RiCorDando 12 febbraio 2012


Eucarestia di domenica 12 febbraio 2012


1 – Ricordiamo, o Signore, i disagi e le sofferenze causate dal maltempo e dal gelo di questi giorni. Decine di frazioni e oltre mille persone isolate, soprattutto in Abruzzo e Basilicata, 300 sgomberate in provincia di Rimini, viabilità critica sulle strade secondarie dalle Marche alla Calabria: il maltempo che ha colpito l'Italia non dà tregua e su molte zone del centro sud continua a nevicare. I soccorsi arrivano in ritardo e due donne sono morte. Un giovane è morto in Toscana in un incidente stradale provocato dal ghiaccio, mille persone isolate in Basilicata, bufere di neve sulle Marche. Si aggravano le conseguenze dell'ondata di gelo e di neve, che oggi sta investendo soprattutto le regioni centrali e quelle del versante adriatico.


2 – Ti preghiamo, o Signore, per chi lotta a difesa del territorio. Fin dai primi anni Novanta i cittadini della Val di Susa si sono battuti contro il saccheggio e la devastazione del loro territorio e in difesa dei beni comuni e della democrazia partecipata minacciata dal progetto devastante della TAV. Lotta che negli anni si è allargata al resto d'Italia, dato che la TAV non è solo un problema della Val di Susa. 7 mesi fa migliaia di persone manifestarono a più riprese per impedire l'apertura dei cantieri devastanti che andranno a sconvolgere quel territorio. In quell'occasione la polizia attaccò i manifestanti lanciando lacrimogeni ad altezza d'uomo e caricano violentemente, costringendo molte persone a difendersi. La militarizzazione del cantiere TAV ci dice che, per spartirsi il bottino, i poteri finanziari sono pronti a tutto.


3 – Facciamo nostro, o Signore il messaggio che Pax Christi e altre associazioni hanno fatto pervenire al Presidente del Consiglio italiano: “ paghiamo la benzina, che ci serve per lavorare, troppo e sempre di più; riscuotiamo stipendi e pensioni sempre meno adeguate al reale costo della vita; perdiamo il lavoro perché i poteri forti non si occupano più della persona e fanno pagare i loro errori ed eccessi sempre ai più deboli. Crediamo che se le "lacrime e sangue” della manovra, appena varata, avessero considerato le dannose, improduttive, inutili, scandalose e assurde spese militari, pochi avrebbero sofferto e molti avrebbero gioito. Le spese militari non hanno portato benessere né economico né civile,  al popolo italiano e ai cittadini del mondo, sprecano risorse importanti che potrebbero servire per la crescita lavorativa, culturale, morale di questo paese e del mondo intero. Come potremmo spiegare a un giovane o un bambino che siamo così scellerati da finanziare le spese militari e non il loro futuro e quello delle loro famiglie? Meno spese militari significano più civiltà, più pane, più futuro per tutti!


4 – Ricordiamo davanti a te, o Signore, il rischio che il bene comune terra sia divorato dall'avidità della speculazione spregiudicata. L'urbanizzazione in Italia è cresciuta del 350 per cento nell'ultimo mezzo secolo, con picchi di oltre il mille per cento, come in Sardegna
È il mal di cemento la malattia peggiore che affligge il nostro paese. 75 ettari al giorno vengono fagocitati da lingue di asfalto, sommersi da colate di cemento. 600mila ettari di suolo sono scomparsi così negli ultimi cinquant'anni, altrettanti rischiano di fare la stessa fine nei prossimi venti. Attualmente il consumo del territorio ha raggiunto la media record dei 75 ettari al giorno, e le stime dicono che se non si interverrà in senso contrario la tendenza resterà la stessa per i prossimi vent'anni. Altri 600mila ettari finiranno bruciati sotto la macina della cementificazione selvaggia.


5 – Ricordati, o Signore, di chi perde la vita a causa della repressione e della violenza. In Siria, continua la repressione militare da parte delle forze fedeli ad Assad.  è continuato  il bombardamento delle forze governative sulla città siriana di Homs, con decine di vittime tra i civili secondo quanto riferiscono attivisti e residenti. Le testimonianze dei video provenienti da Homs parlano di una popolazione terrorizzata, che ha difficoltà a trovare cibo, mentre scarseggiano i medicinali per i feriti.


6 – Facciamo memoria degli eventi accaduti in passati e ricordati in questi giorni:
il 6 febbraio del 1992 muore Davide Maria Turoldo
il 7 febbraio del 1986 il dittatore Marcos fugge dalle Filippine e il dittatore Duvalier da Haiti.
Il 10 febbraio del 1990, in Sud Africa De Klerk annuncia la liberazione di Mandela
l'11 febbraio del 1929 avviene la firma dei Patti Lateranensi e, sempre l'11 febbraio del 2011, in Egitto, Mubarak si dimette.
Il 12 febbraio del 1938 le truppe tedesche entrano in Austria.