oggi i segni del sisma sono ancora evidenti, ma i passi avanti sono stati enormi. Grazie anche alle organizzazioni del volontariato che non hanno mai smesso di presidiare i comuni colpiti. Il ricordo di questo evento ci incita a ricercare una difesa pacifica della patria con il ripristino dei fondi per il Servizio civile. Sarebbe perciò preferibile che oggi, 2 giugno festa della repubblica, al posto della parata militare, sfilassero i volontari e tutte le organizzazioni di cittadini che promuovono pace, giustizia e responsabilità nel nostro paese.

2 Ricordiamo davanti a te, o Signore, la guerra civile che da troppo tempo insanguina la Siria.. L'Unione Europea ha deciso di cancellare l'embargo di armi verso la Siria, dando così la possibilità ai paesi membri di fornire armamenti ai ribelli in lotta. Facciamo nostro l'auspicio della “Rete Italiana Disarmo” che il Governo italiano ( anche nel rispetto delle proprie leggi) non invii materiale militare nella regione. Il Governo italiano, oltre a rispettare le proprie leggi, si adoperi il più possibile a livello comunitario ed internazionale per contribuire ad una soluzione negoziale del conflitto siriano.

3 Ricordiamo davanti a te, o Signore, la situazione di Goma ( Repubblica Democratica del Congo) dimenticata dai mezzi di informazione internazionale. Il gruppo ribelle di militari, M23, ha sferrato un attacco contro le forze armate governative a Kibati, 12 km a nord di Goma. Ed è iniziato un ennesimo esodo di rifugiati, sopratutto di donne e bambini che cercano un po’ di sicurezza. Non non si sa cosa capiterà prossimamente: si può solo prevedere tanta sofferenza ingiusta e inutile per un popolo già allo stremo. A Goma è in corso una strage inutile: scontri, saccheggi, furti a mano armata, assassini, giovani costretti al vagabondaggio, molti coltivatori e soprattutto le mamme non osano più andare nei campi per paura di essere stuprate selvaggiamente. Non dimentichiamo che il conflitto di questi territori trae origine dall'accaparramento del Coltan, prodotto minerario utilizzato nella tecnologia informatica.

4 Ricordati, o Signore, dei molti fermenti di conflitto e di violenza generati dall'ingiustizia e dalla privazione di diritti civili. La giornata iniziata all'alba di ieri, a Istanbul, è stata una giornata di guerra urbana: decine di migliaia di persone sono scese in piazza contro il premier Erdogan, denunciandone la politica autoritaria e il progetto di 're-islamizzazione' del paese. Gli scontri con la polizia sono stati durissimi. Mille i feriti, almeno quattro hanno perso la vista, 939 gli arresti.

5 Portiamo in questa preghiera, il dramma dello sfruttamento dei minori. In Cina esistono fabbriche in cui ragazzi al di sotto dei 16 anni lavorano in turni di 12 ore per costruire i Phone, i Pad, i Pod ecc. Un ragazzo cinese che, nonostante avesse appena 14 anni, lavorava in una fabbrica di
elettronica della citta' di Dongguan e' stato trovato morto nel suo letto nel dormitorio della sua fabbrica.

6 Facciamo memoria degli eventi ricordati nel corso di questa settimana:

  • Il 27 maggio del 1564, a Ginevra, muore il riformatore Giovani Calvino e, sempre il 27 maggio, ma del 1993, la mafia mette a segno un attentato a Firenze
  • Il 29 maggio del 2005, in Francia, il referendum boccia la Costituzione Europea.
  • Il 30 maggio del 1967, avviene la secessione del Biafra dalla Nigeria: è guerra civile.
  • Il 31 maggio del 2010, a Gaza, Israele attacca la Freedom Flottilia.
  • Il 1 giugno del 1979, in Rhodesia finisce dopo 90 anni il dominio dei bianchi.
  • Oggi, 2 giugno, in Italia è Festa della Repubblica