RiCOrDando 25 febbraio - 3 marzo 2013


Eucarestia di domenica 3 marzo 2013

1 – Ricordiamo davanti a te, o Signore, la situazione di stallo politico in cui si trova il nostro paese dopo la recente consultazione elettorale avvenuta secondo l'infame Porcellum. Le elezioni del 24 e 25 febbraio hanno portato alla luce l’esistenza di un Paese diviso, in cui risulta particolarmente difficile individuare un partito capace di dare vita ad una maggioranza politica in grado di governare l’Italia. La nostra speranza è che le difficoltà presenti si trasformino in sfide per attuare le riforme, troppo a lungo attese, e le persone e di buona volontà si uniscano perché la politica assuma come contenuti i problemi veri della gente e abbandoni finalmente la sudditanza agli interessi e ai privilegi dei capitali finanziari.  Si approvino leggi e si facciano riforme che abbiano come fondamento i principi di legalità costituzionale e di giustizia sociale e fiscale.

2 – Portiamo in quest'eucaristia, o Signore, le vittime del mondo del lavoro e delle loro famiglie. Ciro Moccia, l’operaio dell’Ilva di 42 anni è morto nello stabilimento  dopo essere precipitato da una precaria passerella in lamiera che probabilmente non era agganciata e ha ceduto. Un volo da una decina di metri. Con lui è caduto anche Antonio Liddi, un lavoratore di 46 anni di una ditta esterna  cui è affidato l’appalto di rifacimento nel reparto cokerie. Ciro Moccia è la terza vittima di incidenti sul lavoro avvenuti negli ultimi 4 mesi nel siderurgico, da tempo al centro di polemiche e di indagini della magistratura, tra le quali quella per disastro ambientale. Tre morti sul lavoro in pochi mesi travalicano la linea che consente di considerarli incidenti, seppur tragici, e fa diventare la tragedia una grande questione sociale che come tale va affrontata.  

3 – Ricordiamo davanti a te, o Signore, le sorelle e i fratelli del popolo della strada. Ti preghiamo per ii nostri amici senza tetto e per i tre che ieri mattina sono morti a Cosenza nell'incendio di una abitazione abbandonata in cui erano andati a vivere. I corpi sono stati trovati dai vigili del fuoco intervenuti per spegnere un incendio in un appartamento nel centro storico della città. Al piano superiore rispetto a dove si è sviluppato l'incendio viveva un altro senzatetto che è stato ascoltato dalla polizia per cercare di risalire alla nazionalità e all'identità delle vittime.

4 – Ricordati, o Signore, delle popolazioni del Darfur. A dieci anni dall'inizio del conflitto mai ufficialmente finito, i postumi contribuiscono alla nascita di sempre nuovi focolai di guerra. Nei campi per sfollati intorno a Kalma sono arrivati 1500 nuovi profughi in seguito agli scontri tra l'esercito e il fronte rivoluzionario sudanese. Dall’inizio di gennaio 2013 sarebbero almeno 500 le vittime di scontri tra le comunità rivali che si contendono il controllo di un’ampia porzione di territorio nel nord Darfur e della miniera d’oro di Jebel Amir. A contribuire alla nuova ondata di violenze nella regione, è stata la massiccia presenza di armi che, nonostante l’embargo, hanno continuato a circolare sul territorio.

5 -  Donaci, o Signore, di saper prestare ascolto ai tuoi profeti di oggi. È morto all’età di 95 anni lo scrittore francese, Stephane Hessel, autore di “Indignatevi!”. Ad esso si ispiravano, tra gli altri il movimento degli "indignados" e di Occupy Wall Street.  A 93 anni girava nelle scuole, nelle librerie, negli incontri pubblici di mezza Europa. Il suo libricino parte dall’assunto che i diritti universali dell’uomo sono in pericolo, che le divisioni tra pochi ricchi e tanti poveri si sono acuite.  Il motivo di tanto successo sta nell’aver individuato la radice, il propellente della ribellione: l’indignazione. “Si  è indignati solo quando, in fondo, si ha un fondamento di ragione. Questa società – sosteneva Hessel – dei senza permesso, delle espulsioni, del sospetto nei confronti degli immigrati, questa società che rimette in discussione le conquiste della sicurezza sociale, il Welfare, in cui i media sono quasi sempre monopolio dei ricchi. Vogliono privatizzare perfino l’acqua, il bene pubblico per eccellenza”. Il vegliardo Hessel non è più di questo mondo, ma rimarrà, naturalmente, la sua indignazione.

6 – Facciamo memoria degli eventi ricordati nel corso di questa settimana:
Il 25 febbraio del 1990, in Nicaragua, il Fronte sandinista subisce la sconfitta elettorale.
Il 26 del 1991, si scioglie il Patto di Varsavia
Il 28 febbraio del 1986, a Stoccolma, viene ucciso il primo ministro svedese Olof Palme.
Il 28 febbraio di quest'anno, entra in sede vacante il ministero del successore di Pietro a motivo del papa dimissionario Benedetto XVI°.
Il 1 Marzo del 1968, con la “battaglia di Valle Giulia” ha inizio il '68 italiano.
Il 2 marzo del 1939 Eugenio Pacelli vine eletto papa col nome di Pio XII°
Il 2 marzo del 1956 il Marocco dichiara l'indipendenza dalla Francia