Eucarestia di domenica 23 settembre 2012
1- Portiamo in quest'eucaristia, o Signore, la preghiera affinché ognuno coltivi un rapporto di alleanza con la terra e non di sfruttamento. Il suolo, con le sue funzioni ecosistemiche, ospita le specie animali e vegetali, favorisce il ciclo vegetativo e idrico, l’assetto climatico, assorbe i rifiuti, fissa l'anidride carbonica, depura le acque e ci permette così di vivere. Purtroppo in Italia non è percepito come una risorsa esauribile, ma come terreno in attesa di essere edificato. L'urbanizzazione è collegata all'idea di progresso. La produzione di cemento l’Italia vanta il primato europeo. Il consumo di suolo provoca vari e tragici effetti collaterali come le alluvioni e i sismi che distruggono abitazioni realizzate con materiali scadenti e in aree geomorfologicamente inadatte. Nonostante nella provincia di Verona siano stimati oltre 50.000 appartamenti non utilizzati, dei quali, oltre 10.000 solo nel comune di Verona, nel P.A.T. sono pianificati 10.900 nuovi alloggi. Le aree agricole collinari, paesaggisticamente più preziose e ambientalmente più fragili, non sono state salvaguardate.
2 – Portiamo nella nostra preghiera, o Signore, le preoccupazioni del mondo del lavoro. In occasione dell'incontro dell'amministratore delegato della FIAT con il Presidente del Consiglio e i ministri del lavoro e dello sviluppo, il comitato delle mogli dei cassintegrati FIAT di Pomigliano ha fatto sapere: "Quello che sta succedendo in FIAT ricadrà sulle nostre famiglie e sui nostri figli". "L'incontro-farsa di oggi a Roma - aggiungono - serve per imbastire nuove 'favole per gonzi'. Ma veramente qualcuno potrà mai ancora crederci? Non è più tollerabile tutto questo. Noi, con i nostri figli e le nostre famiglie, siamo costrette a fare i conti e a vivere con 750 euro al mese e siamo stanche di vedere la sensazione di disperazione, e rassegnazione alla sconfitta che comincia a fare presa sui nostri mariti. Siamo stufe di sentire il premier ed i suoi 'professori' raccontarci che abbiamo sprecato e vissuto al di sopra delle nostre possibilità.
3 – Ti chiediamo, o Signore, di assistere con il tuo Santo Spirito i cammini religiosi di tutte le fedi affinché convergano verso la causa della pace, del rispetto e del bene. Libera le religioni da ogni fermento di violenza e di disprezzo dell'altro. Si è conclusa con un bilancio di 26 morti e 200 feriti in Pakistan la 'Giornata dell'ira', contro il video considerato blasfemo 'The Innocence of Muslim' e contro gli Stati Uniti. Il governo di Islamabad, per cercare di assorbire le proteste, aveva proclamato quella di oggi giornata di "devozione al Profeta". Ma ciò non e' bastato a contenere la furia di alcune piazze, nelle quali il sangue alla fine e' scorso a fiumi.
4 – Ricordiamo davanti a te, o Signore, la sempre più grave situazione in Siria. E' di almeno 150 morti e una cinquantina di feriti il bilancio di un'esplosione nella provincia siriana di Raqa, causata da un jet del regime siriano che durante un bombardamento ha colpito una pompa di benzina. Intanto, è salito a 84.084 il numero dei profughi e disertori siriani accolti in Turchia. Dopo le ripetute condanne al governo siriano, considerato responsabile di arresti di massa e torture, nel mirino dell'ONU e dell'organizzazione per i diritti umani finiscono i gruppi di opposizione: nel nuovo rapporto sono documentate decine di esecuzioni sommarie e atti di tortura compiuti dai ribelli.
5 – Ricordiamo davanti a te, o Signore, la lotta contro le strutture che generano povertà e il nostro impegno per contrastare la criminalizzazione dei poveri. Le favelas di San Paolo bruciano: cinque in poco meno di venti giorni, trentadue dall’inizio dell’anno. In Italia la notizia è stata derubricata alle pagine di cronaca, ben nascosta all’interno dei quotidiani, mentre alcune redazioni online hanno caricato sul proprio sito le immagini delle baracche in fiamme. In Brasile buona parte della stampa controllata dall’impero mediatico Rede Globo, ha attribuito la colpa degli incendi agli stessi favelados: hanno allacci clandestini alla rete elettrica e vivono in condizioni precarie senza alcun piano serio di prevenzione, quindi è logico che succedano fatti del genere. La realtà, invece, è un’altra. Gli incendi non sono casuali, ma rappresentano un nuovo modo di fare pulizia sociale in aree povere situate a ridosso dei quartieri dell’alta borghesia paulista e su cui hanno messo gli occhi speculatori immobiliari e grandi imprese costruttrici.
6 – Facciamo memoria degli eventi ricordati in questa settimana:
Il 17 settembre del 1978 a Camp David, vengono siglati gli accordi dipace tra Isrele ed Egitto.
Il 18 del 1973, Padre Miguel Irriberry viene ucciso dal regime di Pinochet
il 19 settembre del 1943, a Boves nel Cuneese, avviene la strage nazista.
Il 20 del 1870, con la breccia di Porta Pia ha finalmente termine il potere temporale dei papi.
Il giorno 21 abbiamo ricordato la giornata mondiale della pace.
Il 22 settembre del 1980, l'Iraq invade l'Iran.
Il 23 del 1973 muore Pablo Neruda e, sempre il 23, ma del 1939, muore Sigmund Freud