RiCorDando settimana dal 2 all'8 marzo 2026

 Ricordiamo davanti a Ti

    Iran all'Onu, "oltre 1.300 civili uccisi, da Israele e Usa. I due Paesi stanno attaccando aree e infrastrutture densamente popolate, tra cui scuole, strutture mediche, ricreative e sportive".

    Libano. I profughi siriani scappano dalla guerra, in fuga via auto o con il bus. Una volta varcato il confine, chi rientra in patria trova soltanto "distruzione". Sul terreno però si tenta di ripartire dopo 14 anni di guerra civile siriana: le persone cercano di ricostruire casa a "spese proprie" perché mancano finanziamenti e lavoro. Si tratta di migliaia di siriani — secondo l’Oim circa 50.000 — che, erano sfollati in Libano durante la guerra civile della Siria iniziata nel 2011

    Sudan. È la regione del Kordofan, contesa non solo per la posizione, ma anche per le sue ricche risorse di oro e petrolio, l’epicentro degli scontri tra l’esercito regolare e le forze paramilitariDecine di morti nei bombardamenti del 5 marzo nella regione meridionale. In quasi tre anni di conflitto tra esercito regolare e paramilitari, 11 milioni di sfollati e violenze sessuali di massa. L’Onu torna a parlare della "peggiore crisi umanitaria al mondo"

    RD Congo, oltre 200 vittime per una frana nella miniera di Rubaya. Una nuova tragedia colpisce il sito minerario nella martoriata regione congolese del Kivu, sotto il controllo dei ribelli M-23. Decine di persone mancano all'appello per cui il bilancio delle vittime sembra destinato ad aumentare

    Afghanistan-Pakistan, uccisi oltre 400 talebani e 100 civili. A rendere la situazione ancora più grave è il quadro umanitario dell’Afghanistan, già tra i più fragili al mondo: una persona su tre – circa 17,4 milioni – ha urgente bisogno di assistenza alimentare, mentre 3,7 milioni di bambini sotto i cinque anni soffrono di malnutrizione acuta

    «Migranti torturati e gettati nelle fosse»: le nuove accuse Onu ai lager libici.«Il solito giro d’affari» lo definiscono la Missione di sostegno delle Nazioni unite in Libia (Unsmil) e l’Ufficio dell’Alto commissario delle Nazioni unite per i Diritti umani (Ohchr), nel report pubblicato a febbraio dal titolo “Business as usual”.Il supporto, anche finanziario, dell’Ue alle autorità libiche: solo tra il 2021 e il 2027 Bruxelles ha stanziato 65 milioni di euro per la gestione delle frontiere del Paese.

Continua a prenderti cura di noi, o Signore: Kyrie eleison

Aiutaci a riconoscere e a coltivare i semi di speranza

    Paralimpiadi. il presidente Andrew Parsons ha parlato di un futuro più inclusivo. «Abbiamo bisogno di quel futuro ora più che mai. Quattro anni fa dissi di essere sconvolto di quello che stava accadendo nel mondo. Purtroppo la situazione non è migliorata. In un mondo in cui alcuni paesi sono conosciuti più per il nome dei loro leader che per altro, io preferisco conoscerli per i nomi dei loro atleti».Ambra Sabatini, atleta paralimpica, ha scritto come meglio non si poteva  «Lo spirito paralimpico trascende la partecipazione: è una rivoluzione culturale. È la scoperta del limite come punto di partenza. È la possibilità di riscrivere la propria storia attraverso il duro lavoro, la fatica, la preparazione, il talento. La prestazione diventa linguaggio. Restano l’atleta, il cronometro e quella fame di vittoria che non fa differenze».
    "Il Sociale sale in Cattedra". Nell’Aula Magna del Bo dell’Università di Padova, economisti, sociologi, ed esperti della legislazione sul sociale, lanciano un modello per la cooperazione sociale del futuro in occasione del quarantesimo della Cooperativa Sociale Giotto, un modello di riferimento italiano ed internazionale nella progettazione di percorsi lavorativi e sociali per persone svantaggiate - detenuti e disabili