RiCorDando 19 - 25 novembre 2012


Eucarestia di domenica 25 novembre 2012

1 – Ricordiamo davanti a te, o Signore, le Donne e i bambini prigionieri dei ribelli congolesi. Dopo giorni di combattimenti alle porte di Goma, il capoluogo della regione orientale congolese del Nord Kivu, i ribelli del Movimento M23 sono riusciti ieri a entrare in città, dalla quale si sono poi ritirati dopo aver preso prigionieri donne e bambini. Le avanguardie dei ribelli hanno preso il controllo dei posti di frontiera con il Rwanda dove sono già affluiti migliaia di profughi. Il vero motivo delle violenze è da individuare nell'interesse a controllare la capitale mineraria, ricca di COLTAN, la polvere metallica usata nella produzione dei telefoni cellulari.

2 – Ti preghiamo, o Signore, per la situazione sempre difficile del conflitto Israele-Palestina. All'ottavo giorno dell'operazione Pilastro di difesa, è stato raggiunto al Cairo l'accordo per il cessate-il-fuoco tra Israele e le fazioni palestinesi di Gaza. Nonostante ciò, Hamas ha accusato  Israele di aver infranto il cessate il fuoco in vigore nella zona da due giorni, in seguito all'uccisione di un giovane palestinese avvenuta a sud della città di Khan Yunes (Gaza). Secondo Hamas si tratta della seconda infrazione dopo che altri 4 palestinesi sono rimasti feriti dal fuoco israeliano.

 3 - Portiamo nella nostra preghiera, o Signore, il dolore per i famigliari di Andrea, il quindicenne di Roma, che si è tolto la vita perché additato su Facebook come gay.  «Lo hanno crocefisso come Gesù». È il grido di una madre che non vuole arrendersi all'idea di aver perso suo figlio. E ora chiede giustizia per quei bulli che lo hanno schernito, deriso, preso in giro. Dopo che la notizia si è diffusa, i compagni di scuola, «accusati di essere i responsabili di questa morte che invece è ancora da capire», hanno scritto una lettera per spiegare che non era gay. Sembra che «gay» sia un’infamia pure da morti. Per gli adolescenti omosessuali è un messaggio terribile. E di certo non aiuta a prevenire i suicidi. 

4- Ricordiamo in quest'eucaristia che stiamo celebrando, o Signore, che la giornata di oggi è dedicata alla sensibilizzazione affinché abbia fine la violenza sulle donne.
È la giornata internazionale contro un fenomeno che nel nostro Paese ha assunto proporzioni agghiaccianti: 113 uccise dall'inizio dell'anno. Sono mogli, madri, compagne, fidanzate uccise dagli uomini che stavano loro accanto, mariti, padri, fidanzati, ex compagni per sopraffazione, possesso, per un modo sbagliato di vivere il rapporto con l'altra, per incultura generale, quella che ancora domina nel nostro Paese le relazioni uomo-donna. 

5 -  Ti preghiamo , o Signore, per le nostre sorelle e fratelli migranti, senza casa e senza patria. All'alba di ieri 235 migranti - tra i quali 45 donne e 6 bambini - sono giunti in porto a Lampedusa a bordo di un barcone scoperto, in legno, lungo 18 metri. L'imbarcazione, intercettata a 50 miglia a sud di Lampedusa, è stata scortata da due motovedette della Guardia Costiera. Sono  in corso a Lampedusa le procedure di identificazione dei migranti. Non si sa da quale porto sia salpato il barcone.

6 -  Facciamo memoria davanti a te, o Signore, degli eventi storici ricordati nel corso di questa settimana:
Il 19 novembre del 1975, muore il dittatore spagnolo Francisco franco.
Il 20 del 1945 inizia il processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti
il 21 novembre del 1927, in Colorado, avviene il massacro di minatori della miniera di Columbine.
Il 22 novembre del 2004, in Ucraina, ha inizio la “Rivoluzione Arancione”
Il 23 del 1971, la Cina prende il posto di Taiwan nel Consiglio di Sicurezza dell'ONU
Ieri, 24 novembre, abbiamo celebrato la giornata internazionale per il disarmo
il 25 novembre del 1973, in Grecia, è avvenuto il golpe militare guidato da Phaidon Gizikis