Memoriale
domenica 6 novembre 2011
1-
Ti preghiamo, o Signore, per le 6 vittime, tra cui due bambini,
dell'alluvione di Genova e le loro famiglie. In poche ore, una
quantità enorme di acqua s'è abbattuta sulla città. Il picco è
stato raggiunto di 100 millimetri in un'ora e il record di 17
millimetri in 5 minuti. Il quartiere che si trova nella parte bassa
della città dove scorre il Bisagno,
è allagato: centinaia i negozi inondati dall'acqua, a decine gli
interventi dei vigili del fuoco per soccorrere persone in difficoltà.
A Genova è emergenza piena. Sono oltre 120 le persone sfollate. Una
frana provocata dalle forti piogge ha bloccato la linea ferroviaria.
I fiumi in genere e in particolari quelli liguri non sono più gli
stessi da parecchi decenni. Si è costruito a ridosso e dentro gli
alvei. I centri abitati hanno occupato l'occupabile.
2-
In
questi tempi di crisi, ci fa riflettere, o Signore, quanto emerge dal
coordinamento della “Tavola della Pace”.
“A che serve mantenere 178.600 militari quando ne impieghiamo al
massimo 30 mila e la polizia è sempre gravemente sotto organico?”.
C’è un generale ogni 356 soldati, c’è un maresciallo ogni tre
soldati, oltre a 2660 colonnelli. Gli immobili militari sono
abbandonati alla speculazione e all’abusivismo e il numero degli
contratti esterni, appalti per forniture e sprechi di ogni genere è
altissimo. Nella nota la Tavola della pace chiede anche a cosa ci
servono due portaerei, 131 cacciabombardieri e 400 carri armati. E
soprattutto perché l’esercito italiano continua a reclutare
ufficiali e sottufficiali come se in futuro l’Italia debba avere
dieci corpi d’armata.
3
–
Ricordiamo davanti a te, o Signore, l'appello di “Avviso Pubblico,
un'associazione che raccoglie enti di comuni, regioni e provincie
affinché, nella vita pubblica, siano onorate la legalità, l'onestà
e la rettitudine. Nel
disegno di legge sulla stabilità, il Governo ha annunciato tagli del
20% agli stipendi del personale della DIA e un taglio di 13 milioni
di euro sino al 2013, su un bilancio complessivo di 20 milioni. È
stata annunciata, inoltre, la chiusura delle sedi distaccate della
DIA a Trapani, Lecce e Trieste. Avviso Pubblico invita il Governo a
ritirare immediatamente questo provvedimento. Avviso Pubblico ritiene
che alla DIA non vadano tagliate le risorse. Al contrario, le risorse
vanno incrementate, mettendo a frutto anche i capitali e i beni
immobili che sono stati confiscati alle mafie e recuperando il denaro
pubblico sottratto alla collettività dagli evasori fiscali e dai
corrotti.
4 – ti
preghiamo, o Signore, per le popolazioni della Thailandia. Un
quinto della superficie metropolitana di Bangkok è ormai allagata a
causa delle inondazioni calate dalle province centrali, che hanno
causato finora 437 morti. Lo ha dichiarato oggi l'autorità
municipale della capitale, mentre continuano i tentativi di arginare
l'enorme massa d'acqua facendola defluire senza passare per il centro
della città da 12 milioni di abitanti.
5 –
Ti chiediamo, o Signore, che la violenza non trovi più
legittimazione nelle religioni. Distruzione
e morti ammonticchiati negli obitori: è la scena che si presenta
nelle città del nordest della Nigeria, teatro ieri di una serie di
sanguinosi attentati rivendicati da un gruppo islamico che, secondo
l'ultimo bilancio, hanno causato almeno 65 morti. Alcune fonti
parlano invece di oltre 80 morti. Gli
attacchi coordinati hanno preso di mira le sedi della polizia e le
chiese nelle città di Damataru e Potiskum, dove si registrano la
gran parte delle vittime. Secondo i residenti, sei chiese sono state
attaccate (una è rimasta completamente distrutta dalle fiamme), così
come una moschea.