RiCorDando 15 - 21 ottobre 2012
Eucarestia di domenica 21 ottobre 2012
1 – Ricordiamo nella nostra preghiera, o Signore, tutte le situazioni di ingiustizia, tra queste, anche i fatti di eco-ingiustizia. Si allarga l'inchiesta per disastro ambientale condotta dalla procura di Ancona e affidati ai carabinieri del Noe, sullo smaltimento illegale in mare di centinaia di tonnellate di inerti, cemento e ferro avvenuto durante la realizzazione di scogliere frangiflutto. Secondo le prime risultanze investigative, l'azienda che nel 2010 si aggiudicò l'appalto delle scogliere, avrebbe gettato in mare i materiali precedentemente impiegati per costruire una strada provvisoria di accesso al litorale.
2 – Ricordiamo davanti a te, o Signore, il progressivo impoverimento di molta gente a causa della crisi. "C'è una "evidente incapacità" dell'attuale sistema di welfare a farsi carico delle nuove forme di povertà, delle nuove emergenze sociali derivanti dalla crisi economico-finanziaria. E' quanto denuncia Caritas Italiana nel suo Rapporto sulla povertà 2012. Negli ultimi 3 anni, dall'esplosione della crisi economica, c'è stata un'impennata degli italiani che si sono rivolti ai Centri Caritas e che ormai sono il 33,3%. Aumentano casalinghe, anziani e pensionati. I diversi limiti evidenziati nel sistema di welfare sono dovuti anche al progressivo restringimento delle disponibilità finanziarie nel settore socio-assistenziale che sta determinando la chiusura o la negazione repentina dei diritti ad una serie di fasce sociali che, fino a poco tempo fa, beneficiavano dell'intervento. Sempre su questi temi, in occasione della giornata internazionale ONU di lotta alla povertà, mercoledì scorso, è stata organizzata, a Roma, una conferenza stampa per lanciare l'iniziativa della “dichiarazione dell'illegalità della povertà, non dei poveri”. I promotori desiderano che vengano riconosciuti come reati tutti quei processi normativi, culturali, economici e istituzionali che generano povertà. Si tratta di realizzare il passaggio da un impegno di assistenza ai poveri ad una lotta contro le cause che generano impoverimento.
3 – Portiamo in questa nostra preghiera le tensioni che attraversano il popolo della Grecia. La protesta del 18 ottobre in tutte le piazze greche (contro le nuove misure di austerità richieste dai creditori internazionali in cambio della tranche di aiuti da 31,5 miliardi di euro) è stata la seconda in tre settimane e rappresenta il quarto sciopero generale organizzato dall'inizio dell'anno dai maggiori sindacati del paese. L'iniziativa è stata indetta nel giorno della riunione tra i capi di Stato e di governo dei paesi dell'Unione Europea. Momenti di tensione nella centralissima piazza Syntama ad Atene dove alcuni manifestanti incappucciati hanno lanciato bottiglie incendiarie contro i poliziotti dispiegati di fronte e ai lati del Parlamento. Gli agenti in tenuta antisommossa hanno reagito esplodendo candelotti lacrimogeni.
4 – Ti preghiamo, o Signore, perché questa umanità si liberi dalla tentazione di risolvere i problemi ricorrendo al terrore e alla violenza. A Sassine Square, popolare piazza di Achrafieh, a Beirut, il quartiere cristiano della capitale libanese, centro della vita mondana, dei locali serali e dello shopping, un'autobomba è esplosa provocando almeno un'ottantina di feriti e almeno otto morti, danneggiando diversi edifici e seminando il terrore tra gli abitanti e la gente che era a passeggio di venerdì pomeriggio. Colpisce il fatto che sia avvenuto a breve distanza dal viaggio in Libano di papa Benedetto XVI, che nel corso della visita ha definito il Paese dei cedri come modello di convivenza tra le diverse religioni. Da più parti a Beirut si sospetta che l'azione terroristica sia una sorta di avvertimento da parte della vicina Damasco, un tentativo di coinvolgere il Libano nel conflitto che sta lacerando la Siria.
5 – Ricordiamo davanti a te, o Signore, chi lotta per il diritto al “Bene Comune Terra”. Il Bajo Aguán, in Honduras, soffre da vari anni un conflitto provocato dalla mancanza d'accesso alla terra e l'espansione delle piantagioni di palma africana, prodotto che ha visto una grande crescita della domanda internazionale. Dopo il colpo di Stato del 2009 contro il presidente Manuel Zelaya, il conflitto si è acutizzato e si è estesa la repressione contro il movimento contadino, in uno stato di totale impunità.
6 – Facciamo memoria degli eventi storici ricordati nel corso di questa settimana:
Il 16 ottobre del 1943 avviene il rastrellamento nazista del Getto di Roma.
Il 17 del 2003, in Bolivia, viene rovesciato dal popolo il presidente Sanchez de Lozada.
Sempre il 17 ottobre, è stata la giornata internazionale di lotta contro la povertà.
Il 18 del 1976, muore il cardinal Giacomo Lercaro, uno dei principali animatori del Concilio Vaticano II°
Il 19 ottobre del 1960, la Mauritania ottiene l'indipendenza dalla Francia.
Il 20 del 20011, in Spagna, l'Eta depone le armi. Nello stesso giorno, in Libia, viene ucciso Mu'ammar Gheddafi.
Il 21 ottobre del 1945, in Francia, le donne votano per la prima volta.