Eucarestia di domenica 16 dicembre 2012
1- Ricordiamo davanti a te, o Signore, La strage avvenuta in Nord America. Almeno 28 morti, tra cui 20 bambini, tra i 5 e i 10 anni: questo il bilancio della strage nel Connecticut. Adam Lanza, poco più che ventenne, armato fino ai denti, dopo avere ucciso il padre e la madre, ha aperto il fuoco nella scuola elementare di Newtown un paesino circondato da boschi, ad un centinaio di chilometri da New York, uccidendo 20 bambini e sei adulti. Poi. Il giovane si è tolto la vita.
2 – Attraverso quest'eucaristia, vogliamo essere vicini , o Signore, alla gente che più soffre in questa situazione di crisi. Aumenti record negli ultimi dieci anni per le tariffe di acqua (+71,8%), gas (+59,2%) e rifiuti (+56,3%). Rispetto a dieci anni fa solo per luce, acqua, gas e rifiuti le famiglie pagano 601 euro in più. L'aumento delle tasse, il flop delle liberalizzazioni e i tagli ai trasferimenti sarebbero cause di questa impennata. Ad alleggerire i portafogli delle famiglie italiane hanno contribuito anche gli aumenti registrati dalle tariffe dei servizi pubblici.
3 – Ti preghiamo , o Signore, per i nostri fratelli migranti costretti a lasciare i loro paesi per sfuggire alla guerra e alla miseria. Sono 18 i cadaveri sinora ripescati in mare dai soccorritori arrivati sul luogo del naufragio dell'imbarcazione carica di clandestini avvenuto al largo dell'isola di Mitilene (Lesvos). Un sopravvissuto, un giovane di 20 anni, ha detto ai soccorritori che a bordo dell'imbarcazione si trovavano anche due scafisti turchi. Un altro fatto: All'alba di ieri, i militari della Guardia Costiera hanno condotto in salvo, in porto a Lampedusa, il barcone carico di migranti. A bordo sono risultati essere 218 persone, di cui 7 donne. Tutti di nazionalità subshariana.
4 – Ricordiamo in quest'eucaristia che ieri, 15 dicembre, sono trascorsi 40 anni dalla legge sull'obiezione di coscienza. Un grande merito della legge fu di aver contribuito ad introdurre l’idea che la “Patria” non significa soltanto il territorio dello Stato da difendere a fronte di eventuali attacchi, ma, più in generale, l’insieme dei valori comuni che fondano l’ordinamento di un Paese. Oggi, purtroppo, all’indomani dell’approvazione della “riforma delle forze armate“ scopriamo che è aumentata la spesa per gli armamenti di altri 1.300 milioni di euro. Non solo. Il Ministro della Difesa, ha ordinato l’acquisto di tre cacciabombardieri F-35 impegnando ulteriori 270 milioni.
5 – Portiamo davanti a te, o Signore, le perplessità che accompagnano la scelta del Comitato di Oslo di assegnare il Nobel per la Pace all'Unione Europea. In Italia, ad esempio, viviamo in un Paese che all’articolo 11 della sua Costituzione afferma di ripudiare la guerra come “strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Ma non abbiamo mai dato piena attuazione a questo principio. Il nostro Paese è impegnato in numerosi fronti di guerra all’estero. È ad esempio presente in Afghanistan con un contingente militare, pudicamente definito “missione di pace” o di “polizia internazionale”, ma intanto autorizzato a sganciare bombe e combattere in campo aperto. Ricordare a se stessi ogni giorno che viviamo in un Paese in guerra (in casa d’altri) è un esercizio di ecologia della mente e di presa di coscienza politica. Come ignorare che l’Ue è parte integrante di quel sistema di dominio che sta esportando guerre in mezzo mondo? Forse il comitato di Oslo avrebbe fatto meglio a incoraggiare gli “indignados” e gli attivisti di “Occupy Wall Street”.
6 – Facciamo memoria degli eventi storici ricordati nel corso di questa settimana:
Il 10 dicembre del 1948, a Parigi, viene firmata la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo.
L'11 del 1997 viene adottato il cosiddetto Protocollo di Kyoto.
Il 12 del 1969, a Milano, una bomba alla Banca Nazionale dell'Agricoltura, provoca 16 morti.
Il 13 dicembre del 1294, Celestino V° rinuncia al papato.
Il 14 del 1995, vengono firmati gli accordi di Dayton per la pace in Bosnia
il 15 dicembre del 1972, viene approvata la legge 772 sull'obiezione di coscienza.
Il 16 dicembre del 1990, ad Haiti, viene eletto presidente Jean Bertrand Aristide.