RiCorDando 20 - 26 agosto 2012


Eucarestia di domenica 26 agosto 2012

1 – Ti preghiamo, o Signore, perché non si scoraggino coloro che si dedicano alla giustizia e al bene. I responsabili del “Centro Padre Nostro” di Brancaccio, a Palermo, denunciano l'ennesimo furto nella struttura voluta da padre Puglisi, ucciso perché con la sua opera educatrice sottraeva i ragazzi alla mafia.  La mafia non ammazza più i suoi avversari, come accadeva ai tempi del sacerdote martire. Usa un’altra tecnica di  stancare, spingere a gettare la spugna chi la contrasta. L’ennesimo sfregio alla memoria di padre Pino Puglisi fa ancora più male, perché è avvenuto poche settimane dopo il decreto del Papa che permette di procedere subito alla sua beatificazione.

2 – Portiamo davanti a te, o Signore, la nostra preoccupazione perché in Europa, in alcune persone e gruppi, sta ritornando, nelle idee e nella pratica, un concetto di ordine mantenuto dall'intolleranza e dalla violenza. In Norvegia è stato condannato l'autore della strage di Utoya che il 22 luglio del 2011 massacrò 77 persone per motivi ideologici etnico-religiosi. La Commissione Europea contro il Razzismo e l'Intolleranza, nel suo rapporto del 2012 sostiene che “Razzismo e intolleranza sono in aumento in Europa e spesso portano ad atti di violenza razzista”. A Palermo, nottetempo, un raid di una spedizione punitiva di autori non identificati, ha assalito nottetempo il centro “missione Carità e Speranza” gestito dal missionario Biagio Conte. Il commando avrebbe cercato un cittadino straniero con l'obiettivo di dargli una lezione, provocando la reazione delle persone che si trovavano all'interno del Centro. 

3 – Ricordiamo davanti a te, o Signore,l'apprensione sociale generata da questa crisi di cui non se ne vede la fine. A dieci anni dall'introduzione dell'euro i prezzi sono aumentati. A lievitare soprattutto le bevande alcoliche e i tabacchi, ma anche le ristrutturazioni/manutenzioni edilizie, gli affitti delle abitazioni e i combustibili/bollette domestiche, nonché i trasporti. Intanto,  emergono pure segni di insopportabilità: a Madrid, manifestanti sono entrati in massa nella supermercato e, dopo aver riempito alcuni carrelli di olio, riso, pasta, latte e legumi, hanno tentato di abbandonare il supermercato, al grido di "El pueblo unido jamas serà vencido". Un' analoga azione di "esproprio proletario" era stata realizzata agli inizi di agosto dal Sindacato andaluso dei Lavoratori in Siviglia e Arcos de la Frontera. Ma c'è anche chi si distrae con giochi di potere. A Rimini, al meeting di Comunione e Liberazione, il nostro premier ha fatto un discorso di speranza ma in contrasto con la realtà. È stato a lungo applaudito. A Rimini si applaude non per ciò che viene detto, ma solo perché chi rappresenta il potere è lì a rendere omaggio a cielle. 

4 – Ti preghiamo, o Signore, per i 19  morti, tra i quali un bimbo di 10 anni,  e 50  i feriti in seguito a un'esplosione avvenuta nella raffineria di petrolio di Amuay, in Venezuela e per i 2 morti e i 9 feriti colpiti da un uomo che si è messo a sparare nelle vicinanze dell'Empire State Building a New York, anch'egli colpito a morte dagli agenti. L'uomo era un impiegato licenziato dal suo datore di lavoro.

5 – Ricordiamo davanti a te, o Signore, le minacce che incombono per la vita del pianeta. Sono stati 137 gli incendi boschivi divampati in Italia in questi giorni. Gli incendi hanno causato danni incalcolabili dovuti alla perdita di biodiversità (distrutte piante e uccisi animali) e alla distruzione di ampie aree di bosco, che sono i polmoni verdi del paese e concorrono ad assorbire l'anidride carbonica responsabile dei cambiamenti climatici. Le vittime sono "mammiferi, uccelli e rettili che popolavano i boschi andati in fumo, dove peraltro sono migliaia le varietà vegetali danneggiate, come i boschi di querce, faggio, castagno, cerro, ma anche i funghi e le erbe aromatiche.

6 – Facciamo memoria, o Signore, degli eventi ricordati nel corso di questa settimana:
il 20 agosto del 1960 il Senegal dichiara l'indipendenza
il 21 del 1964 muore Palmiro Togliatti. 
Il 21 del 1940, in Messico, viene ucciso Lev Trotsky da un agente sovietico.
Il 22 agosto del 1968, Paolo VI° giunge in Colombia: è la prima visita di un papa in America Latina.
Il 23 agosto del 1923 i fascisti uccidono don Minzoni, parroco di Argenta. 
Il 23 del 1927, negli Stati Uniti, avviene l'esecuzione capitale di Sacco e Vanzetti
il 24 agosto del 1978, Albino Luciani diventa papa col nome Giovanni Paolo I°
il 26 agosto del 1789, in Francia, abbiamo la Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del Cittadino.