RiCorDando 22 - 28 ottobre 2012

Eucarestia di domenica 28 ottobre 2012

1 – non vogliamo dimenticare, o Signore, le persone che soffrono di malattie croniche  e che la società abbandona a se stesse. 70 persone affette da malattie neurodegenerative sono impegnate da alcuni giorni ormai in uno sciopero della fame. Un gesto coraggioso ed eroico con cui mettono a rischio la loro già precaria condizione per essere ascoltati dal governo: vogliono che il fondo, azzerato da Silvio Berlusconi, ottenga nuove risorse per ridare agli ammalati una qualità di vita dignitosa. Zero euro per un malato, soprattutto se colpito da sclerosi multipla o distrofia muscolare, può voler dire molte cose: rinunciare ad essere aiutati quotidianamente per cambiarsi, per mangiare, per lavarsi, per comunicare con i propri affetti. Rinunciare alla cura di mani esperte, a quella assistenza specializzata di cui ogni giorno, ogni minuto, hanno bisogno persone indebolite dalla malattia. 

2 – Donaci, o Signore, forza morale per respingere ogni tipo di discriminazione. Ricordiamo in particolare le cosiddette “discariche sociali” che sono gli ospedali psichiatrici giudiziari, veri lager, la cui chiusura non avverrà – come stabilito per legge – entro il 31 marzo 2013: tra tagli alla sanità regionale, decreti attuativi mai firmati, l’intromissione dei privati, infiniti iter burocratici e ritardi cronici, il “superamento” di queste strutture detentive rimane un’utopia. Questa vergogna italiana è ben lontana dall’essere risolta, rischia di finire nuovamente nel dimenticatoio. “Una realtà in cui si dovrebbe curare l’infermità mentale, ma l’assistenza medica viene garantita da un infermiere ogni 25-30 internati e l’assistenza psichiatrica è assicurata per trenta minuti al mese; dove stanze da quattro ospitano nove internati su letti a castello; dove in alcuni periodi dell’anno bisogna scegliere se utilizzare l’acqua per il sistema antincendio o per lo sciacquone dei bagni.

3 – Ti preghiamo, o Signore, affinchè le comunità che intendono avere nel vangelo lil loro riferimento di vita, si trovino sempre dalla parte di chi lotta per la giustizia. L’attivista e scienziata indiana Vandana Shiva lancia un appello  per prendere parte all'azione globale per la salvaguardia della libertà delle sementi.  Shiva invita le attiviste e gli attivisti del mondo a disobbedire alle leggi ingiuste dei brevetti sulla vita che ostacolano la capacità  degli ecosistemi di auto-rigenerarsi, e quindi la stessa libertà di sopravvivenza umana, perché non può esserci sovranità alimentare senza sovranità sui semi. Attualmente cinque grandi multinazionali controllano già il 75 per cento dell’approvvigionamento mondiale dei semi. Possiamo disobbedire – sostiene la scienziata – salvando e scambiando semi che non siano brevettati dalle multinazionali disobbedendo a quel tipo di leggi che vogliono rendere i nostri semi illegali.

4 – Aiutaci, o Signore, a considerare l'ambiente come un soggetto i cui diritti vanno rispettati. La Basilicata è sempre più un gruviera. Dopo l'autorizzazione e l'approntamento della piattaforma per la perforazione del pozzo Alli 2 -ubicato nel centro abitato di Marsico Nuovo, in provincia di Potenza, e a soli 800 metri in linea d'aria dall'ospedale di Villa d'Agri- l'Eni ha richiesto all'Ufficio compatibilità ambientale del Dipartimento ambiente della Regione Basilicata il rilascio del parere Valutazione d'impatto ambientale per la perforazione di due nuovi pozzi nel territorio di Marsicovetere, denominati. 
Entrambi ricadrebbero nel bacino idrico dell'alta Val d'Agri, in un contesto paesaggistico ricco di sorgenti e a rischio inquinamento, dal quale si pensa di estrarre 26 mila barili di greggio al giorno.

5 – Ricordiamo davanti a te, o Signore, le popolazioni sconvolte dai fenomeni naturali e dalla guerra. 
Il passaggio dell'uragano Sandy ha provocato la morte di 11 persone a Cuba. Devastante anche il Bilancio ad Haiti, dove la tempesta ha fatto nove morti, mentre in Giamaica c'è stata una vittima. Dopo lo stress e l'angoscia per le oltre 2200 scosse registrate negli ultimi due anni, gli abitanti della zona del Pollino sono stati svegliati nella notte da una scossa di magnitudo 5. La paura di un nuovo sisma ha spinto centinaia di persone a trascorrere la notte nelle auto o negli spazi aperti. 
Almeno 146 persone sono morte l'altro ieri in Siria: 53 civili, 50 ribelli e 43 militari.

6 – Facciamo memoria degli eventi storici ricordati nel corso di questa settimana:
il 23 ottobre del 1915, a New York, 30 mila donne chiedono il diritto al voto.
Il 24 del 1945 nasce l'Organizzazione Mondiale delle Nazioni Unite.
Il 25 ottobre del 1936 Htler e mussolini creano l'Asse Roma-Berlino.
Il 26 del 1954 Trieste ritorna all'Italia. 
Sempre il 26 ottobre, ma del 2011, abbiamo l'alluvione in Liguria.
Il 27 del 1479 nasce Erasmo da Rotterdam.
il 28 ottobre del 1922, la famigerata marcia fascista su Roma.