RiCorDando settimana dal 26 ottobre al 1 novembre 2026

 Ricordiamo davanti a Te

Un nuovo rapporto dell'Istituto internazionale di ricerca sulla pace di Stoccolma denuncia il divario crescente tra le risorse destinate agli armamenti e quelle necessarie per affrontare le emergenze umanitarie. La spesa militare mondiale ha raggiunto il record di 2.900 miliardi di dollari, mentre gli aiuti internazionali continuano a diminuire

I 25 autobus di evacuati partiti da Oleshky dicono che qualcosa, nella guerra, sta cambiando. Chi voleva lasciare la città ieri ha potuto farlo, anche se non ci sono cifre precise. Il nodo da sciogliere, per chi vuole andare in Ucraina, resta il passaggio in Russia e Bielorussia. Il Cremlino gela gli entusiasmi: è una situazione isolata, non un modello.

«Abbiamo vinto anche per chi oggi non c'è più» Una madre e un figlio sono il simbolo dei "Genitori Tarantini": sono stati loro, insieme ad altre dieci famiglie, a firmare l'azione inibitoria da cui è nata la sentenza della Cassazione che di fatto ha chiuso la fabbrica. Il ragazzino, 13 anni, è affetto da una rara malattia genetica ed è il più giovane dei promotori della mobilitazione legale

Ancora demolizioni di edifici residenziali e attività commerciali nell'area di Farsh al-Hawa, a Hebron (nel sud della Cisgiordania occupata). E' quanto si è registrato oggi, domenica 25 ottobre, nel terzo giorno dell'operazione militare avviata dalle forza israeliane nella città di Hebron, a seguito alla morte di due soldati israeliani. Intanto il comune palestinese ha diffuso i numeri dei civili costretti ad abbandonare le loro case per ordine dell'Idf: 2.674 palestinesi appartenenti a 411 famiglie. Tra gli sfollati anche 180 bambini di eta' inferiore ai due anni, 222 persone con piu' di 60 anni, 168 individui affetti da malatti. e croniche, 115 donne in gravidanza o in fase di allattamento e 28 persone con disabilità.

«Soldi alla scuola e non alla guerra»: da Livorno a Bologna, studenti in piazza. La mattinata di mobilitazione si è aperta con le prime iniziative: a Livorno e Trieste presidi e nei porti contro i trasporti di armi. Occupate alcune tangenziali, tende ai Fori imperiali. A Verona gli studenti ci dicono “Oggi siamo qui a dimostrare per chiedere i soldi alla scuola e ai lavoratori. Chiediamo di essere ascoltati perchè abbiamo fiducia e speranza. Per noi studenti c'è un futuro solo se noi ci impegnamo a costrurilo”.

«Il Cpr? Un atto di umiliazione». Cosa ci dicono i 10mila che hanno sfilato a Castel Volturno. Cittadini, rappresentanti di associazioni, immigrati, famiglie, vescovi e politici in corteo per dire no ai centri di rimpatrio. Il cardinale Battaglia: rinunciate al progetto e ascoltate questa terra. «A chi governa chiedo di fermarsi, di ascoltare questa terra, di rinunciare al progetto del CPR. Lo chiedo da prete, con il Vangelo aperto. Il problema non sono gli immigrati ma le disuguaglianze e le mafie».

Continua a prenderti cura di noi, o Signore: Kyrie eleison

Aiutaci a riconoscere e a coltivare i semi di speranza

Gli assassini di Livatino perdonati dalla famiglia: «L'odio è un carcere senza sbarre». Toccante l’abbraccio, davanti all’arcivescovo di Milano, Mario Delpini, tra l’unico familiare in vita del magistrato ucciso nel 1990, con mandanti e componenti del commando che fece fuoco. L’incontro di ieri è una significativa tappa del percorso di giustizia riparativa avviato da tempo dall’associazione InConTra di Bergamo.

Il messaggio di Leone XIV ad Assisi: «Non c'è nessuna guerra santa, solo la pace è santa»« Dobbiamo ricostruire ovunque la pace, non preparare altre guerre! La guerra non può mai essere fatta in nome di Dio! “combattere in nome della religione significa, in realtà, colpire la religione stessa”

Per la bontà che abita nei cuori e per coloro che si dedicano alla causa del bene: A te la lode e la Gloria, O Signore.