RiCorDando 14 - 20 novembre 2011


Eucarestia di domenica 20 novembre 2011 

1 – Ti preghiamo, o Signore, per il nostro paese. Portiamo nella preghiera di questo giorno il nuovo scenario della politica di governo. La gente desidera che gli uomini delle istituzioni imprimano un nuovo impulso di dignità e di serietà alla politica di fronte ai gravi problemi della crisi. Dona il tuo Spirito affinché al programma di “rigore ed equità” corrisponda il buon esempio di una classe dirigente capace di ridurre i suoi costi e di abolire i privilegi. Aiuta, o Signore, i responsabili della cosa pubblica ad unire le forze per ridare fiducia alla gente, nel rispetto e nella collaborazione per il bene comune.

2 – Ricordiamo davanti a te, o Signore, i lavoratori e le loro famiglie. Più di altri stanno pagando il prezzo della crisi. Solo un disoccupato su quattro lavorerà entro un anno. La Fiat smetterà di produrre auto a Termini Imerese a partire dal 23 novembre, ultimo giorno di produzione. Eppure, più della metà dei lavoratori italiani lavora ben oltre le 8 ore al giorno e oltre il 50% si porta a casa lavoro per terminarlo la sera.

3 – Ti preghiamo, o Signore, affinché non sia soffocata, ma ascoltata, la voce degli indignati. Dopo due mesi la polizia di New York ha scelto la linea dura e nella notte tra lunedì e martedì a sorpresa ha cacciato gli indignati di 'Occupy Wall Street'. Ma loro non mollano, e nonostante gli oltre 200 arresti, hanno deciso di proseguire la protesta. Con il passare delle ore e' andata aumentando la tensione con le forze dell'ordine. Una folla di centinaia di persone ha circondato il perimetro del parco, lanciando un messaggio forte e chiaro: "Siamo inorriditi ma non scoraggiati. Ci sentiamo più forti di prima, e domani lo saremo ancora di più. Ci riprenderemo Zuccotti Park".

4 – In quest'eucaristia, ricordiamo, o Signore, l'atto di intimidazione commesso contro un'attivista del comitato locale che chiede chiarezza in merito alla qualità dell'acqua della diga dell'Alaco. Il servizio è gestito da Sorical, partecipata dai francesi di Veolia. Un proiettile di lupara davanti alla porta di casa. A trovarlo, il 17 novembre, è stato Sergio Gambino, uno dei sei attivisti di Serra San Bruno del Coordinamento calabrese acqua pubblica “Bruno Arcuri”. Molte associazioni e comitati hanno espresso vicinanza a Sergio, a tutti i militanti e le militanti del 'Coordinamento acqua pubblica 'Bruno Arcuri'” che nelle Serre Vibonesi si battono per la difesa dei beni comuni e per l’acqua pubblica, in particolare sulla questione dell'inquinamento nell'invaso dell'Alaco, simbolo del fallimento della gestione privatistica del servizio idrico. Il vigliacco atto è la dimostrazione di quanto la lotta per la ripubblicizzazione del servizio idrico vada a colpire interessi particolari e pericolosi potentati economici che operano nel nostro Paese.

5 – Portiamo davanti a te, o Signore, chi in questa settimana ha perso la vita sul lavoro, o attraversando il mare alla ricerca di un futuro migliore, o in carcere.
E' morto l'operaio rimasto ferito in un infortunio sul lavoro nel bergamasco. Un altro operaio, dell'Amap, l'azienda acquedotti di Palermo, e' morto in un incidente sul lavoro a Partinico. Lo ha ucciso un getto d'acqua ad alta pressione, che lo ha investito quando e' esplosa una tubatura mentre l'uomo cercata di individuare una perdita.
C'era anche un morto tra gli algerini salvati nella notte nel mare davanti alla costa sud occidentale della Sardegna. Per 12 di loro, colpiti da un principio di assideramento, è stato necessario il ricovero in ospedale. Un barcone con a bordo circa 200 migranti e' stato soccorso dalla Capitaneria di Porto e dalla Guardia di Finanza a 12 miglia dal porto di Bari. Uno dei migranti risulta in gravi condizioni ed e' stato trasferito su una motovedetta per essere trasportato al Policlinico.
Un detenuto colombiano di 48 anni si è tolto la vita, impiccandosi, nella sua cella, al secondo reparto giudiziario, del carcere bolognese della Dozza.

6 – Preghiamo, o Signore, perché tutte le bambine e i bambini del mondo non siano più abbandonati, sfruttati e abusati. Oggi, 20 novembre, è la Giornata Universale Dei Diritti dei Bambini. È l'anniversario della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo, approvata nel 1989. Siano rispettati i quattro principi fondamentali della Convenzione:
- Il principio di non discriminazione, che impegna gli Stati parti ad assicurare i diritti ivi sanciti a tutti i minori, senza distinzione di razza, colore, sesso, lingua, religione, opinione del bambino e dei genitori.
- Il superiore interesse del bambino, prevede che l'interesse superiore del bambino deve essere una considerazione preminente.
- Il diritto alla vita, sopravvivenza e sviluppo,
- L'ascolto delle opinioni del bambino, prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i procedimenti che li riguardano, soprattutto in ambito legale.