RiCorDando 6 - 12 agosto 2012
Eucarestia di domenica 12 agosto 2012
1- Fino a quando, o Signore, saranno i deboli a pagare il prezzo della crisi? Aveva perso il lavoro da due mesi l'uomo che si e' dato fuoco davanti alla Camera dei Deputati, a Roma, ed e' ricoverato in gravissime condizioni nella capitale, con ustioni sull'85% del corpo. Secondo quanto si apprende si tratta di un operaio di 54 anni, originario di Forli', vedovo, in gravi difficolta' finanziarie a causa della disoccupazione. Un altro operaio, di 32 anni di Vedelago (Treviso), è morto all'ospedale di Treviso, perché aveva perso i sensi sopra un nastro trasportatore dell'azienda alimentare in cui lavorava finendo, assieme al cibo da congelare, all'interno dell'impianto di refrigerazione.
2 – Portiamo, o Signore, nella nostra preghiera, l'emergenza incendi di questa calda stagione. Dall'inizio della stagione sono stati oltre 20 mila gli interventi delle squadre del 115 per contrastare le fiamme che stanno coinvolgendo boschi e sterpaglie. La Riserva dello Zingaro non c’è più, ovvero quei 7Km quadrati di riserva naturale a picco sul mare in provincia di Trapani, tra i paesi di San Vito Lo Capo e Castellammare sono stati distrutti dalle fiamme che da una decina di giorni devastano la Sicilia. Non sono intervenuti Canadair, né altri mezzi aerei, gli unici che avrebbero potuto fermare le fiamme. Le richieste del sindaco e della gente sono cadute nel vuoto. Il governo ha pensato di creare “stabilità” economica andando a colpire la flotta dei Canadair che dai 114 di quest'anno passeranno a miseri 42 per il 2013.
3 – Ricordiamo davanti a te, o Signore, la tragedia del terremoto che ha colpito le popolazioni dell'Iran. Due le scosse: la prima di magnitudo 6,2, la seconda di intensità pari a 6 hanno colpito le città di Ahar e Varzeqan e i villaggi limitrofi. Almeno 87 persone sono morte e 400 sono rimaste ferite in seguito alle due potenti scosse di terremoto che hanno colpito la regione di Tabriz (nord-ovest dell'Iran).
4 – L'eucaristia che stiamo per celebrare non può lasciar cadere il ricordo della sempre più drammatica situazione siriana. Sono ripresi i violenti scontri ad Aleppo tra forze governative e ribelli, nel quartiere chiave di Salaheddin, fino a pochi giorni fa roccaforte degli insorti. Undici civili uccisi, tra cui due bambini, sono morti ad Aleppo sotto i colpi del bombardamento in un quartiere alla periferia orientale della città. Il costante aggravamento della situazione ha provocato un ulteriore incremento dell'esodo verso la Turchia di civili in fuga dalle violenze. In migliaia hanno attraversato la frontiera tra i due Paesi, facendo aumentare a circa 53.000 unità il numero totale dei profughi dal Paese arabo. Intanto, il primo ministro siriano Riad Hijab ha disertato verso la Giordania. In una nota egli ha dichiarato: “ Oggi annuncio la mia defezione dal regime dello sterminio e del terrore, e mi unisco ai ranghi della rivolta. La Siria sta passando attraverso i peggiori crimini di guerra, il genocidio e i barbari assassinii, i massacri perpetrati contro cittadini disarmati”
5 – All'inizio di questa settimana, abbiamo ricordato, o Signore, i 67 anni trascorsi dai bombardamenti nucleari sul Giappone. Ma il nucleare è ancora in mezzo a noi: Sono più di ventimila le testate, di cui duemila pronte al lancio immediato e irreversibile. I tentativi della diplomazia internazionale per giungere all'opzione zero non vede ancora dei risultati. Chi invece vedono profitti sono le tante ditte impegnate sul nucleare e le banche che finanziano gli ordigni con i nostri soldi. Molte banche, anche italiane, contribuiscono al finanziamento di aziende produttrici di armamenti nucleari. Tra queste soprattutto Intesa Sanpaolo e UniCredit . Altre banche lucrano con finanziamenti, prestiti e vendita di azioni o obbligazioni di Finmeccanica: Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare di Milano, Banca Popolare di Sondrio, Banca Popolare Emilia Romagna, Banca Popolare di Vicenza, Banco Popolare (VR), Credito Emiliano, Gruppo Carige, UBI Banca (obbligazioni anche nella Thales). Banca Leonardo con obbligazioni anche nella Safran.
Anche BancoPosta Fondi Sgr ha investito in titoli Finmeccanica.
6 – Facciamo memoria, o Signore, di alcuni eventi storici ricordati in questa settimana:
Il 6 agosto del 1945, in Giappone, viene sganciata su Hiroshima la bomba atomica.
Il 6 agosto del 1978 muore Paolo VI°
L'8 agosto abbiamo celebrato la giornata ONU dei popoli indigeni. Sempre l'8 agosto, ma del 1945, viene sganciata la bomba atomica su Ngasaki.
Il 10 agosto del 2008, in Bolivia, viene riconfermato presidente Evo Morales.
Il 12 agosto del 1944 avviene la strage nazista a Sant'Anna di Stazzema.