Ricordiamo davanti a Te
Allarme Unicef in Libano: un bambino su 5 va a letto affamato. Il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia denuncia gli effetti delle ostilità e della crisi economica nel Paese. La mancanza di cibo, sanità e istruzione rende incerto il futuro della popolazione più giovane. nella regione sud del Libano oltre 700mila persone, di cui 238mila bambini, hanno subìto interruzioni alle forniture d’acqua. Il risultato: il 22% delle case non ha acqua potabile a sufficienza.
Cimitero Mediterraneo, nel 2026 una vittima ogni 23 migranti sbarcatiAlla vigilia della Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, Unhcr, Oim e Unicef rilanciano da Lampedusa l’appello a rafforzare la cooperazione internazionale e il sistema di ricerca e soccorso. Dal 2014 sono quasi 27 mila i morti e i dispersi documentati lungo la rotta del Mediterraneo centrale e i minori non accompagnati sono in costante aumento.Attacco israeliano a Gaza, Pizzaballa: dolore e cordoglio per le vittime. Il Patriarca di Gerusalemme denuncia e piange la morte di due donne della parrocchia latina uccise da un raid delle Idf. Sotto le macerie di un condominio si spezzano in tutto cinque vite civili, numerosi i feriti.
Nella regione dell'Etiopia settentrionale, diversi scontri si sono registrati ad occidente e meridione, compresa la capitale Makelle. Coinvolta anche la regione confinante di Amhara, Medici senza frontiere ha calcolato che tra il 22 ed il 25 settembre ne sono stati ricoverati oltre 400 negli ospedali di Korem e Alamata.
Si è svolta sabato 12 settembre una manifestazione a Ca’ Roman, tra Chioggia e Venezia,, promossa per esprimere contrarietà al progetto che prevede la realizzazione di 77 villette nell’area. I partecipanti hanno richiamato l’attenzione sul valore ambientale della zona, considerata una delle aree verdi ancora non interessate da interventi di nuova edificazione lungo il litorale e situata nelle vicinanze dell’Oasi Naturale gestita dalla LIPU
In Francia non si placa la rivolta degli studenti, Gli studenti protestano contro la carenza di insegnanti, le classi sovraffollate, le condizioni degli edifici scolastici e le difficoltà legate all'accesso all'università.
Continua a prenderti cura di noi, o Signore: Kyrie eleison
Aiutaci a riconoscere e a coltivare i semi di speranza
San Francesco: una voce universale per costruire la pace. "Abbiamo bisogno del vocabolario della convivenza, della pace e della fraternità", quello "di un disarmo totale". .E quando san Francesco,parla delle creature, le sente sorelle e fratelli, perché capisce che sono appunto originate dallo stesso amore, dalla volontà del Padre che vuole bene a tutti. Papa Francesco nella Laudato si’ quando parla dell’ecologia integrale.dice "San Francesco non è un ecologista ma è un uomo pervaso dalla consapevolezza dell’essere creatura e dall’aver ricevuto un dono immenso da coltivare e custodire". Una custodia che, da una parte, vuol dire estrema cura e, dall’altra, significa anche "coltivazione", affinché questo giardino, questo dono di Dio, possa fiorire.
In questo fine settimana Sezano ha ospitato due realtà molto care. Rete Radiè Resh, associazione di solidarietà internazionale e il gruppo Cammino di Vicenza. Questa bella vicinanza ci accompagna da diversi anni e ci ricorda di mantenere viva la coscienza e l'impegno per una società più giusta e solidale.
Si è avviata ieri mattina la Scuola di italiano per stranieri lavoratori residenti. Si legge nella presentazione "è evidente che in una scuola di italiano si va per imparare la lingua, ma prima di arrivare a parlare e scrivere bene, il desiderio è costruire insieme ai giovani lavoratori relazioni e amicizie con la voglia di condividere qualcosa di importante.