RiCorDando settimana dal 3 al 9 marzo 2025

 Ricordiamo davanti a te, o Signore

  Nella Striscia di Gaza situazione umanitaria è al collasso, rischio epidemie. È entrato appena il 30% degli aiuti che era pattuito. Ad oggi, il 90% della popolazione a Gaza è sfollata.

Afghanistan, arrestato l'attivista che insegna ai bambini. Wazir Khan è stato prelevato da alcuni agenti e trasferito in un luogo sconosciuto. Il giovane, fondatore dell'associazione Today Child, è impegnato nell'istruzione itinerante dei bambini e delle bambine con una scuola itinerante all’aperto che finora ha toccato i villaggi e le province più remote ed isolate.

Oltre 300 civili alawiti sono stati uccisi da giovedì in Siria dalle forze di sicurezza e dai gruppi affiliati. Con queste vittime, il numero totale dei morti negli scontri avvenuti da giovedì sale a 524.

Kinshasa – “Non passa notte a Bukavu che non si ritrovino tre-quattro cadaveri in strada. Dei corpi affiorano dal lago”. Bukavu è il capoluogo del Sud Kivu (nell’est della Repubblica Democratica del Congo) caduta nelle mani dei guerriglieri dell’M23 a metà febbraio. L’insicurezza ha di fatto bloccato la vita sociale.

L'ondata di calore non dà tregua a Buenos Aires e oggi si è intensificata con una temperatura percepita che nel pomeriggio ha raggiunto i 47 gradi nella capitale del paese sudamericano. La città ha attivato operazioni di assistenza nelle zone più torride.

   Signore, abbi cura di noi: Kyrie eleison


Aiutaci a custodire la speranza

Quel “no” alle armi lungo un intero pontificato. Dalla Evangelii Gaudium al discorso al G7, passando per la bolla giubilare “Spes non confundit” e i discorsi nei viaggi internazionali, Francesco ha sempre stigmatizzato la corsa al riarmo e il commercio delle armi che fiorisce mentre distrugge i popoli. Dal Pontefice la proposta di un Fondo per debellare la fame coi fondi militari e la denuncia della “grande ipocrisia” dei Paesi che organizzano convegni di pace e poi investono in armi. Un magistero attuale alla luce del "Rearm Europe"

Il 6 marzo, è stata la Giornata europea dei Giusti dell’umanità per commemorare coloro che nel XX° secolo hanno rischiato la vita per opporsi ai regimi totalitari. «Esattamente 2345 suore di varie congregazioni sono state coinvolte durante la seconda guerra mondiale nell’aiuto alla popolazione ebraica in Polonia».  "Hanno salvato i bambini cambiando i loro nomi, facendo nuovi documenti e persino vestendoli con abiti religiosi".  “Non abbiamo fatto nulla di così straordinario. Non potevamo fare a meno di salvare questi bambini, vedendo la crudeltà della Seconda Guerra mondiale”»

Nelle piazze di tutta Italia ieri 8 marzo c’è stata anche la voce delle attiviste palestinesi, parte del progetto di aiuto mutualistico Women with Gaza, nato per tutelare la salute femminile nella Striscia. Dopo l’acquisto in loco, i kit sanitari sono stati distribuiti in tende ubicate in diverse parti della Striscia di Gaza, con la presenza di professioniste dedicate all’ascolto psicologico. Si tratta di veri e propri punti di aiuto itineranti.  

Unicef e i suoi partner nella Repubblica Democratica del Congo (Rdc) stanno fornendo acqua potabile salvavita a 700.000 persone al giorno - di cui circa 364.000 bambini - nella principale città orientale di Goma, dopo le interruzioni della fornitura idrica durante i combattimenti.


Per la bontà che abita nel cuore umano e per coloro che si mettono a disposizione del bene, a te la lode e la gloria, o Signore: Misericordias Domini in aeternum cantabo