RiCorDando 4 dicembre 2011

Eucarestia di domenica 4 dicembre 2011

1 – Ricordiamo davanti a te, o Signore, le vittime del virus HIV. Giovedì 1 dicembre, si è celebrata la giornata internazionale dedicata alla lotta contro l'Aids istituita dall'Organizzazione Mondiale della sanità. Una giornata per riflettere su questa patologia, che conta molte vittima e un tasso di incidenza del contagio ancora troppo alto, non ostante le generali tendenze al ribasso. Nel mondo ci sono 15 milioni di persone che necessitano dell'assunzione di farmaci antiretrovirali ma, di questi, 8 milioni non ricevono alcuna terapia.

2 – Ti preghiamo, Signore, per le famiglie che sono in difficoltà economiche e che fanno fatica ad arrivare a fine mese. Gli stipendi degli italiani non riescono piu' a tenere il passo del caro vita. A ottobre la forbice tra il fiacco ritmo di crescita dei salari e la corsa dell'inflazione tocca un nuovo record, raggiungendo il divario maggiore da almeno quattordici anni, ovvero dal 1997. L'ultima rilevazione dell'Istat registra retribuzioni fredde: ferme su settembre e in rialzo dell'1,7% su base annua, lo stesso livello segnato gia' nei tre mesi precedenti. Intanto, sempre a ottobre, i prezzi sono balzati al 3,4%, spinti dalla bolletta energetica e dall'incremento dell'aliquota Iva. Ecco che l'aumento delle retribuzioni contrattuali risulta addirittura pari alla meta' del tasso d'inflazione.

3 – Portiamo in quest'eucaristia l'appello rivolto alla cittadinanza e ai mezzi di comunicazione da un gruppo di “senza tetto” della nostra città per “ portare a conoscenza dei cittadini Veronesi ( e non Veronesi ) le problematiche di noi "senza tetto" o come di consueto chiamati "senza fissa dimora" .
In oggetto Emergenza freddo, persone senza documenti perche cancellati dai luoghi di residenza, quindi annessi problemi di fiscalizzazione tessere sanitarie e diritti negati ( soprattutto proprio per la mancanza di documentazione ). Persone che si sentono negare il diritto all'assistenza ( servizi sociali ecc... ).
persone che si sentono dire da chi preposto.... " ci sono gli extracomunitari da sistemare prima " .
persone che pur dormendo su panchine in giardini...o sotto qualche porticato...in cerca di un riparo... si vedono svegliati nel pieno della notte da "vigili urbani" ( polizia municipale ) con toni arroganti oltre che "confidenziali" ed alcuni svegliati a calci nei piedi ( prendendosi il diritto di maltrattare umiliare ed offendere la persona! ) vantando la divisa che viceversa dovrebbe ricoprire quella sensibilità, quel decoro a cui istituzionlmente la stessa ricopre. persone che sono schivate da piu istituzioni ….Grazie per la vostra cortese attenzione ed il tempo perso per questa nostra.

4 - Le condizioni del paese sono gravissime. Dall’inizio della crisi oltre 800mila persone hanno perso il posto di lavoro. (…) Le manovre estive del 2011 sono state pesantissime e non sembrano avere la forza di invertire la rotta della crisi economico-finanziaria. L’effimera ‘Legge di Stabilità 2012’ ed un inconsistente ‘Decreto sviluppo’ sono provvedimenti inefficaci, sostanzialmente inutili”. La campagna “Sbilanciamoci” ha presentato nel rapporto 2012 anche una serie di proposte: Lotta alla precarietà, Riduzione dei programmi arma, Tassa patrimoniale, Programma di piccole opere, Fondo per la non autosufficienza e Tassare i diritti televisivi per lo sport spettacolo

5 – Ricordiamo nella nostra preghiera, o Signore, le sofferenze dei nostri fratelli migranti. Sarebbero circa 200 quelli rintracciati sinora dalle forze di polizia, giunti a bordo di una vecchia imbarcazione, e secondo i primi accertamenti si tratterebbe di iracheni, pachistani, iraniani e palestinesi.
Tra loro anche una donna e due figli, che sono stati ricoverati per accertamenti nell'ospedale di Scorrano (Le), mentre tutti gli altri sono stati trasferiti al Centro di Accoglienza "Don Tonino Bello" di Otranto, per le procedure di identificazione. L'imbarcazione con cui gli extracomunitari hanno viaggiato, di circa 20 metri, e' finita contro la scogliera a sud di 'Porto Badisco'. I migranti sono riusciti a salvarsi arrampicandosi sulle rocce. Alcuni sono rimasti lievemente feriti e grazie al tempestivo intervento dei soccorritori della "Misericordia" e del "118", hanno evitato conseguenze peggiori.

6 – Donaci, o Signore, di sentirci responsabile di tutto il vivente, dell'ambiente e della madre terra che ci nutre e ci dà vita. Il problema delle polveri sottili in eccesso nell'aria non riguarda più soltanto i grandi centri urbani. Sono 44 le città italiane con più di 35 giorni l'anno di superamento delle soglie di concentrazione nell'aria di PM10, ozono e altre molecole generate dalla combustione di derivati del petrolio. In testa alla classifica delle città più inquinate ci sono Torino, 118 giorni, poi Milano, 103 e Verona (98). Gli effetti di questi dati si riscontrano in molti studi, particolarmente rilevanti sono i danni subiti dai bambini. Secondo l'Oms, organizzazione mondiale della sanità, l'Italia è il paese al mondo con la maggior incidenza di tumori dell'infanzia, con 175 casi all'anno per milione di abitanti tra 0 e 14 anni.